Categoria: FILOSOFIA

CENNI STORICI SULLA MEDICINA DEL PLACEBO: IL POTERE DELLE NOSTRE CREDENZE

SILVIA D’AUTILIA Durante la seconda guerra mondiale, il chirurgo americano Henry Beecher aveva terminato le scorte di morfina negli ospedali militari in cui prestava servizio. Un soldato si ferì gravemente al punto da richiedere un’urgente operazione chirurgica, ma Beecher temeva appunto le dolorose conseguenze che potevano derivare dalla mancata somministrazione del potente antidolorifico. Senza pensarci…

Continua a leggere CENNI STORICI SULLA MEDICINA DEL PLACEBO: IL POTERE DELLE NOSTRE CREDENZE

LA FATICA DI SPERARE: ERNST BLOCH E LE IMMAGINI DELLA MORTE

MICAELA LATINI 1. Durante gli anni bui dell’esilio, Ernst Bloch, costretto a fuggire dalla Germania nazista, ripara prima in Svizzera, poi in Austria, e infine, al precipitare degli eventi, negli Stati Uniti. È oltreoceano, tra New York e Cambridge Massachusetts che, verso la fine degli anni Trenta, mette mano al suo capolavoro, Das Prinzip Hoffnung,…

Continua a leggere LA FATICA DI SPERARE: ERNST BLOCH E LE IMMAGINI DELLA MORTE

LA SCOMMESSA DELLA SPERANZA: CRISTOPHER LASCH, IL PROGRESSO E IL REALISMO CRISTIANO

CARLO MARSONET Un pensatore contro il progresso… o no? Per comodità, si suole etichettare filosofi e pensatori. Il motivo è presto spiegato: l’uomo ha bisogno di costruire schemi mentali attraverso i quali catalogare e, così, provare a meglio comprendere la dimensione del reale. Christopher Lasch (1932-1994), ad esempio, è tendenzialmente descritto come un pensatore critico…

Continua a leggere LA SCOMMESSA DELLA SPERANZA: CRISTOPHER LASCH, IL PROGRESSO E IL REALISMO CRISTIANO

SPERANZA E UTOPIA SONO L’ONORE DEGLI EROI

ROBERTO MORDACCI Lungo l’orizzonte della storia vi sono vette e abissi. Friedrich Nietzsche, nella seconda delle Considerazioni inattuali (1874), lo disegna come un panorama di picchi e avvallamenti, in cui «Un gigante grida all’altro attraverso i desolati intervalli dei tempi, e l’alto colloquio degli spiriti prosegue, indisturbato dai nani petulanti e chiassosi che strisciano sotto…

Continua a leggere SPERANZA E UTOPIA SONO L’ONORE DEGLI EROI

PLEASE WAIT… NON SPEGNERE, DISCONNESSIONE IN CORSO

DOMENICO SCARAMUZZI 1. Parlare o scrivere sulla speranza è già di per sé un atto di speranza che resta inevitabilmente sospeso nelle nebbie dell’approssimazione. Tant’è che converrebbe limitarsi a parlare intorno ad essa tenendoci a debita distanza di sicurezza dal suo nucleo essenziale, come suggerisce la raffinata (e scaltra) costruzione (de + ablativo) del vecchio…

Continua a leggere PLEASE WAIT… NON SPEGNERE, DISCONNESSIONE IN CORSO

IL CAOS, UNA SCALA

TOMMASO GAZZOLO Chaos is a ladder: la frase che – ripetuta due volte – circola nella serie, non ha però un proprio posto: assente nel ciclo di romanzi, scritta già in vista della prima stagione, la scena che la prevede viene tagliata due volte sino a comparire, poi, nel sesto episodio della terza stagione, nel…

Continua a leggere IL CAOS, UNA SCALA

IL POTERE LOGORA CHI NON LO LEGITTIMA: DA DIO AI BENI PUBBLICI

MARCO BASSANI Il tema della legittimazione del potere è determinante all’interno della serie Il trono di Spade ed è il vero canovaccio intorno al quale le 73 puntate, andate in onda dal 2011 al 2019, sono costruite. Se l’ambientazione ricorda direttamente quel Medioevo fantastico reso leggendario da “Conan il Barbaro”, l’elaborazione (a tratti del tutto…

Continua a leggere IL POTERE LOGORA CHI NON LO LEGITTIMA: DA DIO AI BENI PUBBLICI

IL VOLTO DEMONIACO DEL POTERE, I MORALISTI E I LETTERATI

GIUSEPPE IERACI Ormai un’ottantina di anni fa, Gerhard Ritter pubblicava il suo celebre Die Dämonie der Macht, dove contrapponeva il “tipo del puro machiavellico” agli utopisti e moralisti conosciuti in Erasmo da Rotterdam e Tommaso Moro. L’essenza demoniaca del potere, secondo Ritter, sta nel fatto che nessun ideale o valore riesce ad affermarsi se non…

Continua a leggere IL VOLTO DEMONIACO DEL POTERE, I MORALISTI E I LETTERATI

NÉ CASTELLI NÉ CORONE: RIBELLI IN FIAMME AI MARGINI DI WESTEROS

NICOLÁS SALVI “È quello che siamo: spettri. Nascosti nell’oscurità. Non potete vederci, ma noi vediamo voi. Non importa che cappa indossiate: Lannister, Stark, Baratheon. Vi approfittate dei deboli. La Fratellanza senza Vessilli vi darà la caccia” (Beric Dondarrion a Sandor Clegane) 1. Uno degli aspetti forse meno noti ai cultori de Il Trono delle Spade…

