Categoria: ENDOXA – BIMESTRALE

UNA RECONDITA (DIS-)ARMONIA: POVERTÀ, GIUSTIZIA E ARTE NELL’OPERA DI GIACOMO PUCCINI

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. Molte forme e declinazioni dell’arte hanno che fare con la ‘politica’, se con questo termine si può intendere l’azione in un contesto sociale e pubblico. Potremmo, infatti, dire che l’attività politica abbia una dimensione sociale, in quanto coinvolge l’interazione fra più individui, e un carattere pubblico, poiché implica la potenziale incidenza…

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L’ARMONIA NASCOSTA È PREFERIBILE ALL’OVVIETÀ

CRISTINA RIZZI GUELFI Armonia /ar·mo·nì·a/ sostantivo femminile 1.Consonanza di voci o di strumenti in accordo tra loro 2 Per analogia, effetto particolare, per lo più gradevole, cui tendono i vari elementi di un’espressione compiuta; Dovreste guardare l’armonia delle cianfrusaglie. Dovreste sentire l’armonia in quel luogo indeterminato delle ore antimeridiane. Senza panacee musicali in tre quarti…

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FILOSOFIA CONSOLATORIA

MATTIA ZANCANARO Trovandomi a riflettere sul termine “armonia” e cercando di capire che cosa, in relazione alle vicende dell’attualità, esso mi faccia balzare immediatamente agli occhi, ne concludo, più o meno convintamente, che oggi, innanzi tutto e perlopiù, tra la popolazione occidentale l’armonia è più un qualcosa di cui si va senza successo alla ricerca…

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GERARCHIZZARE L’ANIMALE

PIER MARRONE Nel 1935 la Germania è oramai nazista. Hitler ha conquistato il potere attraverso elezioni democratiche, un avvenimento che qualcosa dovrebbe dire a coloro che pensano che la democrazia sia un valore. Il nazismo progetta il dominio feudale sull’Europa occidentale, secondo i sogni politici di Hitler e quelli politici e religiosi di Himmler (che…

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IL PALAZZO DI MERINGA

SAVERIO FATTORI Pit scende di sotto, hanno suonato tre volte, drin, drin, driiiiin, è il segnale convenuto, e il segnale tanto atteso, la loro è una delle ultime palazzine signorili con la portiera giù di sotto, la signora Marisa guarda storto, sa chi sono quei ceffi, li ha visti girare per il quartiere, parlottare in…

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E TU, QUANTI ANNI DI MOSTRI?

CRISTINA RIZZI GUELFI freak ‹frìik› s. ingl. [in origine «capriccio, ghiribizzo», poi anche con altri sign., tra cui «essere abnorme, mostro o capriccio di natura»] “Fisicamente, prima di nascere, fummo tutti mostri. E anche moralmente, per un tempo abbastanza lungo dopo esser nati.” Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954.  Si sa, l’essere umano ha…

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PATER MONSTER

PEE GEE DANIEL  «Padre mostro, che assai ne hai peli sia santifischiato il tuo addome vanga il tuo ragno sia matta la tua volontà come al gelo così in serra baci oggi il nostro pene che ti diamo rimetti su noi mostri ebeti come noi li rimettiamo sui mostri bevitori non indurirci in tanta azione…

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LA DEVIAZIONE DIFENSIVA E LA TRANSESSUALITÀ

SARANTIS THANOPULOS “Deviante” o “devianza” hanno un significato negativo, normativamente stabilito, che rimanda sempre alla destabilizzazione inaccettabile di un sistema di pensieri, sentimenti e azioni la cui logica è  data come l’unica possibile. È deviante qualsiasi pensiero, sentimento, azione tenda a imprimere  sul sistema un effetto trasformativo. La collocazione deviante nel sistema deve necessariamente diventare…

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IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI? BARUCH SPINOZA E LA “NAVE DEI FOLLI”

