Categoria: STORIA DELLE IDEE

CORPI IPERSESSUALI

AYZAD C’era una volta la depravazione. Poi è stata derubricata sotto Perversione, e giù andare: Devianza, Parafilia, Trasgressione, Kink e via sdoganando, finché ci siamo ritrovati tutti a guardare 50 Sfumature di grigio in prima serata, trangugiando sofficini e cola del discount. Dal punto di vista sociologico ed etico si è trattato di uno splendido…

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DRAGHI NELLA MENTE

PIERPAOLO MARRONE Sulle mappe geografiche dove c’erano le terre incognite non ancora esplorate o al di là di qualsiasi esplorazione si indicava con una scritta generica e minacciosa che vi erano o mostri (magari ibridi animale-uomo) o belve feroci, che avrebbero messo in pericolo l’integrità dei viaggiatori. Questo non ha fermato gli esploratori, spesso avventurieri…

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IN CAMMINO VERSO IL LINGUAGGIO: I BUONI LO SOGNANO, I CATTIVI LO FANNO

PIER MARRONE Molti tra di noi quando si svegliano non sono dell’umore migliore. Sarà perché devono andare al lavoro, affollarsi sui trasporti pubblici, sopportare i lamenti dei colleghi, fare la pausa pranzo con del cibo pessimo? Forse è così, ma le cose potrebbero pure stare in altra maniera. Alcuni hanno ipotizzato che il nostro pessimo…

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D’ANNUNZIO – MARINETTI: LA CELLA MONASTICA E L’ALCOVA D’ACCIAIO, L’ULTIMO INCONTRO

PAOLO CASCAVILLA 10 febbraio 1938. I due poeti si incontrano al Vittoriale di Gardone Riviera. Dopo venti giorni D’Annunzio muore. Marinetti trova la forza di partire volontario per il fronte russo nel 1942, ha 66 anni. Muore in una villa sul Garda 2 anni dopo.Marinetti si reca al Vittoriale con amici, in automobile. Si scambiano…

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IL BACIO DI LAMOURETTE: UNA GIORNATA DELLA STORIA IN CUI TUTTO SEMBRÒ POSSIBILE

    CESARE VETTER Nell’estate del 1792 la Francia è lacerata da profondi conflitti. Il prezzo del pane è in vertiginoso aumento. Il malcontento popolare per le condizioni materiali di vita è forte e diffuso. Nelle sezioni di Parigi stanno prendendo corpo e consistenza i sanculotti, gruppi di militanti armati e organizzati militarmente (5/6000 circa…

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SEX AND THE MEANING

PIER MARRONE Quando si parla di passione, sesso, lussuria mi viene sempre da citare l’anonimo che ha detto: “non permettere alla verità di intromettersi in una buona storia”. Per questo motivo mi sembra importante parlare di significati per poter parlare di passione sessuale.

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EPIDEMIE EMOTIVE

PIER MARRONE Le emozioni sono generalmente connotate in senso positivo dal senso comune. Basta farsi un giro su Facebook per vedere la quantità di like che attirano foto di gattini e esibizioni autoincensanti della propria emotività, per lo più da parte di mature signore. Per non parlare poi dell’esibizione sentimentale in ambito politico, che è…

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L’ILLUSIONE DELLE ILLUSIONI IN TEMPI DI CRISI: DA KANT A NIETZSCHE, LE FINZIONI COME UNICA VIA D’USCITA

RICCARDO DAL FERRO Eccoli, gli avvoltoi dell’autenticità, pronti a scagliarsi sulla carcassa di un’umanità sofferente con le loro frasi fatte: “Un uomo lo si riconosce dal modo in cui prova dolore”, dicono alcuni. “Solo quando il caos congeda le maschere emerge la vera natura dell’individuo”, dicono altri.” È nel momento di difficoltà che si discerne…

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FINZIONI SPECISTE

MASSIMO FILIPPI ENRICO MONACELLI I processi della différance, della traccia, dell’iterabilità, della dis-appropriazione […] sono all’opera dappertutto, cioè ben al di là dell’umanità. Jacques Derrida, “Il faut bien manger” o il calcolo del soggetto  Capo Secondo la Treccani, la finzione è “l’atto, o l’abitudine, di fingere, di simulare” nonché un’“invenzione della mente, ciò che si…

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LA PARTE MIGLIORE DI NOI: I ROBOT! (E LA PAURA CHE CI SOMIGLINO TROPPO)

MICHELANGELO DE BONIS Premessa Questo articolo l’ho riscritto molte volte sia nella mia mente sia sulla tastiera del mio computer. Questa è la forma definitiva al momento della consegna, ma se avessi avuto altro tempo sicuramente oggi leggeremmo un pezzo del tutto diverso, come diversi sono quelli ormai cestinati. Come mai questa revisione continua? Perché…

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SARTRE A NAPOLI

FABIO CIARAMELLI La disposizione d’animo fondamentale con cui Sartre s’accosta a Napoli  è l’ambivalenza di sentimenti. Come ammette lui stesso, “l’amo e ne ho orrore. E mi vergogno di andare a vederla”.

