Categoria: FILOSOFIA

L’ETERONOMIA: L’ESSENZA STESSA DELLA LEGGE

CARMINE DI MARTINO Vorrei parlare di Politiche dell’amicizia – testo da cui sono tratte tutte le frasi che si trovano qui tra virgolette – da una angolatura particolare, focalizzandomi su un tema che in quest’opera resta secondario, vale a dire la genealogia dell’ipseità, dell’identità, del “soggetto”, che verrà poi approfondita dall’autore in lavori successivi. Jacques…

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AMICIZIE AUTOMATICHE

PIER MARRONE Definire che cosa sia un nemico mi pare un’impresa più semplice che precisare in che cosa consista l’amicizia e quali condizioni devono essere soddisfatte per qualificare una persona (una persona vicina oppure anche noi stessi) come un amico. Il nemico è colui il quale intende soddisfare i propri interessi procurandoci un danno. Dal…

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AMICIZIA, BENEVOLENZA E POLITICA: LA TEORIA DEI GIOCHI DI DAVID HUME

ROBERTO FESTA E RICCARDO VARVERI È noto che i concetti di benevolenza e amicizia hanno un ruolo fondamentale nel pensiero etico-politico di David Hume. Molto meno noto è il fatto che Hume è stato il primo a comprendere il carattere strategico delle relazioni sociali e politiche, al punto che viene oggi considerato da alcuni studiosi…

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LA COSTRUZIONE DEL NEMICO: BREVE FENOMENOLOGIA STORICA SULLE FIGURE DELL’INIMICIZIA

NICOLÒ PITARO Chi siano i nemici per una determinata comunità politica è una domanda che la storiografia non cessa di porsi, collegandola con i fenomeni che ne costituiscono la necessaria premessa: la guerra (nei confronti di altri popoli e ordinamenti) e i conflitti interni a una determinata società. I conflitti (interni ed esterni) rivestono un’importanza…

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TEMPO D’INIMICIZIA

FABIO CIARAMELLI È inevitabile collegare il tema della dimensione conflittuale dell’esistenza umana, al centro dell’ultimo libro di Roberto Esposito (“I volti dell’Avversario”, Einaudi 2024), al clima generale del nostro tempo, che appare caratterizzato da quella che papa Francesco ha chiamato e continua a chiamare “guerra mondiale a pezzi”. Un vicolo cieco drammatico e violento, dove…

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BANALITÀ DELL’ALTRO

DOMENICO SCARAMUZZI 1. Un po’ di tempo fa, alla domanda ‘chi è l’altro?’, l’assistente vocale riferiva ciò che riusciva a reperire nel web e, per vie a noi sconosciute, a metabolizzare. Non diversamente si comporta la più giovane Chatgpt4 quando ci fa sapere che l’altro è uno che è come me, ma che non è…

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NOTA SU AMICIZIA E POLITICA, A PARTIRE DA UN PICCOLO CAPOLAVORO DI PIERRE AUBENQUE

MARIO VERGANI Davvero discutendo di amicizia siamo nel regime degli endoxa e dunque, immediatamente, dalle parti di Aristotele. L’inimicizia regna sovrana. A partire da questa constatazione sorge la domanda ‒ scandalosa oggi ‒ se sia possibile l’amicizia in politica o, ancora più difficile, l’amicizia politica. Forse è meglio procedere a contrario, partire dall’inimicizia e dalla…

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DÉJÀ VU, 9, 50, LUGLIO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

        SCRITTI E IMMAGINI DI  FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE, CRISTINA RIZZI GUELFI, PEE GEE DANIEL, TOMMASO GAZZOLO, MICHELANGELO DE BONIS, ULISSE DOGA, GAETANO FIORIN, RAOUL KIRCHMAYR,NICOLÒ PITARO, MARA QUADRACCIA, PATRIZIA SAVARESE, GERMÀN DARIO VÈLEZ LOPEZ