DANIELA BOSTRENGHI Può forse stupire il richiamo a Spinoza, adamantino filosofo del metodo geometrico e della lucida chiarezza delle sue argomentazioni, in un discorso dei nostri giorni sulle prospettive della devianza e, nello specifico, della follia. Rischieremmo, così, di fraintendere il suo pensiero cercandovi l’adesione ad un’etica normativa (e normalizzante) che non sembra essere –…

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CORPI IPERSESSUALI

AYZAD C’era una volta la depravazione. Poi è stata derubricata sotto Perversione, e giù andare: Devianza, Parafilia, Trasgressione, Kink e via sdoganando, finché ci siamo ritrovati tutti a guardare 50 Sfumature di grigio in prima serata, trangugiando sofficini e cola del discount. Dal punto di vista sociologico ed etico si è trattato di uno splendido…

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SOGGETTIVITÀ FREAK? ALCUNE RIFLESSIONI A PARTIRE DALLA PANDEMIA E NON SOLO

SIMONA TIROCCHI Il freak è l’eccentrico, il diverso, il mostro, ma è anche un concetto relativo: siamo freak rispetto a che o a che cosa? Esiste un ideale di “normalità” a cui conformarci? La risposta è che la società, come ci hanno insegnato i classici della sociologia (da Durkheim a Parsons, sino ad arrivare ai…

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DELLA PREISTORIA DELLA DEVIANZA E DEI SUOI MEZZI DI PROVA: IL CASO DEL MARCHESE MASCARDI

GIANVITO BRINDISI Sappiamo oggi, grazie agli sforzi delle nuove sentinelle neurogenetiche dell’ordine sociale, che la devianza (con le sue forme di prova) non dipende tanto dalla configurazione dei sistemi punitivi o banalmente dalle fluttuazioni storiche della responsabilità e della soggettività o dalle loro qualificazioni giuridiche, ma dal funzionamento del cervello e dal corredo genetico, naturalmente…

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VOTA ANTONIO LA TRIPPA: SU ALCUNE DEVIANZE DIGITALI DEI TEMPI ATTUALI

MICHELANGELO DE BONIS “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” Costituzione Italiana – Art. 48. Il grande inganno La pandemia ci ha visto lottare con un atteggiamento nuovo, diverso, inaspettato. Non avevamo mai colto a pieno la possibilità che il mondo parallelo al reale, quello digitale, ci…

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LA RETTA VIA DELLA DEVIANZA

ANDREA RACITI “Ma ecco quello che (…) va osservato in una simile circostanza: forse il caso generale, quello stesso al quale sono commisurate tutte le procedure e le regole giuridiche, e dal quale esse vengono previste e annotate nei libri, non esiste affatto, per quello stesso motivo che qualsiasi faccenda, qualsiasi, mettiamo, delitto, nel momento…

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L’UNICO MOSTRO CHE MANCA SEI TU!COSTRUIRE IL POSSIBILE, COSTRUIRE LA MERAVIGLIA

ROBERTO EVANGELISTA I mostri sono in mezzo a noi, e la vera mostruosità è quella che spesso rifiutiamo di vedere. D’altra parte, un personaggio popolare come Dylan Dog, talmente popolare che Umberto Eco diceva di poterlo leggere per giorni e giorni senza annoiarsi, ha sdoganato tra generazioni di lettori l’idea che il mostro vero si…

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BAMBI

MARY BARBARA TOLUSSO Gli umani sono la razza più stupida che io conosca. Se ho imparato qualcosa, sempre dagli animali, il senso dell’amore disinteressato, la cura, l’empatia. Probabilmente il fatto che gli umani parlino, è molto svantaggioso. Finirò per comunicare a gesti, escluso il comunicare in versi.

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LA MENTE PLAGIATA E PLAGIANTE: LA SOPRAVVIVENZA DELLE STORIE E DEI NOSTRI CORPI

RICCARDO DAL FERRO Le nostre storie sono sempre plagi, se è vero come diceva Borges che fin dalla notte dei tempi abbiamo raccontato solo tre storie: una d’amore, una di guerra e una di viaggio. Prendendo per buona la sottile accusa dello scrittore argentino, possiamo convenire su un fatto: che l’umanità ha sempre plagiato, copiato…

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