LA BI-LOGICA DI KAFKA

TOMMASO GAZZOLO 1. Queste brevi considerazioni non riguarderanno che la scrittura di Kafka, la sua forma, la sua logica. In Solo come Kafka, Marthe Robert aveva osservato come la sua scrittura procedesse attraverso una certa messa in movimento della letteralità, in grado di farla funzionare come il meccanismo alla base delle metamorfosi costantemente in opera…

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ESITAZIONI BESTIALI: I DUE PETER E L’ARTE KAFKIANA (DI FINGERE) DI DIRE LA VERITÀ

FERDINANDO MENGA 1. Tra le risposte contenute in appendice al breve romanzo di John M. Coetzee, The Lives of the Animals – repliche raccolte quali parti integranti del volume stesso –, mi ha sempre colpito quella di Peter Singer. In particolar modo, la mia attenzione è stata catturata dalla strategia piuttosto insolita intrapresa dal filosofo…

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L’ERRORE DI KAFKA

PIER MARRONE Il capolavoro di Kafka, Il processo, come tutte le grandi opere, non sopporta di essere ridotto a una sola interpretazione. C’è chi lo ha interpretato come un romanzo esistenzialista, il quale, come alcune filosofie, enfatizza l’assurdità della vita umana, ossia l’assenza di qualsiasi significato razionale nelle nostre vicende, sempre in balia dell’irruzione di…

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IL TERMINE KAFKIANO POTREBBE ESSERE BASATO SULLA MIA VITA

CRISTINA RIZZI GUELFI kafkiana /kaf·kià·na/ aggettivo Che presenta i caratteri dei personaggi e delle situazioni tipiche della narrativa di Kafka, ispirata all’assurdità e l’incomprensibilità delle situazioni in cui viene a trovarsi l’esistenza umana. Questa sera si va a dormire dopo il brodo primordiale. Guarda come mi sveglio. Sono una persona diversa e non sono io, sono…

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T-KAFKA

JUAN CARLOS HERRERA RUIZ Molti anni fa, non ricordo esattamente dove, lessi una recensione di un libro di racconti di Kafka, tradotto postumo e pubblicato in spagnolo, in cui si diceva che, in una fase della sua vita, il nostro autore era solito incontrare un gruppo di amici intimi in un caffè viennese per leggere…

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LETTURE KAFKIANE

VICENTE JAIME RAMÍREZ GIRALDO 1. Ogni opera, ogni autore che ha la capacità di interrogare e sfidare un lettore, aggiorna ancora una volta la questione delle condizioni e delle possibilità di lettura. La lotta per la comprensione non si vince solo confidando nella laboriosità ermeneutica. La sfida alla comprensibilità dell’opera è come un’atmosfera che, dal…

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“TROPPO SPESSO GLI UOMINI SI INGANNANO FRA DI LORO CON LA LIBERTÀ”:UNA LETTURA DI UNA RELAZIONE PER UN’ACCADEMIA DI KAFKA

FRANCESCO SCOLLO Il racconto Una relazione per un’Accademia risulta particolarmente interessante all’interno della produzione kafkiana per la sua capacità di condensare in poche pagine alcuni dei temi centrali nella riflessione dell’autore boemo. Tra questi, l’animalità è senza dubbio il più immediato da rilevare. Il racconto, infatti, traccia le linee del processo inverso a quello descritto…

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IL DEBITO DELL’ASSENZA: FRAMMENTI KAFKIANI IN SARAH KOFMAN E JOHN M. COETZEE

VIVIANA VOZZO La rinnovata attenzione verso il corpus kafkiano nel centenario della sua nascita, la quale si aggiunge a una già consistente e multiforme produzione critica, ha, forse, tra i suoi compiti quello di domandare perché il compito di leggere Kafka secondo una prospettiva non solo letteraria, ma anche filosofica, non sia ancora esaurito, nonostante…

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KAFKA E IL XXI SECOLO: SIAMO TUTTI INSETTI?

TOMMASO CICCARONE FRANTUMAZIONE. Su un tabellone delle Partenze/Arrivi nella stazione ferroviaria di Roma Termini, recentemente, è comparsa in tutta la sua assurdità la scritta “SIETE INSETTI”. L’ho trovato molto “kafkiano” ovvero: solo apparentemente insensato. Ciò che trovo sensato è lo stimolo argomentativo per cui la letteratura di Kafka è quanto mai attuale, quale diagnostica impietosa…

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K

LUCA GIUDICI Il noto racconto Nella Colonia Penale, uno dei pochi che Kafka ha pubblicato in vita, è esemplare per la tematica del rapporto tra legge scrittura e corpo, che qui trova una delle sue espressioni più feroci e limpide. Qui il testo scritto è il testo della legge, e il corpo è quello del…

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HOUELLEBECQ, 8, 48, MARZO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI TOMMASO GAZZOLO, MAURIZIO BALISTRERI, PIER MARRONE, ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA,MARIO ALOI, FABIO CORIGLIANO, CRISTINA RIZZI GUELFI, RAOUL KIRCHMAYR, STEFANO VACCARI, XENIA CHIARAMONTE, STEFANO PIETROPAOLI      

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HOUELLEBECQ: L’OCCIDENTE COME IMPOSSIBILITA’ DI VIVERE – EDITORIALE

TOMMASO GAZZOLO 1. Houellebecq ha percorso fino in fondo l’idea che “dal primo all’ultimo, noi occidentali puzziamo di egoismo, di masochismo e di morte. Abbiamo creato un sistema in cui è diventato semplicemente impossibile vivere; e, come se non bastasse, continuiamo a esportarlo”. Egli ci fa strada nel provare ad ammettere che nelle nostre società…

