LA COSTRUZIONE DEL NEMICO: BREVE FENOMENOLOGIA STORICA SULLE FIGURE DELL’INIMICIZIA

NICOLÒ PITARO Chi siano i nemici per una determinata comunità politica è una domanda che la storiografia non cessa di porsi, collegandola con i fenomeni che ne costituiscono la necessaria premessa: la guerra (nei confronti di altri popoli e ordinamenti) e i conflitti interni a una determinata società. I conflitti (interni ed esterni) rivestono un’importanza…

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TEMPO D’INIMICIZIA

FABIO CIARAMELLI È inevitabile collegare il tema della dimensione conflittuale dell’esistenza umana, al centro dell’ultimo libro di Roberto Esposito (“I volti dell’Avversario”, Einaudi 2024), al clima generale del nostro tempo, che appare caratterizzato da quella che papa Francesco ha chiamato e continua a chiamare “guerra mondiale a pezzi”. Un vicolo cieco drammatico e violento, dove…

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ALLE RADICI DELL’INIMICIZIA FRA LE DUE GRANDI AREE DI LINGUA ITALIANA: UNA SAGA ITALIANA IMMARCESCIBILE

LUIGI MARCO BASSANI In questo brevissimo scritto sosterrò che l’unificazione politica irrealizzabile di un conglomerato geografico chiamato Italia ha condotto le due “sezioni” del paese verso sentimenti improntati ad una generale inimicizia. Si tratta dell’opposto degli esiti che Derrida, nel famoso saggio del 1994, immaginava potessero essere il risultato di azioni politiche. Un sentimento di…

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BANALITÀ DELL’ALTRO

DOMENICO SCARAMUZZI 1. Un po’ di tempo fa, alla domanda ‘chi è l’altro?’, l’assistente vocale riferiva ciò che riusciva a reperire nel web e, per vie a noi sconosciute, a metabolizzare. Non diversamente si comporta la più giovane Chatgpt4 quando ci fa sapere che l’altro è uno che è come me, ma che non è…

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L’ERGASTOLANO NON COLLABORANTE CHE HA ROTTO OGNI LEGAME CON LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

GIANPIERO COLETTA 1. Nei primi anni novanta del secolo passato lo Stato italiano ha dovuto fronteggiare la crescente brutalità della criminalità organizzata e per questo motivo ha adottato varie misure legislative di carattere emergenziale prevedendo, tra le altre cose, anche l’istituzione di un regime detentivo più severo nei confronti dei condannati all’ergastolo per reati di…

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RELAZIONI PERICOLOSE: L’ORDINE ECONOMICO TRA “AMICIZIA” E INTERAZIONI ANONIME

SALVATORE D’ACUNTO 1. Mentre si è discusso a lungo e tuttora si discute, anche per merito di Derrida, dell’amicizia come fondamento del politico, il ruolo dell’amicizia come fondamento dell’economico è probabilmente una delle questioni più ostinatamente rimosse dal discorso pubblico, a dispetto della drammaticità con cui essa si ripresenta nella storia ad intervalli più o…

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NOTA SU AMICIZIA E POLITICA, A PARTIRE DA UN PICCOLO CAPOLAVORO DI PIERRE AUBENQUE

MARIO VERGANI Davvero discutendo di amicizia siamo nel regime degli endoxa e dunque, immediatamente, dalle parti di Aristotele. L’inimicizia regna sovrana. A partire da questa constatazione sorge la domanda ‒ scandalosa oggi ‒ se sia possibile l’amicizia in politica o, ancora più difficile, l’amicizia politica. Forse è meglio procedere a contrario, partire dall’inimicizia e dalla…

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TEGOLINI AFFETTIVI

SAVERIO FATTORI Ci ha chiamato l’ospedale, non solo si lamenta in continuazione, mamma sta diventando violenta. Cerca di picchiare le infermiere. Ha una forza che non immagineresti mai. Si che la immagino. Cosa vogliono? Vogliono che uno di noi l’assista giorno e notte. La tengono ricoverata perché papà quando sono venuti a prenderla gli ha…

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GLI AMICI ROBOT E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: IL FUTURO CON IL DETA E LA TERNI DIGITAL WEEK

