Categoria: FILOSOFIA

IL MAIALE DI SOCRATE

PIER MARRONE Che cosa è il meglio della vita? Alcune pubblicità non avrebbero difficoltà a rispondere. Procurarsi il meglio della vita equivale ad acquistare il prodotto che la pubblicità proclama come il coronamento di un progetto esistenziale o il segno che un proprio progetto di vita è particolarmente degno di considerazione. Tanto degno di considerazione…

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ELOGIO DELLA VITA SENZA STILE

GIANFRANCO PELLEGRINO Nel film Manhattan (1979), Woody Allen fa recitare al protagonista – Isaac Davis – un brevissimo monologo sul senso della vita, sulle cose che rendono una vita degna di essere vissuta. Ecco le sue parole: Perché vale la pena di vivere? È un’ottima domanda. Be’, ci sono certe cose per cui vale la…

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LA BONTÀ DEL CIBO, LA VITA BUONA

SIMONE POLLO Per noi esseri umani il cibo è un piacere ed è un pezzo della nostra cultura. Mai come oggi nelle nostre società economicamente progredite l’alimentazione è molto più che una necessità vitale. Programmi televisivi,  libri, giornali, ristoranti e negozi contribuiscono a costruire un mercato e una vera e propria industria culturale del cibo,…

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IL BENE È IL TUTTO

SAVERIO MARIANI Per affrontare la riflessione che vorrei proporre, e per onestà, dobbiamo partire da una constatazione che appare molto semplice e, tuttavia, è decisiva: se non avessimo l’opportunità di dire cos’è bene e cos’è male per la nostra vita, probabilmente non riusciremmo a sopravvivere. È infatti solo capendo cos’è buono per noi – nel…

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ERETICO, CORSARO, LUTERANO

MARCELLO MONALDI Chi si è definito tale (corsaro, eretico, luterano) non è Martin Luther o Lutero, il capofila dei riformatori cinquecenteschi della chiesa cattolica romana, bensì Pier Paolo Pasolini, che a dire il vero si è definito così per via indiretta, cioè attraverso le opere, o meglio attraverso i titoli di certe sue opere (in…

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LA TEOLOGIA DEI DEPECHE MODE: ANTIPELAGIANESIMO, COLPA, REDENZIONE

PIER MARRONE Nascita dell’individualità, focalizzazione sulla interiorità del soggetto che diviene un centro significativo di esperienza proprio in quanto unità individuale e non perché inserito in una rete di relazioni che casomai sono ontologicamente e logicamente successive all’esistenza dell’individuo: tutto questo e molto altro ancora una ampia tradizione culturale connette al fenomeno della Riforma.

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IL SILENZIO DELLA RIFORMA: FEDE E LAICITÀ, TRA LUTERO E KIERKEGAARD

RICCARDO DAL FERRO Scriviamo sempre l’ultima parola, l’ultima frase del mondo, in modo da esaurire tutto quel che c’è da dire. Come diceva Michel Foucault: “A dire il vero, quello che uno sta scrivendo nel momento in cui scrive, l’ultima frase dell’opera che sta finendo, è anche l’ultima frase del mondo, così che poi non…

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CONSEGUENZE DELLA RIFORMA

DEBORA SPINI Cinquecento anni dopo l’affissione delle tesi contro la teologia scolastica alla porta della cattedrale di Wittenberg, un Lutero sorridente con la penna d’oca in mano è stato nel 2017 il giocattolo più venduto dalla Playmobil; sull’onda di quel successo, la ditta tedesca che ha prodotto anche un’animazione  sulla vita del Riformatore  rappresentata tutta…

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RAPPRESENTAZIONI AMOROSE

PAOLO PICHIERRI   Nell’amore (di coppia) abbiamo bisogno di rappresentarci. Rappresentarci come coppia per la coppia stessa in sé e per il contesto sociale circostante. Qual è l’incidenza della rappresentazione nella relazione amorosa tra due persone? È una rappresentazione di persone o essenzialmente di corpi? C’è bisogno di uno specchio. Scena od oscenità? La rappresentazione…

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LOVE AND THE POLIS (A BANCHETTO CON CARRIE BRADSHAW, PLATONE E AYN RAND)

ELENA IRRERA A distanza di circa vent’anni dalla prima messa in onda nelle tv di tutto il mondo, Sex and the City continua ad occupare un posto di primo piano nell’ormai sconfinato panorama delle serie televisive statunitensi. Le vicissitudini di Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha mettono ancora in luce le difficoltà incontrate da ogni donna…

