CREAZIÓNE
CRISTINA RIZZI GUELFI creazióne s. f. [dal lat. creatio -onis, der. di creare «creare»]. La Creazione fu il primo atto di sabotaggio – Emil Cioran
CRISTINA RIZZI GUELFI creazióne s. f. [dal lat. creatio -onis, der. di creare «creare»]. La Creazione fu il primo atto di sabotaggio – Emil Cioran
GIANCARLO STAUBMANN “Dérèglement” è parola-chiave della poetica rimbaudiana: essa indica lo “sregolamento” sensoriale che il poeta deve metodicamente perseguire per giungere all’ignoto e plasmare il nuovo. La creazione artistica è dunque per Rimbaud radicale rinnovamento, spinta demiurgica che distrugge il “comune sentire” e ne fonda uno con cui dare voce all’impensabile, all’invisibile e all’inesprimibile. Il…
CESARE VETTER La questione della felicità sta al centro della narrazione che fin dagli inizi la rivoluzione francese produce su se stessa. La promessa e la speranza di felicità sono ingredienti fondamentali della sua capacità di riaccendere speranze millenaristiche e del suo presentarsi ed essere vissuta come “buona novella”. La parola “bonheur” e la…
Continua a leggere CREARE UN UOMO NUOVO: LA RIVOLUZIONE FRANCESE E LA NUOVA IDEA DI FELICITÀ
SCRITTI DI STEFANO BIANCU, MARCO CANDIDA, VALENTINA DORDOLO, ADRIANO FABRIS, SAVERIO FATTORI, ROBERTO FESTA, TOMMASO GRECO, MICHELE ILLICETO, ELENA IRRERA, PIER MARRONE, FERDINANDO MENGA, PEE GEE DANIEL, CRISTINA RIZZI GUELFI, CARMELO VIGNA, MONICA VISINTIN
STEFANO BIANCU Non è affatto facile pensare la misericordia. Ebraismo, cristianesimo e islam riconoscono in essa un attributo di Dio, il misericordioso per eccellenza, al quale il credente è chiamato a conformarsi: la misericordia è dunque al cuore delle tre religioni abramitiche. Eppure essa è pressoché assente nel lessico filosofico dell’Occidente, che pure alla teologia…
MARCO CANDIDA Usualmente, siamo portati a pensare che nel grande classico del Manzoni I Promessi Sposi di qua stiano i buoni e di là i malvagi; ma forse, il mondo del Manzoni è meno manicheo e ha molte più venature di quel che sembra: ed è proprio la peste a indicarlo. La storia dei Promessi…
Continua a leggere IL RUOLO DELLA PESTE NEL ROMANZO DE “I PROMESSI SPOSI”
VALENTINA DORDOLO Il linguaggio corrente, determinato anche dal latino ecclesiastico, identifica la misericordia quasi esclusivamente con la compassione o il perdono. Ma questa accentuazione, quantunque valida, rischia di non far cogliere pienamente la concretezza che Israele, in virtù della sua esperienza storica e di fede, comprendeva nell’uso del termine. Il significato esatto, nella sua piena…
Continua a leggere L’USO DEL TERMINE “MISERICORDIA” NELL’ANTICO E NEL NUOVO TESTAMENTO
ADRIANO FABRIS 1. Teologicamente tra giustizia e misericordia non c’è conflitto. Cioè non c’è conflitto fra di esse sia nel regno dei cieli sia nell’anticipazione che di questo regno possiamo, magari, fornire sulla terra. La giustizia, in questo caso, è infatti giustizia di Dio. Ed essa non deve essere concepita al modo in cui è…
Continua a leggere GIUSTIZIA E MISERICORDIA: TRA POLITICA ED ETICA
SAVERIO FATTORI I maschi non entrano in chiesa. O comunque la percentuale delle donne che segue la bara e partecipa alla funzione religiosa è nettamente superiore. Alcune donne si tengono il fazzoletto appollottolato al naso come avessero un raffreddore allergico o inalasserro una sostanza che innesca la secrezione lacrimale. I maschi che si tengono all’esterno,…
ROBERTO FESTA La Natura, rossa di zanne e di artigli. Alfred Tennyson, In Memoriam A.H.H. Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà […], che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato. Esodo 34, 6 Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Luca 6, 36 Beati i misericordiosi,…
