PERCHÉ ESSERE? VIE PER L’ANNULLAMENTO DEL SÉ

PEE GEE DANIEL

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“Io sono Colui che sono!” Questa la brillante tautologia con cui il roveto ardente se la cava alle prese con un Mosè giustamente sgomento, allorché quest’ultimo gli domanda a chi o a che cosa si trovi di fronte, nell’episodio della teofania sinaitica (Esodo, XXXIII, 17; Numeri, XII, 6-8). Continua a leggere “PERCHÉ ESSERE? VIE PER L’ANNULLAMENTO DEL SÉ”

IL DESIDERIO D’AMORE. LUCI DA MOLTO LONTANO

MARIA BETTETINI

Catullo-Lesbia

L’oggetto del desiderio sta con me;

una tal pienezza mi rende miserabile.

 (Ovidio, Le Metamorfosi, III, 466)

Il mio peso è il mio amore,

esso mi porta ovunque mi porto.

(Agostino di Ippona, Confessioni, XIII 9, 10)

 Il desiderio non fa prigionieri. Tale è la brama di ciò che si desidera da non tergiversare oltre, non perdere tempo a guardare le stelle né a chiedere il loro consiglio, non servono segni del cielo quando si desidera: da de-siderare, il verbo latino passato poi all’italiano senza mutamento alcuno, contrario a con-siderare (studiare le stelle, quindi fermarsi per riflettere). Il desiderio non riflette, è tensione, moto dell’animo, naturalmente soggetto di molte sfumature di significato, soprattutto se inteso, come lo intenderemo in queste pagine, come desiderio d’amore. Continua a leggere “IL DESIDERIO D’AMORE. LUCI DA MOLTO LONTANO”

CHE PAURA?

ALBERTO TUROLLA

tracyuseLa paura viene definita un’emozione. Su questo c’è accordo anche da parte dei neuroscienziati che indicano l’amigdala come sede di diverse emozioni, in particolare della paura, anche se studi più recenti inclinano a reperire in questa parte del cervello solamente il rilascio di paure apprese. E-mozione fa riferimento al muoversi, al movimento, lo stato di eventuale quiete viene mutato. Questo comporta che vi sia qualcosa che genera uno stato di moto, questa trasformazione, insita nell’emozione che è sempre più presente nella nostra quotidianità. Continua a leggere “CHE PAURA?”