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LOVE IS NOISE

  PIER MARRONE Due voci si parlano. Questa volta le voci non si propagano attraverso le onde sonore, ma viaggiano nella rete. Potrebbero anche essere sintetizzate in un medium sonoro, ma non c’è assolutamente bisogno che questo accada perché tra di loro si comprendano. La voce ci dà l’illusione della presenza immediata e della comprensione…

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AMORE. VARIAZIONI SUL TEMA

MICHELE ILLICETO   Parlare dell’amore è costringerlo a stare nelle parole che non abbiamo. A starne fuori quando ne abusiamo. È difficile parlarne senza mai nominarlo per dargli una veste che forse non gli appartiene. Nominarlo è già violarlo. Meglio è sfiorarlo senza contaminarlo. Abitarlo senza mai possederlo. Lasciare che accada senza consumarlo. Farlo diventare…

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L’ANIMALE CHE DUNQUE È

RICCARDO DAL FERRO “L’animale può non potere?” Questa domanda è il modo in cui Derrida, nello straordinario saggio “L’animale che dunque sono”, trasforma la famosa questione posta da Jeremy Bentham a riguardo dell’esistenza animale: “Possono soffrire?” La tradizione occidentale ha prodotto quello che Derrida definisce “l’animale teoretico”, le cui radici sono molto profonde nel nostro…

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ALLA RICERCA DI UNA SOGGETTIVITÀ ANIMALE

ROBERTO MARCHESINI   Parlare di soggettività animale è operazione apparentemente facile e scontata, intuitiva nel suo proporsi proiettivo, antropomorfico e simpatetico, dal momento che, quasi per moto spontaneo, riconosciamo la nostra natura animale e quindi la prossimità e l’applicabilità di un’attribuzione immedesimata. In realtà molte sono le ipoteche che rendono ardua l’impresa interpretativa nei suoi…

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ALGORITMI ANIMALI

PIER MARRONE Osservo la mia gatta, bianchissima, che colonizza il mio letto la mattina e che ritrovo sempre, dopo avermi fatto la doccia, sopra le lenzuola, dove albergano ancora i residui del mio riposo notturno. Mi avvicino, lei si stiracchia, qualche volta sbadiglia, più spesso miagola e mentre le massaggio la pancia mi mordicchia le mani…

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INTELLIGENZA UMANA E ANIMALE COMPARATE (A PARTIRE DA UN PASSO DEL DIZIONARIO STORICO-CRITICO DI PIERRE BAYLE)

PEE GEE DANIEL   Per persona si intende notoriamente un essere appartenente all’umano genere, nella piena (o se non altro parziale) contezza di sé, compos sui come si esprimerebbe il Broccardo, al contempo provvisto per quanto possibile di quelle facoltà e disposizioni atte al discernimento di enti e/o eventi concreti e astratti. Accanto all’aspetto noetico,…

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PERSONALITÀ, ANIMALITÀ E IL SENSO DELLE CATEGORIE MORALI

FEDERICO ZUOLO Negli ultimi anni vi sono stati diversi casi in cui associazioni, intellettuali o giudici hanno utilizzato la categoria di persona a proposito degli animali. Il caso probabilmente più famoso è quello del Great Ape Project, un’associazione internazionale formata da filosofi, etologi e attivisti nel campo dei diritti animali, che sta combattendo da anni…

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INDIVIDUO E COLLETTIVITÀ. RIFLESSIONI SULL’OPINIONE RICEVUTA NEL MONDO ANTICO

FRANCESCO ARONADIO C’è qualcosa di arcaico nella centralità dell’opinione ricevuta che oggi sperimentiamo, nella sua liberalità e nella sua costrittiva (e apparente) imprescindibilità. Se le fonti alle quali si attingono le informazioni si sottraggono a un severo ed efficace controllo da parte dei fruitori, è ben difficile che l’individuo possa a sua volta sottrarsi alla…

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GLI ENDOXA IN ARISTOTELE E OGGI

ENRICO BERTI Premessa Da un po’ di tempo si fa un gran parlare di endoxa, sia tra gli studiosi di Aristotele o di filosofia antica, sia tra i filosofi in generale. Per quanto riguarda Aristotele, il fenomeno è probabilmente una conseguenza dell’interesse, sviluppatosi tra gli specialisti, per la sua dialettica, dopo che alcuni studi fondamentali…

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