À LA TARANTINO, 10, 59, GENNAIO 2026/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA, TOMMASO GAZZOLO, SAVERIO FATTORI, PIER MARRONE, LUISA SODOMACO, CRISTINA RIZZI GUELFI, JACOPO VOLPI, FEDERICA CELENTANO, ENRICO PALMA, GABRIELE DE FILIPPO, NICOLÁS SALVI

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A TE CHE LEGGI – EDITORIALE

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA Ci vorrebbero parole che improvvisamente vomitassero sangue. Vorrei prendere le frasi, ridurle a monconi e tirarteli in faccia uno dopo l’altro, caro il mio lettore. Fosse per me, ti legherei a una sedia obbligandoti a guardarmi torturare, strizzare, mutilare questi disgraziati ammassi di segni. Non posso farlo, ma ti assicuro che…

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LA SIGARETTA PIÙ BUONA

SAVERIO FATTORI È il 31 dicembre del 1986, tardo pomeriggio. Il bar del Ponte della Bastia è posto in posizione strategica, giri prima del ponte a sinistra e vai a Filo, verso il Mezzano e le Valli di Comacchio, prosegui per la Statale Adriatica verso la riviera, mare bruttino ma tanta fica, ti infili a…

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IPER-REALTÀ E VOCI DEGLI DÈI

PIER MARRONE La mente è vorace nelle sue fantasie. Nessun obiettivo le risulta sufficientemente lontano, a meno che non abbia da incappare in insormontabili paradossi logici, ma questo, come accade nei paradossi dell’onnipotenza, può accadere solo successivamente alla spinta dell’immaginazione verso i territori dell’impossibilità e della voracità. A chi di noi non è mai capitato…

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L’EMERGERE DEL FATTUALE E LA RESISTENZA DELLA RAGIONE: SULLE TRACCE DI TARANTINO

JACOPO VOLPI 1. Questo breve scritto non coltiva il desiderio di esprimere un’opinione definitiva su un problema spinoso, controverso, continuamente suscettibile di discussione e di critica. Cercando di trarre piccoli spunti di analisi da alcune opere cinematografiche tarantiniane, vuole solo provare ad abbozzare una prospettiva, a tracciare uno scorcio di riflessione su una questione, a…

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DISSEZIONARE/TRASFIGURARE L’UOMO: L’ENIGMA DEL POTERE NEL CINEMA DI TARANTINO

FEDERICA CELENTANO Quando si è posti dinanzi al compito di provare a dire qualcosa sulla esigua ma densa produzione tarantiniana si è sempre presi dalla tentazione di diventare impertinenti, provocatori, inutilmente eccessivi. Il rischio è sempre quello di incappare in una ruminante retorica della dissacrazione, o, al contrario, in un’analisi tecnica e asettica dei meccanismi…

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L’ESISTENZA COME CONTO APERTO: KILL BILL E LO SPIRITO DELLA VENDETTA

ENRICO PALMA La vendetta è un piatto che va servito freddo. È questa l’epigrafe di Kill Bill, il “quinto” film di Quentin Tarantino. Un’epigrafe delle più classiche, in effetti, un adagio che si sente spesso ripetere in occasione di un comportamento o di un progetto vendicativi su qualcuno o su qualcosa. Sul perché, poi, questo…

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“TI RICORDO?”: UN RACCONTO ISPIRATO AI PRESUPPOSTI FILOSOFICI DI TARANTINO

GABRIELE DE FILIPPO Il cinema di Quentin Tarantino è spesso associato alla violenza stilizzata e al gioco citazionista, ma una lettura filosoficamente attenta mette in luce un elemento più profondo e costante: la convinzione che il linguaggio non sia un semplice mezzo di comunicazione, ma una forza capace di produrre soggetti, gerarchie e mondi morali.…

