BREVE RICOGNIZIONE SOPRA UN ALQUANTO SIGNIFICATIVO EPISODIO DI SOVERCHIA MISERICORDIA

PEE GEE DANIEL Nella pur commendevole volontà di venir incontro alle deficienze altrui, che tuttavia non si incorra nel peloso eccesso, ancor più minaccioso dell’handicap medesimo, di cui si fece protagonista quel medico militare alle prese con un reduce di guerra al quale era occorsa la perdita della vista per deflagrazione di una mina nemica…

Continua a leggere BREVE RICOGNIZIONE SOPRA UN ALQUANTO SIGNIFICATIVO EPISODIO DI SOVERCHIA MISERICORDIA

LA MISERICORDIA DEGLI SCARTI

CRISTINA RIZZI GUELFI La misericordia muta la consistenza delle persone fino a diventare liquide, senza corpo e il fiato è così basso da non permettere eco. Succede alle persone silenziose, quelle che non si lamentano mai e finiscono col fare bolle con i polmoni quando si ricordano di respirare. Così ogni volta si schiantano sui…

Continua a leggere LA MISERICORDIA DEGLI SCARTI

MISERICORDIA E GIUDIZIO

CARMELO VIGNA La parola d’ordine del pontificato di Papa Francesco è oramai nota a tutti, tante volte è stata detta e ridetta: misericordia. Ora, come si sa, c’è anche l’anno santo della misericordia. Quale la ragione di questa predilezione? Una risposta sola non basta a questa domanda, perché la predilezione è sempre una scelta di…

Continua a leggere MISERICORDIA E GIUDIZIO

LE PROVE DEL DISCORSO

MARCO CANDIDA Un giorno gli apostoli Natanaele, Filippo e Iacopo scoprono che il loro Maestro Gesù sta facendo le prove di uno dei suoi discorsi nella casa di Simon Pietro. Si trovano nel villaggio di Nahum sulle rive nord-occidentali del lago di Gennesaret. Stanno ritornando da una passeggiata sulle sponde del lago. Il sole cala…

Continua a leggere LE PROVE DEL DISCORSO

E POI C’È GINO

WILLY MONTINI “Morire è solo non essere visto”. Fernando Pessoa Nella storia che conosciamo molti hanno manifestato il desiderio di vivere per sempre. Se fosse possibile una vita umana senza fine, o indefinitamente lunga, o quale forma essa potesse avere, è stato argomento, per generazioni e generazioni, di una mole mastodontica di ricerche, speculazioni, dibattiti,…

Continua a leggere E POI C’È GINO

OBLIVISCERE MORI

PEE GEE DANIEL Come compendiava (cripto-hegelianamente) il compianto Giovanni Falcone: «Tutto ciò che è umano finisce.» Sebbene l’espressione dell’eroico giudice contenesse un’intonazione fortemente consolatoria, riferendosi in origine al fenomeno mafioso e alla sua naturale caducità, essa si tinge di un ben più mesto significato e sortisce ben altri effetti sul nostro animo, qualora, com’è legittimo,…

Continua a leggere OBLIVISCERE MORI

DALL’ALBUM “FERLÌZZE”: ARATRECILLE (IL PICCOLO ARATRO) OVVERO MORTE, RESURREZIONE E METAMORFOSI DEL TERRAZZANO FOGGIANO

GIANNI PELLEGRINI Il “ferlìzze”, seggiolino fatto di fusti di ferula secchi e intrecciati, è un oggetto umile che in questo album diviene simbolo di una etnia foggiana, il terrazzano, che oggi non esiste quasi più. Personaggio anarcoide, esistito fino alla metà del Novecento circa, il terrazzano vive di raccolta, caccia e pesca di palude, quasi…

Continua a leggere DALL’ALBUM “FERLÌZZE”: ARATRECILLE (IL PICCOLO ARATRO) OVVERO MORTE, RESURREZIONE E METAMORFOSI DEL TERRAZZANO FOGGIANO

L’IMMORTALITÀ È PRENDERE POSSESSO DELLA PROPRIA COSCIENZA PER USUCAPIONE

CRISTINA RIZZI GUELFI L’immortalità è fatta di frammenti. Influenze involontarie, incroci visivi, un album di fotografie mentali sparse alla rinfusa. Un minuscolo Robert Capa svogliato che immortala particelle di vita e tutto diventa un libro giallo con le ultime pagine strappate. Una visione ipertricotica del mondo. Come L’inferno comincia nel giardino di Lethem con le sue…

Continua a leggere L’IMMORTALITÀ È PRENDERE POSSESSO DELLA PROPRIA COSCIENZA PER USUCAPIONE

ANDAR PER NECROLOGI: DIVAGAZIONI SULL’IMMORTALITÀ

DOMENICO SCARAMUZZI ‘Ma di che parliamo?’ Nel linguaggio corrente, questa domanda può esprimere un diniego oppure una possibilità. C’è, infatti, un uso di essa funzionale a chiudere ogni discussione o, più radicalmente, a decretare l’inutilità del discorrere stesso. È come dire: ‘vogliamo proprio continuare a parlare di ‘ciò’ che, per la sua comprovata indecidibilità, è…

Continua a leggere ANDAR PER NECROLOGI: DIVAGAZIONI SULL’IMMORTALITÀ

CONVERSATIONAL TRAINING

VITTORIO BALDINI Da anni il sonno di Marina era così leggero che bastava un rumore insolito, anche lievissimo, o l’impercettibile cambiamento di luce dell’alba, per svegliarla. Dalla qualità della penombra capì che quella sarebbe stata una mattina serena. Allungò le dita incurvate dall’artrosi verso il corpo caldo che, da sopra la coperta, premeva contro la…

Continua a leggere CONVERSATIONAL TRAINING

SPORT, ETICA E DOPING

MAURIZIO BALISTRERI Nello sport troviamo numerose questioni morali: da quella del doping (perché è moralmente sbagliato fare ricorso a sostanze o a interventi che migliorare le nostre prestazioni sportive?) a quella che riguarda l’inganno e la disonestà (è moralmente ammissibile che la violazione delle regole e l’inganno degli avversari siano accettati e ricompensati?), da quella…

Continua a leggere SPORT, ETICA E DOPING

SIVORI E GARRINCHA, ETTORE E ACHILLE. MA ACHILLE ERA IL FAVORITO DEGLI DEI

PAOLO CASCAVILLA Nell’autunno del 1957 sentii parlare per la prima volta di campionato di calcio. Ero a Loreto in un collegio dei salesiani. Avevo dieci anni, venivo dalla campagna del Tavoliere, dai campi aperti dove avevo frequentato le scuole elementari. Lasciavo quel mondo, la mia famiglia, i miei amici, con tristezza. Non avevo lacrime alla…

Continua a leggere SIVORI E GARRINCHA, ETTORE E ACHILLE. MA ACHILLE ERA IL FAVORITO DEGLI DEI