TOMMASO GRECO 1. C’è una giustizia che sfida tutte le altre e si colloca là dove queste segnano il passo. Le categorie del nostro pensiero ci hanno abituato a cercare la giustizia nella “conformità alla legge” oppure nel “dare a ciascuno il suo”, ma non sempre legalità e uguaglianza (formale o sostanziale che sia) producono…
MICHELE ILLICETO Misericordia e postmodernità. Che cosa ha da dire oggi la cosiddetta “Parabola del Padre misericordioso” (Lc 15,11-32) , meglio conosciuta come “Parabola del figliol prodigo”? Essa può essere riletta alla luce delle numerose sfide della postmodernità, da più parti definita anche come post-metafisica (Heidegger e Habermas) e ultimamente anche postumana (Pepperell e Braidotti),…
Continua a leggere LA MISERICORDIA DI FRONTE AI LEGAMI LIQUIDI
ELENA IRRERRA Ammetto molto candidamente di non aver mai avuto una reale dimestichezza con il concetto di “misericordia” – concetto che, già in età adolescenziale, anni di catechismo e un’assidua frequentazione di gruppi parrocchiali mi avevano indotto a liquidare come un valore strutturalmente nebuloso ed elusivo. La misericordia mi era stata presentata da sacerdoti ed…
PIER MARRONE L’anno straordinario del Giubileo della Misericordia sta per chiudersi ed è giusto rifletterci sopra, così come accade quasi per ogni presa di posizione della Chiesa cattolica. Sembra che le presenze all’anno giubilare a Roma siano state largamente inferiori alle aspettative. Di chi siano state queste aspettative non è facile dire. Sicuramente degli uomini…
Continua a leggere MISERICORDIA E RESILIENZA A PARTIRE DALLE OPERE DI GIANLUCA VACCHI
FERDINANDO MENGA I. “Misericordia”: questa è la parola-guida che Papa Francesco ha consegnato ai fedeli cattolici quale fonte di riflessione e di ispirazione alla prassi durante l’anno giubilare straordinario da egli indetto ed appena conclusosi. “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso” è la raccomandazione, tratta dal vangelo di Luca (Lc 6,36), che forse…
PEE GEE DANIEL Nella pur commendevole volontà di venir incontro alle deficienze altrui, che tuttavia non si incorra nel peloso eccesso, ancor più minaccioso dell’handicap medesimo, di cui si fece protagonista quel medico militare alle prese con un reduce di guerra al quale era occorsa la perdita della vista per deflagrazione di una mina nemica…
CRISTINA RIZZI GUELFI La misericordia muta la consistenza delle persone fino a diventare liquide, senza corpo e il fiato è così basso da non permettere eco. Succede alle persone silenziose, quelle che non si lamentano mai e finiscono col fare bolle con i polmoni quando si ricordano di respirare. Così ogni volta si schiantano sui…
CARMELO VIGNA La parola d’ordine del pontificato di Papa Francesco è oramai nota a tutti, tante volte è stata detta e ridetta: misericordia. Ora, come si sa, c’è anche l’anno santo della misericordia. Quale la ragione di questa predilezione? Una risposta sola non basta a questa domanda, perché la predilezione è sempre una scelta di…
MONICA VISINTIN n.d.A.: questo racconto è il mio ennesimo passaggio per la porta di un giubileo inaugurato dai primi passi dell’umanità in questa valle di lacrime, e con essa soltanto destinato a finire. Ovvio che questo giubileo è dedicato alla misericordia, quant’è vero che è eterna la ricorrenza del dovere alla pietà (cor) per un genere eternamente…
SCRITTI DI ELENA BETTINELLI, JURI CAMBARAU, MARCO CANDIDA, ROBERTO FESTA, PIER MARRONE, WILLY MONTINI, PEE GEE DANIEL, GIANNI PELLEGRINI, CRISTINA RIZZI GUELFI, DOMENICO SCARAMUZZI, CARMELO VIGNA
ELENA BETTINELLI “Del sindaco di un villaggio della Moravia, dove da ragazzo andavo spesso in gita, si diceva che a casa avesse una bara pronta per il suo funerale, e nei momenti felici, quando si sentiva eccezionalmente soddisfatto di sé, vi si coricava dentro e immaginava il suo funerale. In vita sua non conosceva niente…
