RICORDARE LA PAURA. PENSIERI DI UN’ATLETA OLIMPIONICA

MARTA PAGNINI

Marta Pagnini, atleta olimpionica e già capitano della squadra nazionale di ginnastica ritmica, racconta il suo rapporto con l’avversario più temuto da ogni atleta: la paura.

martaPaura è quando la razionalità non basta.

Rientra nella categoria di quelle emozioni irrinunciabili nel percorso di vita, che, per quanto possano essere legate ad eventi negativi, per quanto possano essere sintomo di disagio o malessere, ci rendono umani, facendoci sentire vivi appagati nella nostra continua ricerca di sensazioni forti, nel desiderio di una vita piena, dinamica, unica e speciale. Come unico e speciale è ognuno di noi.

La paura può manifestarsi in tanti modi, anche molto diversi tra loro: può arrivare all’improvviso, oppure può crescere dentro progressivamente, più o meno lentamente.

La paura può essere scatenata da fattori esterni, oppure nascere dall’interno di noi stessi. Continua a leggere “RICORDARE LA PAURA. PENSIERI DI UN’ATLETA OLIMPIONICA”

CHE PAURA?

ALBERTO TUROLLA

tracyuseLa paura viene definita un’emozione. Su questo c’è accordo anche da parte dei neuroscienziati che indicano l’amigdala come sede di diverse emozioni, in particolare della paura, anche se studi più recenti inclinano a reperire in questa parte del cervello solamente il rilascio di paure apprese. E-mozione fa riferimento al muoversi, al movimento, lo stato di eventuale quiete viene mutato. Questo comporta che vi sia qualcosa che genera uno stato di moto, questa trasformazione, insita nell’emozione che è sempre più presente nella nostra quotidianità. Continua a leggere “CHE PAURA?”