Categoria: STORIA DELLE IDEE

SARTRE A NAPOLI

FABIO CIARAMELLI La disposizione d’animo fondamentale con cui Sartre s’accosta a Napoli  è l’ambivalenza di sentimenti. Come ammette lui stesso, “l’amo e ne ho orrore. E mi vergogno di andare a vederla”.

Continua a leggere SARTRE A NAPOLI

IL FILO INVISIBILE TRA L’UOMO E LA TECNOLOGIA: INFORMATICA O FANTASCIENZA?

MICHELANGELO DE BONIS Calvino e la leggerezza del software Ogni volta che sento parlare di visibilità o leggerezza mi saltano in mente le lezioni americane di Italo Calvino, un ciclo di sei incontri che l’autore fu invitato a tenere all’Università di Harvard (le “Charles Eliot Norton Poetry Lectures”). Calvino ne scrisse in Italia cinque prima…

Continua a leggere IL FILO INVISIBILE TRA L’UOMO E LA TECNOLOGIA: INFORMATICA O FANTASCIENZA?

VISIBILI E INVISIBILI

MARCELLO MONALDI La coppia di termini opposti visibile-invisibile ha governato la storia del pensiero occidentale e ha segnato in misura non meno rilevante il contenutio dottrinale della religione dell’occidente, il Cristianesimo: Platone, nella Repubblica, suddivide l’intera compagine dell’essere in una sfera visibile (tò oratòn) e in una intelligibile (tò noetòn), questa seconda invisibile agli occhi…

Continua a leggere VISIBILI E INVISIBILI

L’INVISIBILE SI FA VISIBILE: IL DESIDERIO TRA NARRAZIONE E REALTÀ

EMANUELE AMBROSIO Visibile e invisibile, concreto e astratto, realtà e finzione, presente e futuro, veglia e sogno. Ognuna di queste coppie di termini suscita con forza un’infinità di domande e anche di tentativi filosofici di spiegarne le differenze – se ce ne sono, le caratteristiche che le contraddistinguono, le essenze. C’è uno iato ontologico insuperabile…

Continua a leggere L’INVISIBILE SI FA VISIBILE: IL DESIDERIO TRA NARRAZIONE E REALTÀ

SUL LINGUAGGIO DEI GESTI

FABIO CIARAMELLI   Partirò da un aneddoto che ha per protagonisti  Ludwig Wittgenstein  e Piero Sraffa. Il grande filosofo austriaco e l’altrettanto grande economista italiano insegnavano ambedue a Cambridge ed erano amici.  Si racconta che un giorno, mentre discutevano della teoria raffigurativa del linguaggio elaborata dal cosiddetto “primo Wittgenstein”,  teoria che postula un rigido isomorfismo…

Continua a leggere SUL LINGUAGGIO DEI GESTI

IL NARCISO DI WITTGENSTEIN

PIER MARRONE Innamorarsi senza poter soddisfare la propria passione è decisamente frustrante, ma è una nemesi talvolta necessaria e un correttivo al nostro senso di potenza, che distorce la nostra relazione con il mondo. In questa frustrazione si è ancora in contatto, sebbene distorto, con il mondo. Il legame è distorto perché la passione ci…

Continua a leggere IL NARCISO DI WITTGENSTEIN

I BAFFI DI NARCISO

PEE GEE DANIEL Narciso, ovvero: il più bel figo del bigoncio. Era Narciso il più vezzeggiato fustacchione di tutta la sua remota, misconosciuta epoca. Dotato di un tale sex appeal da tramutare all’istante in caloroso spasimante chiunque incontrasse sul proprio cammino. Attirava spontaneamente a sé gli occhi della gente come la calamita fa con la…

Continua a leggere I BAFFI DI NARCISO

IL MAIALE DI SOCRATE

PIER MARRONE Che cosa è il meglio della vita? Alcune pubblicità non avrebbero difficoltà a rispondere. Procurarsi il meglio della vita equivale ad acquistare il prodotto che la pubblicità proclama come il coronamento di un progetto esistenziale o il segno che un proprio progetto di vita è particolarmente degno di considerazione. Tanto degno di considerazione…

Continua a leggere IL MAIALE DI SOCRATE

ELOGIO DELLA VITA SENZA STILE

GIANFRANCO PELLEGRINO Nel film Manhattan (1979), Woody Allen fa recitare al protagonista – Isaac Davis – un brevissimo monologo sul senso della vita, sulle cose che rendono una vita degna di essere vissuta. Ecco le sue parole: Perché vale la pena di vivere? È un’ottima domanda. Be’, ci sono certe cose per cui vale la…

Continua a leggere ELOGIO DELLA VITA SENZA STILE

LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA

SIMONE POLLO Per noi esseri umani il cibo è un piacere ed è un pezzo della nostra cultura. Mai come oggi nelle nostre società economicamente progredite l’alimentazione è molto più che una necessità vitale. Programmi televisivi,  libri, giornali, ristoranti e negozi contribuiscono a costruire un mercato e una vera e propria industria culturale del cibo,…

Continua a leggere LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA

IL BENE È IL TUTTO

SAVERIO MARIANI Per affrontare la riflessione che vorrei proporre, e per onestà, dobbiamo partire da una constatazione che appare molto semplice e, tuttavia, è decisiva: se non avessimo l’opportunità di dire cos’è bene e cos’è male per la nostra vita, probabilmente non riusciremmo a sopravvivere. È infatti solo capendo cos’è buono per noi – nel…

Continua a leggere IL BENE È IL TUTTO

RIFORMA: CONSIDERAZIONI TRA FENOMENOLOGIA E SEMANTICA

GIUSEPPE BATTELLI  Parlando di riforma, in questi mesi di ricorrenza penta-centenaria è difficile sfuggire alla forza attrattiva dell’esposizione a Wittenberg delle 95 tesi di Martin Lutero. Troppo rilevante è stato lo spessore assunto progressivamente dall’atto compiutosi, per quello che è dato sapere e come la tradizione evangelica ha in ogni caso consacrato, il 31 ottobre…

Continua a leggere RIFORMA: CONSIDERAZIONI TRA FENOMENOLOGIA E SEMANTICA

ERETICO, CORSARO, LUTERANO

MARCELLO MONALDI Chi si è definito tale (corsaro, eretico, luterano) non è Martin Luther o Lutero, il capofila dei riformatori cinquecenteschi della chiesa cattolica romana, bensì Pier Paolo Pasolini, che a dire il vero si è definito così per via indiretta, cioè attraverso le opere, o meglio attraverso i titoli di certe sue opere (in…

Continua a leggere ERETICO, CORSARO, LUTERANO