Categoria: DIRITTO

ZOMBI, 7, 41, GENNAIO 2023/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI RICCARDO DAL FERRO,  PIER MARRONE, DOMENICO SCARAMUZZI, PEE GEE DANIEL, CRISTINA RIZZI GUELFI, LUCREZIA ERCOLI, FLAVIO D’ABRAMO, FRANCESCO GALOFARO, TOMMASO GAZZOLO, ANDREA PACE GIANNOTTA, ALFONSO LOMBARDI, TULLIA PENNA, GIULIO SACCO, JACOPO VOLPI, DANIELE TERZOLI       

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PENSARE GLI ZOMBIE E RI-PENSARE IL FINE VITA: IL CORPO, IL TEMPO E LA NON MORTE

TULLIA PENNA Perché scrivere di zombie?  Prima di questo, perché pensare gli zombie? Il numero di risposte possibili è considerevole, così come il loro contenuto: dalla riflessione sui simboli della cultura pop della non morte, passando da una riflessione sui diversi stati di coscienza e sul loro motore ultimo, per giungere quindi al tradizionale incontro/scontro…

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ZOMBIE, O DEL DIRITTO ‘DEI MORTI VIVENTI’: FORMA, DECISIONE, RESPONSABILITÀ

JACOPO VOLPI 1. Lo spazio del diritto sembra talvolta evitare il “sostanziale”, quello che maggiormente conta: il “decisivo”, si potrebbe dire. Se è vero, come è vero, che le modalità attraverso cui il diritto, spesso, si trova ad operare sembrano omettere tutti quegli elementi che, nelle “vite degli altri”, assumono un aspetto cruciale. Nella ‘ciurma…

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TRACTATUS 101, 7, 40, NOVEMBRE 2022/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI  PIER MARRONE, RICCARDO DAL FERRO, FRANCO FERRANT, ROBERTO MERCADINI, EDOARDO GREBLO, FABIO POLIDORI, PEE GEE DANIEL, RAOUL KIRCHMAYR, ANDREA RACITI, FABIO CIARAMELLI, GAETANO LICATA, TONY KARED, RICCARDO FANCIULLACCI, GIACOMO PEZZANO        

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STRANIERI A NOI STESSI, 7, 39, SETTEMBRE 2022/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE,  PEE GEE DANIEL, CRISTINA RIZZI GUELFI, GIULIA BELTRITTI, PAOLO CASCAVILLA, ELEONORA CORACE, CARLO CROSATO, GIANLUCA GUASTAFIERRO, BRUNO MONTESANO, PIER GIUSEPPE PUGGIONI, LUCREZIA ROMUSSI, GIULIANA VENDOLA, SILVIA D’AUTILIA, ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA        

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DIRITTO, ESTRANIAZIONE, APERTURA

PIER GIUSEPPE PUGGIONI Porte e chiusure: confinazione Al fenomeno giuridico, in ogni sua espressione, appare connessa la dinamica del confine, o –potremmo dire – della ‘confinazione’, termine con cui mi riferisco alla costituzione del confine, al tracciamento di una linea. Tale caratteristica denuncia una delle più importanti funzioni storicamente assunte dal dispositivo giuridico: l’unione, l’edificazione…

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VIAGGI NELLO SPAZIO, 7, 38, LUGLIO 2022/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI MAURIZIO BALISTRERI, RICCARDO DAL FERRO, PIER MARRONE,  PEE GEE DANIEL, RICCARDO CAMPA, STEFANIA DE PASCALE, ROBERTA PARADISO, CRISTINA RIZZI GUELFI, MARIO RICCA, ANTONINO SALMERI, LEO SORGE    

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INFERNO, 7, 37, MAGGIO 2022/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI RICCARDO DAL FERRO, CARMELO VIGNA, PIER MARRONE, MARY BARBARA TOLUSSO, PAOLO CASCAVILLA, PEE GEE DANIEL, CRISTINA RIZZI GUELFI, EDOARDO GREBLO, DOMENICO SCARAMUZZI, JACOPO VOLPI, MASSIMILIANO SPANU, RAOUL KIRCHMAYR    

