IL MAIALE DI SOCRATE

PIER MARRONE

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Che cosa è il meglio della vita? Alcune pubblicità non avrebbero difficoltà a rispondere. Procurarsi il meglio della vita equivale ad acquistare il prodotto che la pubblicità proclama come il coronamento di un progetto esistenziale o il segno che un proprio progetto di vita è particolarmente degno di considerazione. Tanto degno di considerazione da meritarsi l’acquisto proprio di quel prodotto, si tratti di una automobile, di un reggiseno, di una birra, di una vacanza, del biglietto per un evento rock. Continua a leggere “IL MAIALE DI SOCRATE”

LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA

SIMONE POLLO

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Per noi esseri umani il cibo è un piacere ed è un pezzo della nostra cultura. Mai come oggi nelle nostre società economicamente progredite l’alimentazione è molto più che una necessità vitale. Programmi televisivi,  libri, giornali, ristoranti e negozi contribuiscono a costruire un mercato e una vera e propria industria culturale del cibo, declinandosi intorno alle due polarità della riscoperta della tradizione e della innovazione. Per la nostra società il cibo è oggi un bene sul quale si è aperta una ricerca continua di miglioramento e di qualità. Quanto poi questa ricerca corrisponda effettivamente alle promesse è una questione aperta, ma che non è il caso di affrontare in questa sede. Quello che intendo sottolineare qui è quanto oggi il cibo sia oggetto di interesse e discussione e come su tale fenomeno si possano (e forse si debbano) operare analisi e riflessioni. Continua a leggere “LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA”

PERSONALITÀ, ANIMALITÀ E IL SENSO DELLE CATEGORIE MORALI

FEDERICO ZUOLO

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Negli ultimi anni vi sono stati diversi casi in cui associazioni, intellettuali o giudici hanno utilizzato la categoria di persona a proposito degli animali. Il caso probabilmente più famoso è quello del Great Ape Project, un’associazione internazionale formata da filosofi, etologi e attivisti nel campo dei diritti animali, che sta combattendo da anni per il riconoscimento dei grandi primati come persone aventi un pacchetto di diritti di base (vita, libertà, non sofferenza) analoghi a quelli umani. Diverse iniziative politiche sono state promosse a partire da questo movimento. Da menzionare per la sua importanza simbolica è la legge presentata dal governo socialista spagnolo e approvata nel 2008 che si proponeva di implementare tali principi. Sul versante giuridico la sentenza forse più avanzata e simbolicamente rilevante è il riconoscimento nel 2016 da parte di un giudice argentino del diritto all’habeas corpus per uno scimpanzé. Un’analoga battaglia legale è stata promossa da Steve Wise e si sta tutt’ora svolgendo nello stato di New York.  Continua a leggere “PERSONALITÀ, ANIMALITÀ E IL SENSO DELLE CATEGORIE MORALI”