Categoria: DIRITTO

LA PROCREAZIONE NELL’ERA TECNOLOGICA: TRA SCOMPOSIZIONE DEL ‘FATTORE BIOLOGICO’ ED ESIGENZE DI ‘RICOMPOSIZIONE GIURIDICA’

GIANNI BALDINI La constatazione di una Natura “madre” e “matrigna”, che non a tutti concede la gioia di avere un figlio, costituisce forse, la giustificazione filosofico-morale prima dell’impiego degli strumenti bio tecnologici nell’ambito personalissimo della procreazione umana.

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LA SOCIALITÀ DELLA DISTANZA

CORRADO DEL BÒ Una delle espressioni che abbiamo iniziato a usare, dopo l’esplosione della pandemia da Covid-19, è “distanziamento sociale”. Ci è servita, e purtroppo ci serve ancora, per indicare una serie di comportamenti, ai quali siamo obbligati o che ci vengono raccomandati, e che, in diversi modi e in varia misura, incidono sulla nostra…

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OBBLIGAZIONE, DISTANZA E SENTIMENTO: KANT E SUOI AVVERSARI SCOZZESI

PIER GIUSEPPE PUGGIONI Sentirsi ed essere obbligati: un gioco di distanze – I giuristi ricordano spesso che «sentirsi obbligati (to feel obliged) e avere un obbligo (to have an obligation) sono cose diverse, benché spesso concomitanti», come sintetizza Hart in The Concept of Law (1961). Il filosofo britannico assume quindi due tipi di connessione fra…

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PROSSIMITÀ AGONALE: LA MONOMACHIA COME ARCHETIPO GIURIDICO

FILIPPO RUSCHI Lo scenario era pauroso: la piana tra l’accampamento e la città assediata era disseminata di corpi straziati. Le acque dello Scamandro erano tinte del sangue dei cadaveri dei Troiani che Achille, accecato dall’ira, vi aveva scaraventato. Nonostante la strage, la caccia era continuata e la preda più ambita era stata raggiunta davanti alle…

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LA LONTANISSIMA VICINANZA DEL DIRITTO

JACOPO VOLPI Un ossimoro nel dominio del diritto Non è facile rintracciare espressione di senso che, rispetto al titolo di questa breve riflessione, esprima in modo migliore nella sua dimensione ossimorica l’idiosincratica tensione verso la realtà giuridica all’interno della comunità: fra i cittadini, fra chi comunemente ‘vive’ il diritto. Perché ciò che accade più frequentemente…

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DELLA PREISTORIA DELLA DEVIANZA E DEI SUOI MEZZI DI PROVA: IL CASO DEL MARCHESE MASCARDI

GIANVITO BRINDISI Sappiamo oggi, grazie agli sforzi delle nuove sentinelle neurogenetiche dell’ordine sociale, che la devianza (con le sue forme di prova) non dipende tanto dalla configurazione dei sistemi punitivi o banalmente dalle fluttuazioni storiche della responsabilità e della soggettività o dalle loro qualificazioni giuridiche, ma dal funzionamento del cervello e dal corredo genetico, naturalmente…

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QUESTO TESTO NON È MIO IN DIFESA DELL’APPROPRIAZIONE DEBITA

GIACOMO PEZZANO Tra i graphic designer, si dice spesso che il lavoro creativo non è l’opera di un genio solitario ispirato che partorisce idee sensazionali dal nulla: esso consiste piuttosto in un continuo “trarre ispirazione” dal lavoro altrui. E trarre ispirazione non significa copiare: infatti, chi copia si rifà a un’unica fonte e la riproduce…

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“TEMPO DA DRAGHI”: L’ANTROPOCENE E LA TERRA INCOGNITA DELLA NOSTRA NONCURANZA

FERDINANDO MENGA   I Da qui in là … i leoni, oppure i draghi; insomma, i tendenzialmente sconosciuti, i probabilmente pericolosi, certamente quelli da temere e che, in ogni caso, è bene tenere a debita distanza. Con essi non dobbiamo mescolarci. O meglio, a rigore, non possiamo neppure mescolarci, giacché entrare nel loro territorio implicherebbe…

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UN ‘DRAGO’ AL CONFINE DEL DIRITTO: IL MIGRANTE FRA ALTERITÀ ED ESTRANEITÀ

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. ‘Dentro’ o ‘fuori’: la sfida migratoria L’esperienza del diritto, nella sua manifestazione storica, sembra a tutti gli effetti un’esperienza di ‘limite’, di ‘confine’. Esso tende a operare come un meccanismo di significazione che inquadra i fatti secondo rigorose suddivisioni di categorie: moltissimi autori (da Foucault a Luhmann, a Teubner) hanno messo…

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AGAMBEN E L’IDIOSINCRASIA DELLA MORTE: STATO DI ECCEZIONE E NUDA VITA NELL’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS