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IL DOMINIO E LA LOTTA

TOMMASO GAZZOLO 1. Il tabù della verginità è forse lo scritto in cui Freud più chiaramente riflette sul reciproco sentimento di diffidenza, se non di vera e propria “ostilità”, che separa le donne dagli uomini. Come Miller ha ricordato, se c’è una verità che si possa estrarre “da questo trattato freudiano sull’amore, in fondo è…

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HOEULLEBECQ, RAËL E LA PROMESSA DELLA CLONAZIONE UMANA

MAURIZIO BALISTRERI Nei romanzi di Houellebecq  la clonazione umana è un tema ricorrente che serve a mettere in guardia dalle conseguenze di un liberalismo sessuale che estende il dominio della lotta fino all’ambito della vita. “Il liberalismo economico – afferma Houellebecq  – è l’estensione dell’ambito della lotta, la sua estensione a tutte le età della…

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SENZA RADICI

PIER MARRONE La libertà è per noi principalmente un ideale che si applica agli individui. Possiamo certo parlare di libertà, ad esempio delle istituzioni accademiche, ma solo nel senso che all’interno di queste istituzioni dovrebbe essere garantita la libertà di ricerca, di espressione, di insegnamento di coloro che formano quell’istituzioni. Senza individui liberi non può…

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AMARITUDO

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA 1. Estensione del dominio della lotta, pubblicato nel 1994 dopo una lunga serie di rifiuti editoriali, non è solo il folgorante romanzo d’esordio di Houellebecq, ma anche un compendio filosofico dei temi che caratterizzano la sua opera. L’opera letteraria di Houellebecq è notoriamente incentrata sulle lunghe speculazioni e riflessioni dei personaggi,…

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“È TRISTE IL NAUFRAGIO DI UNA CIVILTÀ”: LA POSSIBILITÀ DI UN’ISOLA

FABIO CORIGLIANO Il faudrait traverser un univers lyrique Comme on traverse un corps qu’on a beaucoup aimé Il faudrait réveiller les puissances opprimées La soif d’éternité, douteuse et pathétique. (Configuration du dernier rivage) In giorni estremamente densi di violenza e brutalità, di guerre apparentemente senza fine, e anzi in continua tragica espansione, inaspriti dalla più…

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LA SCRITTURA NARRATIVA COME CAMERA A BOLLE: HOUELLEBECQ AL DI LÀ DI SCHOPENHAUER

RAOUL KIRCHMAYR Spesso accade che, agli occhi dei critici, la letteratura non basti a se stessa, scontando un debito che è tale solamente se ci si pone dal punto di vista del “contenuto”, del “messaggio”, del “significato” di una scrittura. Nella prospettiva di una volontà di verità capace di cogliere la verità in ciò che…

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HOUELLEBECQ VIS-À-VIS CONL’ERMENEUTICA CONTRATTUALE

STEFANO VACCARI 1. Michel Houellebecq, nell’ultimo ‘revenge-pamphlet’ intitolato Quelques mois dans ma vie (Qualche mese della mia vita, nella traduzione italiana per i tipi della Nave di Teseo), offre un esercizio di contraddittorio difensivo autobiografico rispetto ad alcuni avvenimenti che hanno segnato la vita dello scrittore francese nell’ultimo periodo. Il ‘cahier de doléances’ richiama, innanzitutto,…

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L’ULTIMA LANZAROTE

XENIA CHIARAMONTE Lanzarote è il nome di un tenace sogno, di una fantasia, di una conquista realizzata, di un desiderio che non accenna a sopirsi, ma anche della fine di un mondo che c’è già stata, di una perdita che è già avvenuta, di una catastrofe che ancora si offre agli occhi e che non…

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IL GIORNO DEL SUICIDIO DI MIOFIGLIO MI SONO PREPARATO DELLE UOVA AL POMODORO:MICHEL HOUELLEBECQ OLTRE L’UMANO IN LA POSSIBILITÀ DI UN’ISOLA

STEFANO PIETROPAOLI Riconosciuto come uno degli scrittori contemporanei più provocatori e controversi, Michel Houellebecq ha il pregio di essere sempre discutibile (nel senso letterale dell’espressione), mai banale, irrimediabilmente incapace di lasciare indifferenti. A fronte di una produzione letteraria che si sviluppa sostanzialmente in cinque romanzi pubblicati nell’arco di quindici anni, il numero di studî dedicati…

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CARNE, 8, 47, GENNAIO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI MAURIZIO BALISTRERI,TOMMASO GAZZOLO, FERDINANDO MENGA,PIER MARRONE, CRISTINA RIZZI GUELFI, DAVIDE SISTO, ANDREA PACE GIANNOTTA, EUSEBIO CICCOTTI, PEE GEE DANIEL, MATTIA POZZEBON, LUCIANO SETTIMIO, TOMMASO ROPELATO, ARIANNA FERRARI, ALESSANDRO DORIA      

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CARNE – EDITORIALE

MAURIZIO BALISTRERI Quanto è importante la carne? Siamo vulnerabili soprattutto perché abbiamo un corpo, perché le ferite possono farci sanguinare, perché le nostre cellule invecchiano e i nostri organi smettono di funzionare. Naturalmente la sofferenza può essere anche soltanto psicologica, ma il dolore che percepiamo fisicamente è più particolare, perché gli altri possono fare molta…

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