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SE LA VITA È UN INFERNO: IL PERDONO FRA DIRITTO E PROCESSI ESISTENZIALI

JACOPO VOLPI Libertà di agire? Si vive all’insegna di una presupposizione di senso generale: che le nostre azioni siano libere, e tale assunto importa ricadute decisive su molteplici dimensioni del nostro operare nel mondo. L’idea, infatti, che i nostri atti siano svincolati da qualsiasi forma di presupposto causale e siano dunque, nella sostanza, autonomamente determinati,…

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LA PROCREAZIONE NELL’ERA TECNOLOGICA: TRA SCOMPOSIZIONE DEL ‘FATTORE BIOLOGICO’ ED ESIGENZE DI ‘RICOMPOSIZIONE GIURIDICA’

GIANNI BALDINI La constatazione di una Natura “madre” e “matrigna”, che non a tutti concede la gioia di avere un figlio, costituisce forse, la giustificazione filosofico-morale prima dell’impiego degli strumenti bio tecnologici nell’ambito personalissimo della procreazione umana.

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LA SOCIALITÀ DELLA DISTANZA

CORRADO DEL BÒ Una delle espressioni che abbiamo iniziato a usare, dopo l’esplosione della pandemia da Covid-19, è “distanziamento sociale”. Ci è servita, e purtroppo ci serve ancora, per indicare una serie di comportamenti, ai quali siamo obbligati o che ci vengono raccomandati, e che, in diversi modi e in varia misura, incidono sulla nostra…

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OBBLIGAZIONE, DISTANZA E SENTIMENTO: KANT E SUOI AVVERSARI SCOZZESI

PIER GIUSEPPE PUGGIONI Sentirsi ed essere obbligati: un gioco di distanze – I giuristi ricordano spesso che «sentirsi obbligati (to feel obliged) e avere un obbligo (to have an obligation) sono cose diverse, benché spesso concomitanti», come sintetizza Hart in The Concept of Law (1961). Il filosofo britannico assume quindi due tipi di connessione fra…

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PROSSIMITÀ AGONALE: LA MONOMACHIA COME ARCHETIPO GIURIDICO

FILIPPO RUSCHI Lo scenario era pauroso: la piana tra l’accampamento e la città assediata era disseminata di corpi straziati. Le acque dello Scamandro erano tinte del sangue dei cadaveri dei Troiani che Achille, accecato dall’ira, vi aveva scaraventato. Nonostante la strage, la caccia era continuata e la preda più ambita era stata raggiunta davanti alle…

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LA LONTANISSIMA VICINANZA DEL DIRITTO

JACOPO VOLPI Un ossimoro nel dominio del diritto Non è facile rintracciare espressione di senso che, rispetto al titolo di questa breve riflessione, esprima in modo migliore nella sua dimensione ossimorica l’idiosincratica tensione verso la realtà giuridica all’interno della comunità: fra i cittadini, fra chi comunemente ‘vive’ il diritto. Perché ciò che accade più frequentemente…

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DELLA PREISTORIA DELLA DEVIANZA E DEI SUOI MEZZI DI PROVA: IL CASO DEL MARCHESE MASCARDI

GIANVITO BRINDISI Sappiamo oggi, grazie agli sforzi delle nuove sentinelle neurogenetiche dell’ordine sociale, che la devianza (con le sue forme di prova) non dipende tanto dalla configurazione dei sistemi punitivi o banalmente dalle fluttuazioni storiche della responsabilità e della soggettività o dalle loro qualificazioni giuridiche, ma dal funzionamento del cervello e dal corredo genetico, naturalmente…

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QUESTO TESTO NON È MIO IN DIFESA DELL’APPROPRIAZIONE DEBITA

GIACOMO PEZZANO Tra i graphic designer, si dice spesso che il lavoro creativo non è l’opera di un genio solitario ispirato che partorisce idee sensazionali dal nulla: esso consiste piuttosto in un continuo “trarre ispirazione” dal lavoro altrui. E trarre ispirazione non significa copiare: infatti, chi copia si rifà a un’unica fonte e la riproduce…

