DASY

SAVERIO FATTORI 14:30. Dasy ormai non mangiava da 36 ore, era pallida, stava svanendo velocemente, nessun dolore, solo un’infinita stanchezza, venine azzurre segnavano gli avambracci, occhiaie profonde molto simili a quelle degli Emily, sembrava malata dello stesso morbo di cui loro erano portatori sani. Vomitava a scansioni sempre più ravvicinate. In poche ore era arrivata…

Continua a leggere DASY

UNA PAURA SEMPRE VERDE

ROBERTO FESTA Alla fine di gennaio ho partecipato al “Festival della cultura della libertà”, organizzato dall’Associazione dei liberali piacentini “Luigi Einaudi”, in collaborazione con Il Foglio e Radio Radicale. Il titolo della sessione nella quale dovevo intervenire come relatore, assieme a Guglielmo Piombini e Carlo Stagnaro, era “L’ecologismo radicale. Una minaccia contro l’uomo?”. Chi vuole…

Continua a leggere UNA PAURA SEMPRE VERDE

PAURA DELL’AMICIZIA

TOMMASO GRECO 1. «Non abbiamo paura!» ripetono i nostri governanti ogni volta che un qualche attentato sconvolge le vite e le coscienze dei popoli occidentali. Dimenticano, però — ma in realtà sanno benissimo — che il sistema politico e sociale sul quale esercitano il loro potere è fondato sulla paura ed è governato attraverso la…

Continua a leggere PAURA DELL’AMICIZIA

LA PAURA HA LA VISTA CORTA

LUIGI GUI Uno dei tanti possibili volti della paura, visto da una prospettiva sociologica, è il volto spaventato e risentito di chi è rimasto spiazzato dal crollo delle aspettative di realizzazione di sé, dalla repentina disillusione di poter godere indisturbato dei propri beni, dalla negazione della promessa di benessere come affermazione della propria individuale autodeterminazione.…

Continua a leggere LA PAURA HA LA VISTA CORTA

PAUROSA MENTE

PIER MARRONE Mi aggiro a Bologna nelle sale di Palazzo Fava a visitare una mostra dei quadri di Edward Hopper, il grande cantore visivo della solitudine americana. Molti di noi ne hanno presenti le immagini, anche se non sempre sappiamo attribuirle proprio a lui. Le abbiamo presenti attraverso i suoi dipinti, originali o riprodotti (che…

Continua a leggere PAUROSA MENTE

RICORDARE LA PAURA. PENSIERI DI UN’ATLETA OLIMPIONICA

MARTA PAGNINI Marta Pagnini, atleta olimpionica e già capitano della squadra nazionale di ginnastica ritmica, racconta il suo rapporto con l’avversario più temuto da ogni atleta: la paura. Paura è quando la razionalità non basta. Rientra nella categoria di quelle emozioni irrinunciabili nel percorso di vita, che, per quanto possano essere legate ad eventi negativi, per quanto…

Continua a leggere RICORDARE LA PAURA. PENSIERI DI UN’ATLETA OLIMPIONICA

IL CACASOTTO

PEE GEE DANIEL La paura è un istinto primario, fin qui non ci piove. Come tale resta incancellabile, irrefutabile, indispensabile alla sopravvivenza dell’individuo. Chi la vince non per questo la sopprime, semplicemente la supera (occasionalmente, e mai una volta per tutte). Nei nostri ancestri doveva essere giocoforza ben più allenata che in noi: ai tempi…

Continua a leggere IL CACASOTTO

PA·Ù·RA

CRISTINA RIZZI GUELFI  paura: pa·ù·ra/ sostantivo femminile lat. pavor -oris «timore» Un’angoscia divertita e attonita o meravigliata o intorpidita o disgustata o drogata come quella che si prova la prima volta che si va al circo e poi non si torna più.

Continua a leggere PA·Ù·RA

LA PAURA DELLA NORMALITÀ

GIANCARLO STAUBMANN La produzione fotografica di Diane Arbus si concentra tra il 1960 ed il 1971 ed è interamente segnata dalla volontà dell’artista di indagare tutto ciò che è diverso, aberrante, tutto ciò che suscita paura nel cuore dall’America farisea e conformista che, proprio in quegli anni, sta celebrando se stessa e la proprio “normalità”…

Continua a leggere LA PAURA DELLA NORMALITÀ

CHE PAURA?

ALBERTO TUROLLA La paura viene definita un’emozione. Su questo c’è accordo anche da parte dei neuroscienziati che indicano l’amigdala come sede di diverse emozioni, in particolare della paura, anche se studi più recenti inclinano a reperire in questa parte del cervello solamente il rilascio di paure apprese. E-mozione fa riferimento al muoversi, al movimento, lo…

Continua a leggere CHE PAURA?

A SCUOLA DI PAURA

MONICA VISINTIN Paura? Ho incominciato a pensarci due settimane fa, quando ho deciso di mettere mano alle cose da dire in una lezione aperta alle famiglie dei miei studenti. La paura aveva poco a che fare con una mia vecchia paranoia, la paura di parlare in pubblico (che in effetti ha rovinato parecchie ore di…

Continua a leggere A SCUOLA DI PAURA

REINVENTARE LA NATURA UMANA CON LE BIOTECNOLOGIE: IL POTENZIAMENTO RESPONSABILE

MAURIZIO BALISTRERI Lo sviluppo scientifico e tecnologico dei prossimi decenni potrebbe metterci per la prima volta nella condizione di cambiare radicalmente la natura umana, permettendoci di praticare interventi in grado di trasformare le nostre disposizioni e capacità “naturali”.  Non soltanto potremmo essere in grado di prevenire e curare importanti malattie, ma potremmo avere anche la…