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DÉJÀ VU – EDITORIALE

PIER MARRONE Ci sono almeno tre interpretazioni dell’espressione “déjà vu” che ricorrono nei contributi di questo numero della nostra rivista. Ognuna di queste è una modalità di vivere l’esperienza del tempo. 1) C’è poco da fare; amiamo la ripetizione e la regolarità. Quando non c’è, riusciamo a inventarcela. Il fenomeno del déjà vu, che è…

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“DÉJÀ NEW” O DELLA LEGGE DELLA RIPETIZIONE ALTERANTE

FERDINANDO MENGA 1. Nihil novi …?  L’eccitazione per la/le novità è fenomeno oggigiorno osservabile in modo piuttosto diffuso e trasversale. Basti gettare lo sguardo sul mondo della produzione e delle aspettative di fruizione dei contenuti in rete per rendersi subito conto della dimensione che ha assunto. Certamente, che un tale fenomeno sia generalmente funzionale ad…

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PRIMO BACIO

TOMMASO GAZZOLO Nelle pagine della sua interminabile Esegesi, Philip Dick osserva – secondo una specie di tesi leibnizana – che nell’individuo sono già presenti tutti gli eventi futuri che gli accadranno: si attualizzeranno, però, solo nel loro presente, e fino a quel momento esistono «come i solchi di un LP prima che la puntina lo…

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MACELLERIE DELLA STORIA

PIER MARRONE Diciamoci la verità: il genere umano a uno sguardo complessivo non offre uno spettacolo entusiasmante, per quanto antropocentrici possiamo essere, per quanto possiamo essere convinti in base a qualche credenza religiosa oppure perché aderiamo a qualche filosofia della storia che ci assicurano che abbiamo un posto preciso nella storia universale, che svolgiamo una…

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JAMAIS VU! QUANDO NON SI VEDE LA SOMIGLIANZA TRA POLITICAMENTE CORRETTO E POLITICA COMUNISTA

ROBERTO FESTA Abbasso l’amore al prossimo! […] Dobbiamo imparare a odiare. Questa è la nostra religione. Con questo mezzo arriveremo a conquistare il mondo. Anatolij V. Lunačarskij, Commissario all’Istruzione Pubblica dell’Unione Sovietica La correttezza politica è la naturale continuazione della linea del partito [comunista]. […] È un’eredità del comunismo, ma sembra che nessuno lo veda.…

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DIALOGO SUL DÉJÀ VU

ULISSE DOGA GAETANO FIORIN Ulisse: Caro Gaetano, rileggendo il saggio di Adorno su Walter Benjamin, mi sono imbattuto in un termine – il déjà vu – che illumina in modo piuttosto singolare l’argomento delle nostre ultime chiacchierate, ovvero il rapporto fra lingua e concetto, fra linguaggio e filosofia. Dice Adorno che la soglia ineliminabile fra…

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IL DÉJÀ VU, LA RIPETIZIONE,IL DESIDERIO: NOTA SU UN PASSO DEL PERTURBANTE DI FREUD

RAOUL KIRCHMAYR 1Tra i fenomeni connessi con le dinamiche dell’inconscio il dejà vu occupa un particolare rilievo, anche per il suo ruolo di catalizzatore del pensiero magico. Questa caratteristica lo ha reso una sorta di polo per proiezioni di tipo fideistico e religioso, legate alle credenze nella reincarnazione dell’anima o nell’esistenza di stati psichici pre-individuali,…

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KAFKIANA, 9, 49, MAGGIO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI       SCRITTI E IMMAGINI DI ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA, TOMMASO GAZZOLO, FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE, CRISTINA RIZZI GUELFI, JUAN CARLOS HERRERA RUIZ, VICENTE JAIME RAMÍREZ GIRALDO, JUAN PABLO PINO POSADA, EUSEBIO CICCOTTI, GABRIELE DE FILIPPO, ULDERICO POMARICI, FABRIZIO SCIACCA, FRANCESCO SCOLLO, VIVIANA VOZZO, LUCA GIUDICI, TOMMASO CICCARONE, MICAELA LATINI

