Tag: Endoxa luglio 2026

EDITORIALE – MARILYN: DIETRO LE CURVE IL PENSIERO

        EUSEBIO CICCOTTI Il destino, per una misteriosa legge della compensazione, se ti toglie le felicità dell’infanzia (una famiglia inesistente, orfanotrofi, povertà, emarginazione) poi, in alcuni casi, da adulto, ti chiede per-dono e abbonda, appunto, in doni: successo, popolarità, apprezzamenti, perfino ricchezza. Nella finanza, nella politica e nell’arte. In quest’ultimo settore della…

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MARILYN SEMIOTICA

  EUSEBIO CICCOTTI 1. Il viso di Marilyn Monroe «La Garbo offriva una specie di idea ideal platonica della creatura, e ciò appunto spiega come il suo viso sia quasi asessuato, senza per questo essere equivoca. […] la Garbo non si impegna in nessun esercizio di travestimento; è sempre sé stessa, sotto la corona o…

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MARILYN ERA UNA SPIA COMUNISTA?

ROBERTO FESTA «La puttana bionda è comunista al 100 per cento!». A partire dal 1955, quando Marilyn Monroe richiese un visto per visitare l’URSS, Edgar Hoover, il leggendario direttore dell’FBI, cominciò a sospettare che l’attrice fosse comunista. Da quel momento, Hoover la fece sorvegliare incessantemente. Alla fine degli anni Cinquanta, quando Marilyn cominciò a frequentare…

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QUESTA NON È MARILYN

  FRANCESCO CARBONE 1. Questo dittico esiste solo qui; è un copia/incolla che ho fatto io. È un gesto dalla parte di Marylin Monroe e contro Andy Warhol. Il che potrebbe anche voler dire: un gesto contro il presente, un donchisciottismo senile. Ancora non lo so: non sono sempre capace di distinguere in me le…

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MARILYN MONROE: TRA GLAMOUR E TRAGEDIA DEL “FEMMINILE”

  TOMMASO CICCARONE Dall’unicità dell’Aura alla serialità del Glamour borghese Con L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Walter Benjamin nel 1936 teorizzava la progressiva decadenza dell’«aura» dell’oggetto artistico. Quest’ultima, definita come “l’apparizione irripetibile di una lontananza”, rappresenta l’autenticità e il “qui e ora” dell’opera, custodendone il legame con il contesto storico-spirituale originario e con…

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EROS, LIBERTÀ ED ETICA DELLA PHYSIS: MARILYN MONROE E LE TENSIONI DEL FEMMINISMO CONTEMPORANEO

  GABRIELE DE FILIPPO Introduzione: Marilyn Monroe, tra icona e persona Marilyn Monroe non è stata soltanto un’icona cinematografica o un simbolo sessuale: la sua vita e la sua immagine riflettono tensioni universali tra fascino e fragilità, libertà e vincoli sociali. Dietro la leggerezza apparente e il sorriso luminoso della sua proiezione mediatica si celava…

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A QUALCUNO PIACE MARILYN

  GIUSEPPE FIORI Eccolo lì. Immerso nel buio della sala sta seduto in terza fila avvolto dal silenzio. L’odore è quello di un luogo chiuso da anni, di polvere stantia e di cenere fredda, come dopo un incendio spento. Si gode il pallido biancore dello schermo, un grande rettangolo chiaro che il buio non riesce…

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L’ALTRA CANARINA ASSASSINATA

  ANTON GIULIO MANCINO   «La politica ci ha stancati; qualsiasi ipotetica guerra, essendo le armi attuali segretissime, non offre appigli alla nostra scienza specifica. Nei futuri conflitti prevarrà la macchina, e l’uomo (del quale noi studiamo il più razionale impiego) non avrà peso. Invece per Marilyn Monroe l’uomo è tutto. E quindi essa appartiene…

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MARILYN MONROE: IL CORPO COME TESTO, LO STEREOTIPO COME MASCHERA

  MARIA LAURA MARINACCIO Ci sono nomi che non hanno bisogno di cognomi per farsi carne e Marilyn è tra questi: un nome che evoca un immaginario e contraddistingue una delle figure più emblematiche e leggendarie della cinematografia mondiale. Attrice, modella e icona pop, Monroe non rappresenta soltanto un fenomeno di straordinario successo divistico, ma…

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MARILYN E CLARK VERSO LE STELLE

MARCO VANELLI   In un film da poco uscito, Filmlovers! (Spectateurs!, 2025) di Arnaud Desplechin, il regista ripercorre le tappe della propria formazione di spettatore cinematografico, da bambino a futuro cineasta, soffermandosi su alcuni testimoni che hanno avuto significato per lui. Tra questi c’è l’attrice nativa americana Misty Upham, morta suicida, che in passato aveva…

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“ORA SEI TU LA PRIMA OLTRE LE PORTE DEL MONDO”. PASOLINI-MONROE, IL CORPO SACRIFICALE E L’IMITATIO CHRISTI

  SIMONE VILLANI Se è indiscussa la centralità di Pier Paolo Pasolini nella storia e nell’estetica del film-saggio, si impone a fortiori come centrale la primissima messa a punto nella sua filmografia di questo strumento espressivo (che frequenterà altre 5 volte nella sua breve ma prestigiosa parabola di cineasta): il film La rabbia (1963), o…

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MARILYN SUL NAVIGLIO

  ALESSANDRO ZACCURI Ogni tanto ci casco ancora: mi fermano per strada e non riesco a dire di no. Prima era come se non avessi scelta, da qualche tempo mi illudo invece di decidere io, a seconda delle circostanze. Oggi mi è successo sul Naviglio. L’uomo dimostrava qualche anno meno di me, era vestito in…

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LA RAGAZZA CON LA VALIGIA

PAOLO DI PAOLO Continua a essere guardata anche quando nella stanza non c’è più nessuno, anche se non c’è più luce. Essere guardati! La guardarono bambina. La guardarono adolescente per accorgersi che era bella. La guardarono operaia in una fabbrica durante la guerra, quando un fotografo militare incontrò il suo viso e lo lesse come…

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