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IL FILO INVISIBILE TRA L’UOMO E LA TECNOLOGIA: INFORMATICA O FANTASCIENZA?

MICHELANGELO DE BONIS Calvino e la leggerezza del software Ogni volta che sento parlare di visibilità o leggerezza mi saltano in mente le lezioni americane di Italo Calvino, un ciclo di sei incontri che l’autore fu invitato a tenere all’Università di Harvard (le “Charles Eliot Norton Poetry Lectures”). Calvino ne scrisse in Italia cinque prima…

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VISIBILI E INVISIBILI

MARCELLO MONALDI La coppia di termini opposti visibile-invisibile ha governato la storia del pensiero occidentale e ha segnato in misura non meno rilevante il contenutio dottrinale della religione dell’occidente, il Cristianesimo: Platone, nella Repubblica, suddivide l’intera compagine dell’essere in una sfera visibile (tò oratòn) e in una intelligibile (tò noetòn), questa seconda invisibile agli occhi…

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L’INVISIBILE SI FA VISIBILE: IL DESIDERIO TRA NARRAZIONE E REALTÀ

EMANUELE AMBROSIO Visibile e invisibile, concreto e astratto, realtà e finzione, presente e futuro, veglia e sogno. Ognuna di queste coppie di termini suscita con forza un’infinità di domande e anche di tentativi filosofici di spiegarne le differenze – se ce ne sono, le caratteristiche che le contraddistinguono, le essenze. C’è uno iato ontologico insuperabile…

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SUL LINGUAGGIO DEI GESTI

FABIO CIARAMELLI   Partirò da un aneddoto che ha per protagonisti  Ludwig Wittgenstein  e Piero Sraffa. Il grande filosofo austriaco e l’altrettanto grande economista italiano insegnavano ambedue a Cambridge ed erano amici.  Si racconta che un giorno, mentre discutevano della teoria raffigurativa del linguaggio elaborata dal cosiddetto “primo Wittgenstein”,  teoria che postula un rigido isomorfismo…

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IL NARCISO DI WITTGENSTEIN

PIER MARRONE Innamorarsi senza poter soddisfare la propria passione è decisamente frustrante, ma è una nemesi talvolta necessaria e un correttivo al nostro senso di potenza, che distorce la nostra relazione con il mondo. In questa frustrazione si è ancora in contatto, sebbene distorto, con il mondo. Il legame è distorto perché la passione ci…

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I BAFFI DI NARCISO

PEE GEE DANIEL Narciso, ovvero: il più bel figo del bigoncio. Era Narciso il più vezzeggiato fustacchione di tutta la sua remota, misconosciuta epoca. Dotato di un tale sex appeal da tramutare all’istante in caloroso spasimante chiunque incontrasse sul proprio cammino. Attirava spontaneamente a sé gli occhi della gente come la calamita fa con la…

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IL MAIALE DI SOCRATE

PIER MARRONE Che cosa è il meglio della vita? Alcune pubblicità non avrebbero difficoltà a rispondere. Procurarsi il meglio della vita equivale ad acquistare il prodotto che la pubblicità proclama come il coronamento di un progetto esistenziale o il segno che un proprio progetto di vita è particolarmente degno di considerazione. Tanto degno di considerazione…

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ELOGIO DELLA VITA SENZA STILE

GIANFRANCO PELLEGRINO Nel film Manhattan (1979), Woody Allen fa recitare al protagonista – Isaac Davis – un brevissimo monologo sul senso della vita, sulle cose che rendono una vita degna di essere vissuta. Ecco le sue parole: Perché vale la pena di vivere? È un’ottima domanda. Be’, ci sono certe cose per cui vale la…

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LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA

SIMONE POLLO Per noi esseri umani il cibo è un piacere ed è un pezzo della nostra cultura. Mai come oggi nelle nostre società economicamente progredite l’alimentazione è molto più che una necessità vitale. Programmi televisivi,  libri, giornali, ristoranti e negozi contribuiscono a costruire un mercato e una vera e propria industria culturale del cibo,…

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