Continua a leggere REINVENTARE LA NATURA UMANA CON LE BIOTECNOLOGIE: IL POTENZIAMENTO RESPONSABILE

CREARE NUOVI MONDI: LA SFIDA DELLA LETTERATURA

CRISTINA BENUSSI Come significato primo, secondo l’Enciclopedia Treccani, la creazione indica “l’atto con cui Dio dà origine a qualche cosa distinta da sé, traendola dal nulla, non derivandola né dalla sostanza propria né da alcuna materia preesistente”. In seconda battuta il lemma viene spiegato come “ideazione, invenzione ed esecuzione materiale di un’opera: la c. di…

Continua a leggere CREARE NUOVI MONDI: LA SFIDA DELLA LETTERATURA

“IL FÜHRER CREA IL DIRITTO”. CARL SCHMITT E LA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI

TOMMASO GAZZOLO 1. Cosa vorrebbe dire creare diritto? Ed in che senso la “creazione” del diritto si differenzierebbe da ciò che sarebbe proprio del porre il diritto, dalla sua “posizione”? La domanda meriterebbe di essere interrogata secondo più strategie. Ciò che, nelle pagine che seguono, ci si propone, è di mostrare come essa sia in…

Continua a leggere “IL FÜHRER CREA IL DIRITTO”. CARL SCHMITT E LA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI

FINE DELLA PROVVIDENZA E DEMOCRATIZZAZIONE DELLA CREAZIONE: DA NICOLAS MALEBRANCHE A MASSIMILIANO PARENTE

PIER MARRONE Per noi occidentali la teologia razionale è finita. Questo è l’esito di un processo secolare che ha condotto alla convinzione che proposizioni razionali su Dio o sugli dei, sulla provvidenza, sulla nostra destinazione dopo la morte non si possono formulare.

Continua a leggere FINE DELLA PROVVIDENZA E DEMOCRATIZZAZIONE DELLA CREAZIONE: DA NICOLAS MALEBRANCHE A MASSIMILIANO PARENTE

CREAZIONE

MARCELLO MONALDI Perché la mostra fotografica di Sebastião Salgado, che si è potuta ammirare nel freddo gennaio 2017 nella Chiesa di S. Giacomo a Forlì, ha per titolo Genesi e non Creazione? In fondo, se pensiamo alla Bibbia, è nel suo primo libro, la Genesi, che si narra la creazione del cielo e della terra da…

Continua a leggere CREAZIONE

LA GARA DEI MONDI

PEE GEE DANIEL In termini cronologici era già passato un kalpa completo dall’ultimo contest indetto dalla Lega “Grandi Numi”. Allora il premio era stato vinto da un ragazzino che si era inventato un complesso sistema di planetoidi a scatole cinesi, uno racchiuso dentro l’altro, i cui ospiti (esseri quadridimensionali non corticalizzati e del tutto privi…

Continua a leggere LA GARA DEI MONDI

IL FOGLIO BIANCO DELLA CREAZIONE

PAOLO PICHIERRI Che la creazione sia un concetto culturale e non scientifico può sembrare una proposizione ovvia, ma forse non lo è nell’accezione che appare a prima vista. Generalmente il tema è ricondotto alla dialettica tra fede e scienza, tra la concezione di un essere creato e la concezione che sia impossibile affermare scientificamente il…

Continua a leggere IL FOGLIO BIANCO DELLA CREAZIONE

DÉRÈGLEMENT

GIANCARLO STAUBMANN “Dérèglement” è parola-chiave della poetica rimbaudiana: essa indica lo “sregolamento” sensoriale che il poeta deve metodicamente perseguire per giungere all’ignoto e plasmare il nuovo. La creazione artistica è dunque per Rimbaud radicale rinnovamento, spinta demiurgica che distrugge il “comune sentire” e ne fonda uno con cui dare voce all’impensabile, all’invisibile e all’inesprimibile. Il…

Continua a leggere DÉRÈGLEMENT

CREARE UN UOMO NUOVO: LA RIVOLUZIONE FRANCESE E LA NUOVA IDEA DI FELICITÀ

CESARE VETTER   La questione della felicità sta al centro della narrazione che fin dagli inizi la rivoluzione francese produce su se stessa. La promessa e la speranza di felicità sono ingredienti fondamentali della sua capacità di riaccendere speranze millenaristiche e del suo presentarsi ed essere vissuta come “buona novella”. La parola “bonheur” e la…

Continua a leggere CREARE UN UOMO NUOVO: LA RIVOLUZIONE FRANCESE E LA NUOVA IDEA DI FELICITÀ

PENSARE LA MISERICORDIA

STEFANO BIANCU Non è affatto facile pensare la misericordia. Ebraismo, cristianesimo e islam riconoscono in essa un attributo di Dio, il misericordioso per eccellenza, al quale il credente è chiamato a conformarsi: la misericordia è dunque al cuore delle tre religioni abramitiche. Eppure essa è pressoché assente nel lessico filosofico dell’Occidente, che pure alla teologia…

Continua a leggere PENSARE LA MISERICORDIA

L’USO DEL TERMINE “MISERICORDIA” NELL’ANTICO E NEL NUOVO TESTAMENTO

VALENTINA DORDOLO Il linguaggio corrente, determinato anche dal latino ecclesiastico, identifica la misericordia quasi esclusivamente con la compassione o il perdono. Ma questa accentuazione, quantunque valida, rischia di non far cogliere pienamente la concretezza che Israele, in virtù della sua esperienza storica e di fede, comprendeva nell’uso del termine. Il significato esatto, nella sua piena…

Continua a leggere L’USO DEL TERMINE “MISERICORDIA” NELL’ANTICO E NEL NUOVO TESTAMENTO