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HANNAH ARENDT, 10, 58, NOVEMBRE 2025/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI DI FERDINANDO MENGA, MAURIZIO BALISTRERI, PIER MARRONE,  FABIO CIARAMELLI, GIUSEPPE IERACI, TOMMASO CICCARONE, EUSEBIO CICCOTTI, ANDREA RACITI, ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA, LETIZIA KONDERAK, PIER GIUSEPPE PUGGIONI, SANTE MALETTA  

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HANNAH ARENDT E L’EREDITÀ DELLA SUA “FILOSOFIA” A CINQUANT’ANNI DALLA MORTE – EDITORIALE

FERDINANDO MENGA È noto, a chi ha una certa dimestichezza con il pensiero di Hannah Arendt, quanto quest’ultima rifuggisse dall’essere definita “filosofa” in senso stretto. E questo chiaramente non in virtù di un sedicente esercizio di modestia intellettuale che l’avrebbe orientata a una forma di reticenza rispetto all’autoattribuirsi un privilegio troppo elevato: quello riservato, insomma,…

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E PLURIBUS UNUM? CIÒ CHE HANNAH ARENDT (NON) PUÒ INSEGNARCI SULLA DEMOCRAZIA

FERDINANDO MENGA I. La riflessione di Hannah Arendt attorno alla comunità politica rappresenta uno dei tentativi più significativi della filosofia contemporanea di ripensare il senso profondo dell’azione collettiva. Per Arendt, come è noto, la comunità politica è innanzitutto “spazio di apparizione”: un ambito nel quale gli individui si rendono visibili gli uni agli altri –…

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HANNAH ARENDT E IL VALORE POLITICO DELLA NASCITA:DIFENDERE L’UNICITÀ NELL’ERA DELLA PROGRAMMAZIONE GENETICA

MAURIZIO BALISTRERI Per Arendt, la natalità non è soltanto un fatto biologico, ma la categoria filosofica decisiva per comprendere l’umano: ognuno di noi entra nel mondo come un inizio radicale, come la possibilità di spezzare la continuità del già dato e di aprire scenari imprevedibili. La nascita è il luogo in cui l’essere umano manifesta,…

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ARENDT VS. TRUTH

PIER MARRONE Cosa c’entra la verità con la politica, ammesso c’entri qualcosa? Non è semplice dare una risposta a questa domanda così diretta e forse così ingenua. Il cinismo da sempre diffuso nei governati non è diverso oggi da quanto è con ogni probabilità stato in ogni società con una certa complessità. I politici pensano…

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HANNAH ARENDT: AMOR MUNDI E ONNIPOTENZA DELLA BANALITÀ

TOMMASO CICCARONE La traiettoria filosofica di Hanna Arendt viaggia sull’alterità; sulla questione dell’essere donna e dell’essere ebrea, all’interno del Nichilismo europeo.: la filosofia come il porre questioni nell’immanenza dell’Essere o, come direbbe Nietzsche, nel deserto del mondo contemporaneo. In-differenza, annichilimento dell’inter-esse, superfluità e abbrutimento dell’uomo e della “polis”; amputazione della trascendenza, “cristallizzazione del male”: è…

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HANNAH ARENDT (2012, MARGARETHE VON TROTTA).QUANDO IL CINEMA RACCONTA LA FILOSOFIA

EUSEBIO CICCOTTI Premessa. Il presente articolo rilegge il film Hannah Arendt (idem, 2012), di Margarethe von Trotta, proponendo una analisi di alcuni elementi del linguaggio filmico (diegesi, recitazione, montaggio, scenografia, regia, genere) al servizio di una riflessione filosofica. Più in particolare si tenterà di vedere come gli autori abbiano costruito un racconto cinematografico che non…

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SOPRA IL CONCETTO DI RIVOLUZIONE: CONSIDERAZIONI AI MARGINI DEL PENSIERO DI HANNAH ARENDT

GIUSEPPE IERACI Settimane fa, passeggiando per il centro di Lubiana nei pressi del Judovski Kulturni Center, sono rimasto colpito da alcune installazioni, delle semplici panchine dalle strutture in ghisa e le assi in legno, il tutto verniciato di candido bianco, sulle quali sono riportate frasi estrapolate – si suppone – da testi di Hannah Arendt.…