Continua a leggere L’IMMORTALITÀ FRA DESIDERIO E FRUSTRAZIONE
JURI CAMBARAU Montale fu un giovinetto dalla salute malferma, per questo lo fecero ragioniere, per la brevità degli studi. Calvino impara a camminare dentro un grande bungalow del colorato giardino botanico tropicale diretto dai genitori a San Cristóbal de La Habana. Impara a leggere con la camicia nera dei BALILLA a Sanremo. Scrive il…
Continua a leggere QUELLO CHE WIKIPEDIA NON DICE (IL PREZZO DELL’IMMORTALITÀ)
MARCO CANDIDA Un giorno gli apostoli Natanaele, Filippo e Iacopo scoprono che il loro Maestro Gesù sta facendo le prove di uno dei suoi discorsi nella casa di Simon Pietro. Si trovano nel villaggio di Nahum sulle rive nord-occidentali del lago di Gennesaret. Stanno ritornando da una passeggiata sulle sponde del lago. Il sole cala…
ROBERTO FESTA Gli anni della nostra vita sono settanta, e se si è robusti, ottanta e il loro agitarsi è fatica vana: sì, passano presto e noi voliamo via. Salmo 90 (89), 10 (traduzione di G. Ravasi) Giancarlo Pajetta, il marxismo e il test dell’asteroide Giancarlo Pajetta, uno dei più importanti dirigenti comunisti del…
Continua a leggere L’IMMORTALITÀ NEL SECOLO DELLE IDEE ASSASSINE
PIER MARRONE L’immortalità, ancora prima di essere un problema relativamente alla sua esistenza, a me sembra soprattutto una serie di domande. Ad esempio e alla rinfusa: immortalità di chi?, immortalità di che cosa? immortalità in virtù di che cosa?, immortalità per che cosa?, immortalità da quando? Tutte queste domande, e altre ancora, sopportano una molteplicità…
Continua a leggere KANT, BORGES, DERRIDA: IMMORTALITÀ E CARNALITÀ
WILLY MONTINI “Morire è solo non essere visto”. Fernando Pessoa Nella storia che conosciamo molti hanno manifestato il desiderio di vivere per sempre. Se fosse possibile una vita umana senza fine, o indefinitamente lunga, o quale forma essa potesse avere, è stato argomento, per generazioni e generazioni, di una mole mastodontica di ricerche, speculazioni, dibattiti,…
PEE GEE DANIEL Come compendiava (cripto-hegelianamente) il compianto Giovanni Falcone: «Tutto ciò che è umano finisce.» Sebbene l’espressione dell’eroico giudice contenesse un’intonazione fortemente consolatoria, riferendosi in origine al fenomeno mafioso e alla sua naturale caducità, essa si tinge di un ben più mesto significato e sortisce ben altri effetti sul nostro animo, qualora, com’è legittimo,…
GIANNI PELLEGRINI Il “ferlìzze”, seggiolino fatto di fusti di ferula secchi e intrecciati, è un oggetto umile che in questo album diviene simbolo di una etnia foggiana, il terrazzano, che oggi non esiste quasi più. Personaggio anarcoide, esistito fino alla metà del Novecento circa, il terrazzano vive di raccolta, caccia e pesca di palude, quasi…
CRISTINA RIZZI GUELFI L’immortalità è fatta di frammenti. Influenze involontarie, incroci visivi, un album di fotografie mentali sparse alla rinfusa. Un minuscolo Robert Capa svogliato che immortala particelle di vita e tutto diventa un libro giallo con le ultime pagine strappate. Una visione ipertricotica del mondo. Come L’inferno comincia nel giardino di Lethem con le sue…
Continua a leggere L’IMMORTALITÀ È PRENDERE POSSESSO DELLA PROPRIA COSCIENZA PER USUCAPIONE
DOMENICO SCARAMUZZI ‘Ma di che parliamo?’ Nel linguaggio corrente, questa domanda può esprimere un diniego oppure una possibilità. C’è, infatti, un uso di essa funzionale a chiudere ogni discussione o, più radicalmente, a decretare l’inutilità del discorrere stesso. È come dire: ‘vogliamo proprio continuare a parlare di ‘ciò’ che, per la sua comprovata indecidibilità, è…
Continua a leggere ANDAR PER NECROLOGI: DIVAGAZIONI SULL’IMMORTALITÀ
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