ERMES MAIOLICA Negli ultimi anni, la robotica e l’intelligenza artificiale (IA) hanno fatto passi da gigante, trasformando settori come l’industria, la medicina e l’educazione. Tuttavia, l’integrazione di queste tecnologie nella società occidentale è spesso ostacolata da pregiudizi e paure, alimentate da rappresentazioni mediatiche negative. In questo contesto, il DETA (Dipartimento Europeo per la Tutela degli…

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IL MURO DELL’INDICIBILE: LA COSTRUZIONE DEL NEMICO NELLA TERZA DECADE DEL TERZO MILLENNIO

UGO MATTEI Proprio in questi giorni sono apparsi a Roma e in altre città italiane cartelloni pubblicitari, raffiguranti una stretta fra due mani, l’una tricolore, bianco-rosso-verde, l’altra rosso-blu come la bandiera della Federazione Russa. La scritta sopra la stretta di mano è “La Russia non è nostra nemica”. In basso nel cartellone: “Basta soldi per…

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DÉJÀ VU, 9, 50, LUGLIO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

        SCRITTI E IMMAGINI DI  FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE, CRISTINA RIZZI GUELFI, PEE GEE DANIEL, TOMMASO GAZZOLO, MICHELANGELO DE BONIS, ULISSE DOGA, GAETANO FIORIN, RAOUL KIRCHMAYR,NICOLÒ PITARO, MARA QUADRACCIA, PATRIZIA SAVARESE, GERMÀN DARIO VÈLEZ LOPEZ

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DÉJÀ VU – EDITORIALE

PIER MARRONE Ci sono almeno tre interpretazioni dell’espressione “déjà vu” che ricorrono nei contributi di questo numero della nostra rivista. Ognuna di queste è una modalità di vivere l’esperienza del tempo. 1) C’è poco da fare; amiamo la ripetizione e la regolarità. Quando non c’è, riusciamo a inventarcela. Il fenomeno del déjà vu, che è…

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“DÉJÀ NEW” O DELLA LEGGE DELLA RIPETIZIONE ALTERANTE

FERDINANDO MENGA 1. Nihil novi …?  L’eccitazione per la/le novità è fenomeno oggigiorno osservabile in modo piuttosto diffuso e trasversale. Basti gettare lo sguardo sul mondo della produzione e delle aspettative di fruizione dei contenuti in rete per rendersi subito conto della dimensione che ha assunto. Certamente, che un tale fenomeno sia generalmente funzionale ad…

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PRIMO BACIO

TOMMASO GAZZOLO Nelle pagine della sua interminabile Esegesi, Philip Dick osserva – secondo una specie di tesi leibnizana – che nell’individuo sono già presenti tutti gli eventi futuri che gli accadranno: si attualizzeranno, però, solo nel loro presente, e fino a quel momento esistono «come i solchi di un LP prima che la puntina lo…

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MACELLERIE DELLA STORIA

PIER MARRONE Diciamoci la verità: il genere umano a uno sguardo complessivo non offre uno spettacolo entusiasmante, per quanto antropocentrici possiamo essere, per quanto possiamo essere convinti in base a qualche credenza religiosa oppure perché aderiamo a qualche filosofia della storia che ci assicurano che abbiamo un posto preciso nella storia universale, che svolgiamo una…

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JAMAIS VU! QUANDO NON SI VEDE LA SOMIGLIANZA TRA POLITICAMENTE CORRETTO E POLITICA COMUNISTA

ROBERTO FESTA Abbasso l’amore al prossimo! […] Dobbiamo imparare a odiare. Questa è la nostra religione. Con questo mezzo arriveremo a conquistare il mondo. Anatolij V. Lunačarskij, Commissario all’Istruzione Pubblica dell’Unione Sovietica La correttezza politica è la naturale continuazione della linea del partito [comunista]. […] È un’eredità del comunismo, ma sembra che nessuno lo veda.…

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DIALOGO SUL DÉJÀ VU

ULISSE DOGA GAETANO FIORIN Ulisse: Caro Gaetano, rileggendo il saggio di Adorno su Walter Benjamin, mi sono imbattuto in un termine – il déjà vu – che illumina in modo piuttosto singolare l’argomento delle nostre ultime chiacchierate, ovvero il rapporto fra lingua e concetto, fra linguaggio e filosofia. Dice Adorno che la soglia ineliminabile fra…