ULDERICO POMARICI 1. Con alcuni interventi sull’epidemia in corso – ormai trasformata in pandemia – pubblicati sul sito di Quodlibet tra febbraio e marzo, il filosofo Giorgio Agamben, fa alcune affermazioni molto gravi e perentorie: l’epidemia sarebbe un’invenzione indotta dal potere politico che non perderebbe occasione per instaurare lo stato di eccezione, rendendolo permanente al…

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LA SCIENZA DEGLI IDIOTI

FRANCO FERRANT C’è un aggettivo che in italiano viene spesso usato in modo singolare, vale a dire l’aggettivo “singolare”. Il quale non va, dunque, ad indicare puramente la proprietà dell’uno, ma trova implicita in questa unicità una certa stranezza. Infatti, in ogni vocabolario, i sinonimi che vengono accostati a “singolare” sono “insolito. raro, bizzarro”. Sembra…

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L’IDIOSINCRASIA DELL’OCCIDENTE

  DAVIDE ASSAEL Non è facile definire l’idiosincrasia, tanta è l’ampiezza semantica di questo concetto, che compare negli ambiti più svariati. Esistono idiosincrasie psicologiche, di cui tanto si è occupata la letteratura psicoanalitica. Esistono idiosincrasie sociologiche, con intere comunità che hanno sviluppato affetti idiosincratici nei confronti di altri gruppi sociali. Non è certo difficile trovare…

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I DISCORSI D’ODIO E LE STRATEGIE ADOTTATE NEL NOSTRO PAESE PER CONTRASTARLI

GIANPIERO COLETTA 1. Negli ultimi anni si è assistito ad un considerevole aumento dei crimini d’odio e, di fronte a questa situazione, nell’ottobre del 2019 il Senato della Repubblica ha approvato una mozione per l’istituzione di una Commissione straordinaria diretta a contrastare l’intolleranza, il razzismo, l’antisemitismo e le varie forme di istigazione all’odio e alla…

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QUESTA NON È UNA GUERRA

PAOLO CASCAVILLA L’uso di metafore di guerra è frequente. In modo particolare lo si trova per sintetizzare in modo efficace e comprensibile un percorso complesso: guerra al cancro, alla criminalità, alla droga… Ma mai si era parlato in modo così intenso ed esteso di guerra per descrivere una grave e globale emergenza sanitaria. Vi è…

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RELAZIONI REPULSIVE: LEGGE, NATURA E MUSICA IN UN’OPERA BUFFA DI ROUSSEAU

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. Il Rousseau compositore e le sue ‘idiosincrasie’ – Ogni tanto, quando ci accostiamo alla storia della letteratura, potremmo chiederci quanta parte di ciò che i grandi autori hanno consegnato ai posteri – o, meglio, di quello che i posteri hanno raccolto da loro – corrisponda alle aspirazioni che tali autori avevano…

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TRA FINZIONE E REALTÀ: CONTAMINAZIONE, EMANCIPAZIONE, ESITAZIONE

FERDINANDO MENGA “Di’ pure che sono antiquato, ma preferisco tenere verità e finzione ben separate […]”. Questa concisa affermazione, che estrapolo da una conversazione che il filosofo australiano Peter Singer intrattiene, o meglio, finge di intrattenere (particolare, questo, importante, su cui dirò qualcosa in chiusura) con sua figlia Naomi, farà da sfondo alle pagine che…

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SUPER LEGEM

PEE GEE DANIEL La convocazione ufficiale ha tenuto il mondo con il fiato sospeso per un’intera settimana, è inutile giraci intorno. Il IV Presidente Pannazionale Sig. Dwiyanto Eka Saputra, alla fine di lunghe ambascerie e tentennamenti, si era infine deciso a richiamare all’ordine Mister Okay. O almeno questa era l’idea che dava il ridondante avviso…

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PER UNA SEMANTICA DELL’UBBIDIENZA: IL CASO EICHMANN

SILVIA D’AUTILIA 11 Aprile 1961. Presso la Corte distrettuale di Gerusalemme, ha inizio il processo ad Adolf Eichmann. Catturato in Argentina dai servizi segreti israeliani, viene portato in giudizio per rispondere di crimini contro l’umanità, ovvero di crimini contro il popolo ebraico durante il nazismo. Nella fattispecie, all’interno del regime nazista, Adolf Eichmann è l’esperto…

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IN DIFESA DELLA PENA DI MORTE

PIER MARRONE Freud inizia il suo lavoro su quanto chiama il perturbante con una sorta di excusatio non petita: la psicanalisi molto raramente si occupa di problemi che hanno a che fare con l’estetica, anche quando con estetica non si intenda solo la teoria del bello, ma l’indagine generale sui sentimenti umani. È una giustificazione…

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