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“TEMPO DA DRAGHI”: L’ANTROPOCENE E LA TERRA INCOGNITA DELLA NOSTRA NONCURANZA

FERDINANDO MENGA   I Da qui in là … i leoni, oppure i draghi; insomma, i tendenzialmente sconosciuti, i probabilmente pericolosi, certamente quelli da temere e che, in ogni caso, è bene tenere a debita distanza. Con essi non dobbiamo mescolarci. O meglio, a rigore, non possiamo neppure mescolarci, giacché entrare nel loro territorio implicherebbe…

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UN ‘DRAGO’ AL CONFINE DEL DIRITTO: IL MIGRANTE FRA ALTERITÀ ED ESTRANEITÀ

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. ‘Dentro’ o ‘fuori’: la sfida migratoria L’esperienza del diritto, nella sua manifestazione storica, sembra a tutti gli effetti un’esperienza di ‘limite’, di ‘confine’. Esso tende a operare come un meccanismo di significazione che inquadra i fatti secondo rigorose suddivisioni di categorie: moltissimi autori (da Foucault a Luhmann, a Teubner) hanno messo…

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AGAMBEN E L’IDIOSINCRASIA DELLA MORTE: STATO DI ECCEZIONE E NUDA VITA NELL’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS

ULDERICO POMARICI 1. Con alcuni interventi sull’epidemia in corso – ormai trasformata in pandemia – pubblicati sul sito di Quodlibet tra febbraio e marzo, il filosofo Giorgio Agamben, fa alcune affermazioni molto gravi e perentorie: l’epidemia sarebbe un’invenzione indotta dal potere politico che non perderebbe occasione per instaurare lo stato di eccezione, rendendolo permanente al…

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LA SCIENZA DEGLI IDIOTI

FRANCO FERRANT C’è un aggettivo che in italiano viene spesso usato in modo singolare, vale a dire l’aggettivo “singolare”. Il quale non va, dunque, ad indicare puramente la proprietà dell’uno, ma trova implicita in questa unicità una certa stranezza. Infatti, in ogni vocabolario, i sinonimi che vengono accostati a “singolare” sono “insolito. raro, bizzarro”. Sembra…

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L’IDIOSINCRASIA DELL’OCCIDENTE

  DAVIDE ASSAEL Non è facile definire l’idiosincrasia, tanta è l’ampiezza semantica di questo concetto, che compare negli ambiti più svariati. Esistono idiosincrasie psicologiche, di cui tanto si è occupata la letteratura psicoanalitica. Esistono idiosincrasie sociologiche, con intere comunità che hanno sviluppato affetti idiosincratici nei confronti di altri gruppi sociali. Non è certo difficile trovare…

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I DISCORSI D’ODIO E LE STRATEGIE ADOTTATE NEL NOSTRO PAESE PER CONTRASTARLI

GIANPIERO COLETTA 1. Negli ultimi anni si è assistito ad un considerevole aumento dei crimini d’odio e, di fronte a questa situazione, nell’ottobre del 2019 il Senato della Repubblica ha approvato una mozione per l’istituzione di una Commissione straordinaria diretta a contrastare l’intolleranza, il razzismo, l’antisemitismo e le varie forme di istigazione all’odio e alla…

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QUESTA NON È UNA GUERRA

PAOLO CASCAVILLA L’uso di metafore di guerra è frequente. In modo particolare lo si trova per sintetizzare in modo efficace e comprensibile un percorso complesso: guerra al cancro, alla criminalità, alla droga… Ma mai si era parlato in modo così intenso ed esteso di guerra per descrivere una grave e globale emergenza sanitaria. Vi è…

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RELAZIONI REPULSIVE: LEGGE, NATURA E MUSICA IN UN’OPERA BUFFA DI ROUSSEAU

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. Il Rousseau compositore e le sue ‘idiosincrasie’ – Ogni tanto, quando ci accostiamo alla storia della letteratura, potremmo chiederci quanta parte di ciò che i grandi autori hanno consegnato ai posteri – o, meglio, di quello che i posteri hanno raccolto da loro – corrisponda alle aspirazioni che tali autori avevano…

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