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L’ESULE COSMICO

PEE GEE DANIEL Sta una crema a fluttuare quassù, in assenza di peso, appennicato sulla schiena, le grandi mani incrociate dietro la grande nuca, surroundato da un nero-nulla muto e sottozero, trapunto da minuscole capocchie di stelle che danno l’idea di essere state gettate lì intorno a sparpaglio da chissà quale colossale campesino astrale.Ha dasvidaniato…

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CORSA CONTRO IL DÉJÀ-VU

CRISTINA RIZZI GUELFI déjà-vu ‹deˇ∫à vü› locuz. fr. (propr. «già visto»), usata in ital. come s. m. e agg. – In psicologia, tipo di paramnesia (detta anche falso riconoscimento) consistente nella sensazione illusoria di aver già visto una certa immagine o addirittura di aver già vissuto (déjà vécu) una determinata situazione, anche se la circostanza…

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CI SON CASCATO DI NUOVO

MICHELANGELO DE BONIS Capitolo 1 L’inizio Piano. Respira. Piano. Lentamente. Inspira. Espira. Apri gli occhi. Forza, aprili, aprili… Cazzo è tutto buio! Sono dal lato sbagliato! Cazzo, cazzo! Mi fanno male a tenerli di nuovo chiusi… Per muovermi nel lato giusto come devo fare? Cosa mi diceva il colonello John? “Sherlock, ti capiterà di volerti…

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IL DÉJÀ VU, LA RIPETIZIONE,IL DESIDERIO: NOTA SU UN PASSO DEL PERTURBANTE DI FREUD

RAOUL KIRCHMAYR 1Tra i fenomeni connessi con le dinamiche dell’inconscio il dejà vu occupa un particolare rilievo, anche per il suo ruolo di catalizzatore del pensiero magico. Questa caratteristica lo ha reso una sorta di polo per proiezioni di tipo fideistico e religioso, legate alle credenze nella reincarnazione dell’anima o nell’esistenza di stati psichici pre-individuali,…

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QUALE EUROPA? LA SOVRANITÀ EUROPEA TRA DÉJÀ VU E NUOVE PROSPETTIVEPOLITICHE: IN MEMORIA DI DAVID SASSOLI

NICOLÒ PITARO È indubbio che, numeri alla mano, il 2024 dev’essere considerato the biggest election year in history, come ha titolato il settimanale britannico Economist. Più di 4 miliardi di persone, cioè oltre la metà della popolazione mondiale, sono chiamate ad esercitare il diritto di voto. Un momento utile per fare il punto su quella…

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TEODORO

MARA QUADRACCIA Non era arrivato per caso nella piccola città umbra adagiata sul colle. Anni di studi e di pratica di musica organistica lo avevano pian piano avvicinato a quel luogo, un tempo così lontano ed ora quasi a portata di mano. Si era stabilito a Roma da diversi anni dove dirigeva un coro prestigioso,…

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ERAVAMO FORSE IN UN MONDO PARALLELO? ABBIAMO VISSUTO PIÙ VOLTE?

PATRIZIA SAVARESE Pensieri che le attraversavano la mente, perché quegli improvvisi lampi… e poi flash di ricordi che si sovrapponevano, attimi di déjà vu, micro secondi in cui affioravano frasi o immagini di altri, tanto da generare il sospetto di una memoria alterata e attivare quindi una strana coscienza di sé, imponevano domande… Sì, questo…

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KAFKIANA, 9, 49, MAGGIO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI       SCRITTI E IMMAGINI DI ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA, TOMMASO GAZZOLO, FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE, CRISTINA RIZZI GUELFI, JUAN CARLOS HERRERA RUIZ, VICENTE JAIME RAMÍREZ GIRALDO, JUAN PABLO PINO POSADA, EUSEBIO CICCOTTI, GABRIELE DE FILIPPO, ULDERICO POMARICI, FABRIZIO SCIACCA, FRANCESCO SCOLLO, VIVIANA VOZZO, LUCA GIUDICI, TOMMASO CICCARONE, MICAELA LATINI

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KAFKIANA – EDITORIALE

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA 1924-2024. Il centenario della morte di Kafka non giustifica la proliferazione di contributi su di lui. Di una simile giustificazione non c’è affatto bisogno. Insieme a Dostoevskij, di cui è stato uno dei migliori esecutori testamentari, Kafka è l’autore su cui maggiormente si è esercitata la tradizione filosofica novecentesca, che da…

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