Continua a leggere NÉ CASTELLI NÉ CORONE: RIBELLI IN FIAMME AI MARGINI DI WESTEROS

LA SPORCA SCIENZA

ERNESTO SFERRAZZA PAPA La critica che si è interessata a Game of Thrones ha finora considerato in maniera superficiale i due paradigmi della scienza che vi si rappresentano. Essi rappresentano modelli idealtipici dell’impresa scientifica, immagini dell’incessante sforzo del progresso. Ma a dover essere brevemente illuminate sono soprattutto le contraddizioni tra queste due immagini, che sono…

Continua a leggere LA SPORCA SCIENZA

SIAMO TUTTI BRANDON STARK:LA MORTE DELLA CULTURA DI MASSA E L’ABISSO SERIALE

TOMMASO ARIEMMA Per le piattaforme streaming – in modo particolare per Netflix –  vale il celebre aforisma di Nietzsche, secondo cui “se scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te”. Siamo, infatti, passati dal guardare le serie tv all’essere “guardati” dagli algoritmi che fanno funzionare le piattaforme di queste stesse serie.…

Continua a leggere SIAMO TUTTI BRANDON STARK:LA MORTE DELLA CULTURA DI MASSA E L’ABISSO SERIALE

IL SOLARPUNK – EDITORIALE

MAURIZIO BALISTRERI Il solarpunk è un movimento speculativo che prova ad immaginare e progettare “un futuro di prosperità, pace, sostenibilità e bellezza, ottenibile con ciò che abbiamo, dal luogo dove siamo”. L’obiettivo non è affatto semplice e ancora meno scontata la formula attraverso la quale raggiungerlo. I contributi di questo numero della rivista accettano di…

Continua a leggere IL SOLARPUNK – EDITORIALE

CONTRO IL SOLARPUNK

MAURIZIO BALISTRERI Il solarpunk è un sottogenere della narrativa speculativa e un movimento culturale che immagina un futuro sostenibile e inclusivo, basato su tecnologie ecologiche, comunità resilienti e una radicale trasformazione dei valori socio-economici. Le sue caratteristiche principali includono 1) centralità della sostenibilità ambientale: il solarpunk propone un futuro in cui l’umanità convive in armonia…

Continua a leggere CONTRO IL SOLARPUNK

SUL FUTURO CHE CI (PRE)OCCUPA: QUANTO SOLARPUNK (NON) È LA COSTITUZIONE ITALIANA

FERDINANDO MENGA I Ogni nuova corrente letteraria che emerge e man mano si cristallizza attorno a parole-chiave ricorrenti, inclinazioni tematiche condivise e tendenze stilistiche accomunabili ha di sovente un corso di formazione carsico, imprevedibile e pressoché spontaneamente convergente. In tal senso, essa può essere considerata alla stregua di un collettore simbolico che affonda le radici…

Continua a leggere SUL FUTURO CHE CI (PRE)OCCUPA: QUANTO SOLARPUNK (NON) È LA COSTITUZIONE ITALIANA

SOLARPUNK MARXISM

PIER MARRONE Viviamo nel regno della scarsità. I beni non sono disponibili in quantità illimitate per tutti. Nessun bene lo è. Nemmeno l’aria, che pare essere disponibile per tutti in maniera eguale, si sottrae a questa logica. Che l’aria abbia un prezzo è dimostrato dal fatto che il valore degli appartamenti vicino a una acciaieria…

Continua a leggere SOLARPUNK MARXISM

POLITICHE DELL’AMICIZIA/INIMICIZIA, 9, 51, SETTEMBRE 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

        SCRITTI E IMMAGINI DI  FERDINANDO MENGA, CARMINE DI MARTINO, ROBERTO FESTA, RICCARDO VARVERI, PIER MARRONE,CARLO LOTTIERI,LUIGI MARCO BASSANI, ERMES MAIOLICA, NICOLÒ PITARO, MARIO VERGANI, UGO MATTEI, DOMENICO SCARAMUZZI, SALVATORE D’ACUNTO, GIANPIERO COLETTA, FABIO CIARAMELLI, SAVERIO FATTORI, 

Continua a leggere POLITICHE DELL’AMICIZIA/INIMICIZIA, 9, 51, SETTEMBRE 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

GESTI D’IN-AMICIZIA: DIRE, DISDIRE, RIDIRE L’ALTRO – EDITORIALE

FERDINANDO MENGA Trent’anni fa Jacques Derrida dava alle stampe Politiche dell’amicizia. Dei suoi testi, certamente, uno tra quelli che maggiormente hanno avuto influenza e successo non soltanto nel panorama filosofico in senso stretto, ma anche in quello generalmente culturale. Un’opera che ha saputo dare nuovo tono e slancio all’interrogazione su una categoria così fondamentale per…

Continua a leggere GESTI D’IN-AMICIZIA: DIRE, DISDIRE, RIDIRE L’ALTRO – EDITORIALE

SENZA CORPO, NÉ PROTESI; DEMOCRAZIA OLTRE AMICIZIA E INIMICIZIA?

FERDINANDO MENGA 1. Democrazia senza corpo Tra le numerose definizioni volte a raccogliere il carattere fondamentale della democrazia, particolarmente pregnante mi sembra quella proposta dal fenomenologo francese Claude Lefort. Si tratta di una definizione che esibisce, a mio avviso, significatività tanto per un’analisi generale del fenomeno democratico, quanto per le conseguenze che essa riversa nell’ambito…

Continua a leggere SENZA CORPO, NÉ PROTESI; DEMOCRAZIA OLTRE AMICIZIA E INIMICIZIA?