COSTRUISCO MODELLI IN SCALA DI CONFUSIONE D’EPOCA

CRISTINA RIZZI GUELFI

potére (ant. podére) s. m.

Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa

popolo

/pò·po·lo/

 insieme di individui che condividono origini, lingua, tradizioni religiose e culturali e leggi.

Il potere del popolo è come un catalogo di volti raccolti in un paese immenso passando fra i racconti di studenti, contadini, operai. Il risultato è una raccolta vasta e completa, che parla di lealtà, povertà e di fantasia. Nessuna nostalgia, solo il dovere del racconto e del ricordo. Il loro ardimento si apprezza se si conoscono le storie, là in cima a monti cinti dal vento. Il coraggio dagli occhi di foresta e dai gomiti di carta stagnola. Nell’orrore di vicende, pure caricate di colore dal mito, possono sfogliarsi le ragioni che hanno spesso stimolato placide persone del popolo a trasformarsi in Erinni vendicatrici. La prevaricazione degli occupanti, il loro disprezzo per gli amori feriti, la travolgente ansia di rivalsa suscitata nei popoli conquistati. Un ideale di ribellione è sia individuale che collettivo, perché dopotutto il popolo è un insieme di volti.

ENDOXA - BIMESTRALE FOTOGRAFIA

Lascia un commento