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VOMITARE

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA 1. Il concetto di banalità del male irrompe nel dibattito filosofico e pubblico nel 1963, quando Hannah Arendt rielabora le intuizioni avute assistendo al processo ad Adolf Eichmann e lo trasforma in una delle più potenti categorie concettuali a disposizione per chi voglia rapidamente spiegare il negativo. Ecco lo scandalo: là…

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DIALOGARE CON SÉ, DIALOGARE CON L’ALTRO: CONTRO LA BANALITÀ DEL MALE

LETIZIA KONDERAK Tra le formule di Hannah Arendt che hanno decretato il successo accademico e popolare della pensatrice vi è il sintagma “banalità del male”, un termine coniato per descrivere Adolf Eichmann, burocrate nazista, come egli apparve durante il processo a Gerusalemme tra il 1961 e il 1962. In effetti Eichmann si rivelò del tutto…

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MOB AND CAPITAL: ARENDT SULLA GENESI IDEOLOGICA DELL’IMPERIALISMO

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. La questione dell’imperialismo torna prepotentemente alla ribalta nello scacchiere internazionale. Apparentemente sepolta nella memoria di un lontano passato, in mezzo alla polvere degli archivi storici, nelle pagine della storia politica (e della storia della filosofia politica), questa categoria si fa avanti con urgenza nell’arsenale interpretativo per intendere lo scenario geopolitico. Se…

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HANNA ARENDT: LA NATALITÀ COME PRINCIPIO COSTITUENTE

SANTE MALETTA Alla fine della prefazione della prima edizione de Le origini del totalitarismo, scritta nell’estate del 1950 e caratterizzata da un grande pathos intellettuale, Hannah Arendt afferma che i tre fenomeni su cui l’opera incentra la sua analisi – antisemitismo, imperialismo e totalitarismo – “hanno dimostrato […] che la dignità umana ha bisogno di…

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ONNIPOTENZA, 10, 57, SETTEMBRE 2025/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI DI PIER MARRONE,  FERDINANDO MENGA, CARMELO VIGNA, ANDREA AGUTI, ALBERTO ARTOSI, LUIGI MARCO BASSANI, PAOLO BETTINESCHI, TOMMASO CODIGNOLA, MICHELE ILLICETO, LETIZIA PELLICIONI, MATTIA POZZEBON,LEOPOLDO SANDONÀ, ANDREA STROLLO

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ONNIPOTENZA – EDITORIALE

PIER MARRONE Intensificare, progettare, acquisire un potere che antecedentemente non si possedeva. Dobbiamo necessariamente muoverci in questa prospettiva, proprio per il fatto che siamo esseri limitati. Lo facciamo continuamente, anche nelle cose più semplici, quotidiane e banali. Prendiamo un ascensore. Non facciamo altro che intensificare e dare realizzazione alle nostre capacità nutrita dalla nostra volontà…

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ONNI(M)POTENZA DIVINA? RIFLESSIONI QUASI LEVINASSIANE SULLA TRASCENDENZA

FERDINANDO MENGA Al di qua d’onnipotenza e impotenza Porsi il problema della (onni)potenza divina impone non pochi indugi metodologici preliminari, non solo a causa dell’assai difficile circoscrivibilità fenomenologica di tale ambito d’esperienza, ma anche per l’intricata stratificazione dei discorsi, che lungo la tradizione del pensiero, si sono intrattenuti su tale tema. Per questo motivo, scelgo…

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SULL’ONNIPOTENZA

CARMELO VIGNA La cifra dell’onnipotenza è notissima, è antichissima ed è solitamente legata alla cifra del divino, quindi all’ambito delle tradizioni religiose. Per traslato, viene da secoli anche usata simbolicamente per indicare situazioni in cui si vuole alludere a una potenza superiore a quella di solito sperimentata. Oggi, ad es., qualcuno scrive che la tecnica…

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