CONVERSATIONAL TRAINING

VITTORIO BALDINI

DCIM100GOPRODa anni il sonno di Marina era così leggero che bastava un rumore insolito, anche lievissimo, o l’impercettibile cambiamento di luce dell’alba, per svegliarla. Dalla qualità della penombra capì che quella sarebbe stata una mattina serena. Allungò le dita incurvate dall’artrosi verso il corpo caldo che, da sopra la coperta, premeva contro la sua gamba destra. Appena lo incontrò, Greta iniziò a fare delle fusa così rumorose che a Marina venne quasi da ridere.

Sei il mio trattore, sei

disse con il cuore istantaneamente pervaso da un amore assoluto. Continua a leggere “CONVERSATIONAL TRAINING”

SPORT, ETICA E DOPING

MAURIZIO BALISTRERI

DopingNello sport troviamo numerose questioni morali: da quella del doping (perché è moralmente sbagliato fare ricorso a sostanze o a interventi che migliorare le nostre prestazioni sportive?) a quella che riguarda l’inganno e la disonestà (è moralmente ammissibile che la violazione delle regole e l’inganno degli avversari siano accettati e ricompensati?), da quella della violenza (si possono accettare sport, come ad esempio la box, che hanno come unico fine quello non tanto di sconfiggere ma di far male agli avversari?) a quella della sempre maggiore commercializzazione e mercificazione dello sport (sport e guadagno sono eticamente compatibili oppure lo sport vero è senza profitto?). Continua a leggere “SPORT, ETICA E DOPING”

SIVORI E GARRINCHA, ETTORE E ACHILLE. MA ACHILLE ERA IL FAVORITO DEGLI DEI

PAOLO CASCAVILLA

Ettore&AchilleNell’autunno del 1957 sentii parlare per la prima volta di campionato di calcio. Ero a Loreto in un collegio dei salesiani. Avevo dieci anni, venivo dalla campagna del Tavoliere, dai campi aperti dove avevo frequentato le scuole elementari. Lasciavo quel mondo, la mia famiglia, i miei amici, con tristezza. Non avevo lacrime alla partenza, uscivano solo sotto la doccia a Loreto.

L’anno prima la Fiorentina vinse lo scudetto con 12 punti di distacco dalla seconda. Perse solo l’ultima partita. Ricordo ancora a memoria la formazione. L’allenatore era Fulvio Bernardini, il professore. Ala destra Julinho. Qualcuno affermò: “un’ala può fermarsi a Julinho e non può andare oltre”. Continua a leggere “SIVORI E GARRINCHA, ETTORE E ACHILLE. MA ACHILLE ERA IL FAVORITO DEGLI DEI”

BORDO VITA

SAVERIO FATTORI

bimba-morta-piscina-pisa-tuttacronacaLe cyclette sono pesantissime e luccicanti, calarle in acqua non è facile, l’addetto ai bagnanti sospende l’operazione, straccia lo scontrino del lettino a Linda e glielo restituisce senza guardarla in faccia, è di poche parole ma le augura buona giornata, fa una panoramica visiva della vasca grande, della piccola, e del parco, ha un passato da rugbista, e i muscoli servono, deve gestire i muratori dell’est Europa che fanno schiamazzi e disturbano gli agonisti in corsia, hanno ossa sporgenti nasi a punta e ridono molto, ridono come bambini, non nuotano e se lo fanno lo fanno con la testa sempre fuori dall’acqua in uno stile approssimativo, si tuffano di testa e si rincorrono incuranti dei cartelli che invitano alla prudenza. Continua a leggere “BORDO VITA”

DOPING: UNA QUESTIONE DI IMMATURITÀ

LUCA GRION 

13735495_10154364135142708_1718175626_n Recentemente Tatyana Firova, ex velocista russa vincitrice di tre medaglie d’argento olimpiche, ha rilanciato l’ipotesi di liberalizzare il doping. Lo ha fatto con un’argomentazione che merita d’essere analizzata con attenzione: a suo avviso, poiché il fine dello sport è raggiugere la massima performance possibile nel rispetto delle regole del gioco – e dato che è l’intreccio di talento, impegno e tecnica che consente di realizzare risultati sempre maggiori – bisognerebbe modificare le regole antidoping e mettere gli atleti nelle condizioni di conseguire i migliori risultati consentiti dalla tecnica. In fondo, prosegue l’ex atleta, nella vita ordinaria le persone sono libere di ricorrere – a proprio rischio e pericolo – a tutta una serie di sostanze potenzianti capaci di aumentare le performance lavorative; perché non consentire allora la stessa libertà di movimento anche agli sportivi? Continua a leggere “DOPING: UNA QUESTIONE DI IMMATURITÀ”

IL PINGUINO DI HOBBES: STATO DI NATURA E DOPING MORALE

PIER MARRONEalcagigante

Una donna ben vestita, giovane – avrà meno di trent’anni – è vicina a una folla controllata da poliziotti. È florida. Ci sono dei bambini nella folla. Lei sorride nella loro direzione. Fa dei cenni sorridendo, mostra delle caramelle, fa segno di avvicinarsi. I bambini magri vanno verso di lei per godersi l’inaspettato attimo di piacere. Lei ne afferra uno, lo rovescia, gli sbatte la testa contro il muro fino ad ammazzarlo. Tutto questo sotto gli occhi del padre. Continua a leggere “IL PINGUINO DI HOBBES: STATO DI NATURA E DOPING MORALE”

LUCA DICIOTTOSÈDICI

PEE GEE DANIEL

bicepsLa primavera era già matura quando questo accadde.

Lui se ne restava a rimpiattino sull’orlo del marciapiede nell’attesa, che si riprometteva non breve, che l’autista capasse fuori dal gremito parco-macchine la Lancia Thesis blu-notte con turbina Common-rail e finalmente, fatto questo, lo venisse a prelevare: esattamente come si carica su un sacco di iuta ricolmo di rape, o tuberi, o altra ortaglia, che fino ad allora se ne stia là, muto e organico, ad abbrustolirsi al sole, come lui si abbrustoliva, compiacendosi al limite del lascivo di quei raggi già più che tiepidi, con le spesse palpebre mantenute calate sopra gli occhioni liquorosi e dall’aspetto bulboso, mentre intanto mandava a mente una volta ancora il discorso che da lì a poco avrebbe dovuto tenere a decoro della comunità di subalterni e parigrado, comodamente intavolati e attovagliati in seno alla vicina sede provinciale in onore del nuovo vicario. Continua a leggere “LUCA DICIOTTOSÈDICI”