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LA BI-LOGICA DI KAFKA

TOMMASO GAZZOLO 1. Queste brevi considerazioni non riguarderanno che la scrittura di Kafka, la sua forma, la sua logica. In Solo come Kafka, Marthe Robert aveva osservato come la sua scrittura procedesse attraverso una certa messa in movimento della letteralità, in grado di farla funzionare come il meccanismo alla base delle metamorfosi costantemente in opera…

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ESITAZIONI BESTIALI: I DUE PETER E L’ARTE KAFKIANA (DI FINGERE) DI DIRE LA VERITÀ

FERDINANDO MENGA 1. Tra le risposte contenute in appendice al breve romanzo di John M. Coetzee, The Lives of the Animals – repliche raccolte quali parti integranti del volume stesso –, mi ha sempre colpito quella di Peter Singer. In particolar modo, la mia attenzione è stata catturata dalla strategia piuttosto insolita intrapresa dal filosofo…

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L’ERRORE DI KAFKA

PIER MARRONE Il capolavoro di Kafka, Il processo, come tutte le grandi opere, non sopporta di essere ridotto a una sola interpretazione. C’è chi lo ha interpretato come un romanzo esistenzialista, il quale, come alcune filosofie, enfatizza l’assurdità della vita umana, ossia l’assenza di qualsiasi significato razionale nelle nostre vicende, sempre in balia dell’irruzione di…

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KAFKA E IL XXI SECOLO: SIAMO TUTTI INSETTI?

TOMMASO CICCARONE FRANTUMAZIONE. Su un tabellone delle Partenze/Arrivi nella stazione ferroviaria di Roma Termini, recentemente, è comparsa in tutta la sua assurdità la scritta “SIETE INSETTI”. L’ho trovato molto “kafkiano” ovvero: solo apparentemente insensato. Ciò che trovo sensato è lo stimolo argomentativo per cui la letteratura di Kafka è quanto mai attuale, quale diagnostica impietosa…

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K

LUCA GIUDICI Il noto racconto Nella Colonia Penale, uno dei pochi che Kafka ha pubblicato in vita, è esemplare per la tematica del rapporto tra legge scrittura e corpo, che qui trova una delle sue espressioni più feroci e limpide. Qui il testo scritto è il testo della legge, e il corpo è quello del…

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HOUELLEBECQ, 8, 48, MARZO 2024/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI TOMMASO GAZZOLO, MAURIZIO BALISTRERI, PIER MARRONE, ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA,MARIO ALOI, FABIO CORIGLIANO, CRISTINA RIZZI GUELFI, RAOUL KIRCHMAYR, STEFANO VACCARI, XENIA CHIARAMONTE, STEFANO PIETROPAOLI      

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HOUELLEBECQ: L’OCCIDENTE COME IMPOSSIBILITA’ DI VIVERE – EDITORIALE

TOMMASO GAZZOLO 1. Houellebecq ha percorso fino in fondo l’idea che “dal primo all’ultimo, noi occidentali puzziamo di egoismo, di masochismo e di morte. Abbiamo creato un sistema in cui è diventato semplicemente impossibile vivere; e, come se non bastasse, continuiamo a esportarlo”. Egli ci fa strada nel provare ad ammettere che nelle nostre società…

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IL DOMINIO E LA LOTTA

TOMMASO GAZZOLO 1. Il tabù della verginità è forse lo scritto in cui Freud più chiaramente riflette sul reciproco sentimento di diffidenza, se non di vera e propria “ostilità”, che separa le donne dagli uomini. Come Miller ha ricordato, se c’è una verità che si possa estrarre “da questo trattato freudiano sull’amore, in fondo è…

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HOEULLEBECQ, RAËL E LA PROMESSA DELLA CLONAZIONE UMANA

MAURIZIO BALISTRERI Nei romanzi di Houellebecq  la clonazione umana è un tema ricorrente che serve a mettere in guardia dalle conseguenze di un liberalismo sessuale che estende il dominio della lotta fino all’ambito della vita. “Il liberalismo economico – afferma Houellebecq  – è l’estensione dell’ambito della lotta, la sua estensione a tutte le età della…

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