Categoria: ENDOXA – BIMESTRALE

LA RETTA VIA DELLA DEVIANZA

ANDREA RACITI “Ma ecco quello che (…) va osservato in una simile circostanza: forse il caso generale, quello stesso al quale sono commisurate tutte le procedure e le regole giuridiche, e dal quale esse vengono previste e annotate nei libri, non esiste affatto, per quello stesso motivo che qualsiasi faccenda, qualsiasi, mettiamo, delitto, nel momento…

Continua a leggere LA RETTA VIA DELLA DEVIANZA

L’UNICO MOSTRO CHE MANCA SEI TU!COSTRUIRE IL POSSIBILE, COSTRUIRE LA MERAVIGLIA

ROBERTO EVANGELISTA I mostri sono in mezzo a noi, e la vera mostruosità è quella che spesso rifiutiamo di vedere. D’altra parte, un personaggio popolare come Dylan Dog, talmente popolare che Umberto Eco diceva di poterlo leggere per giorni e giorni senza annoiarsi, ha sdoganato tra generazioni di lettori l’idea che il mostro vero si…

Continua a leggere L’UNICO MOSTRO CHE MANCA SEI TU!COSTRUIRE IL POSSIBILE, COSTRUIRE LA MERAVIGLIA

BAMBI

MARY BARBARA TOLUSSO Gli umani sono la razza più stupida che io conosca. Se ho imparato qualcosa, sempre dagli animali, il senso dell’amore disinteressato, la cura, l’empatia. Probabilmente il fatto che gli umani parlino, è molto svantaggioso. Finirò per comunicare a gesti, escluso il comunicare in versi.

Continua a leggere BAMBI

LA MENTE PLAGIATA E PLAGIANTE: LA SOPRAVVIVENZA DELLE STORIE E DEI NOSTRI CORPI

RICCARDO DAL FERRO Le nostre storie sono sempre plagi, se è vero come diceva Borges che fin dalla notte dei tempi abbiamo raccontato solo tre storie: una d’amore, una di guerra e una di viaggio. Prendendo per buona la sottile accusa dello scrittore argentino, possiamo convenire su un fatto: che l’umanità ha sempre plagiato, copiato…

Continua a leggere LA MENTE PLAGIATA E PLAGIANTE: LA SOPRAVVIVENZA DELLE STORIE E DEI NOSTRI CORPI

LA FELICITÀ CHE PLAGIA

PIER MARRONE Perché facciamo le cose che facciamo? Le risposte possono essere tante. In generale, però, le azioni che facciamo sono in vista di obiettivi, altrimenti sarebbero insensate. Ognuno di noi ha più di un obiettivo nella vita, ma è innegabile che se le cose vanno mediamente per il verso giusto noi sperimentiamo una sensazione…

Continua a leggere LA FELICITÀ CHE PLAGIA

L’UNICO ORIGINALE È ADAMO E IL SUO COSIDDETTO PECCATO

CRISTINA RIZZI GUELFI “Plagio. Coincidenza composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.” Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911 Perché fondamentalmente l’originalità non esiste. È piuttosto una coincidenza di un’esperienza passiva del mondo fenomenico. Si conosce il mare prima di incontrarlo direttamente. È una raccolta di impressioni tratte da fonti dissimili,…

Continua a leggere L’UNICO ORIGINALE È ADAMO E IL SUO COSIDDETTO PECCATO

CARO AMICO, TI DESCRIVO

PEE GEE DANIEL  Gente come me meglio non conoscerla. Mai. Dico davvero. Meglio non incontrarla proprio, manco di sfuggita. Gli scrittori, dico. Palle di feroce utilitarismo deambulanti… L’unico compito assegnato loro nella vita sembra quello di sputtanare chiunque gli stia intorno, senza il minimo accenno di compassione umana, pur di cavarne fuori una buona storia…

Continua a leggere CARO AMICO, TI DESCRIVO

QUESTO TESTO NON È MIO IN DIFESA DELL’APPROPRIAZIONE DEBITA

GIACOMO PEZZANO Tra i graphic designer, si dice spesso che il lavoro creativo non è l’opera di un genio solitario ispirato che partorisce idee sensazionali dal nulla: esso consiste piuttosto in un continuo “trarre ispirazione” dal lavoro altrui. E trarre ispirazione non significa copiare: infatti, chi copia si rifà a un’unica fonte e la riproduce…

Continua a leggere QUESTO TESTO NON È MIO IN DIFESA DELL’APPROPRIAZIONE DEBITA

“TEMPO DA DRAGHI”: L’ANTROPOCENE E LA TERRA INCOGNITA DELLA NOSTRA NONCURANZA

FERDINANDO MENGA   I Da qui in là … i leoni, oppure i draghi; insomma, i tendenzialmente sconosciuti, i probabilmente pericolosi, certamente quelli da temere e che, in ogni caso, è bene tenere a debita distanza. Con essi non dobbiamo mescolarci. O meglio, a rigore, non possiamo neppure mescolarci, giacché entrare nel loro territorio implicherebbe…

Continua a leggere “TEMPO DA DRAGHI”: L’ANTROPOCENE E LA TERRA INCOGNITA DELLA NOSTRA NONCURANZA

DRAGHI NELLA MENTE

PIERPAOLO MARRONE Sulle mappe geografiche dove c’erano le terre incognite non ancora esplorate o al di là di qualsiasi esplorazione si indicava con una scritta generica e minacciosa che vi erano o mostri (magari ibridi animale-uomo) o belve feroci, che avrebbero messo in pericolo l’integrità dei viaggiatori. Questo non ha fermato gli esploratori, spesso avventurieri…

Continua a leggere DRAGHI NELLA MENTE

DALLE PRIMAVERE ARABE ALLA POSSIBILITÀ DI UNA CULTURA POLITICA MEDITERRANEA

ALESSIO LO GIUDICE Nel mondo occidentale, ed europeo in particolare, l’espressione Hic sunt dracones! può indicare ancora oggi un atteggiamento radicato che va ben al di là delle leggende cartografiche dell’era premoderna. Un atteggiamento che non è certamente generato dalla rappresentazione idealtipica di uno straniero generico o di terre semplicemente inesplorate. Si tratta, invece, di…

Continua a leggere DALLE PRIMAVERE ARABE ALLA POSSIBILITÀ DI UNA CULTURA POLITICA MEDITERRANEA

L’UOMO DI FRONTE ALL’IGNOTO: RIFLESSIONI SUL FUTURO PASSANDO PER LA STORIA

FABRIZIO CONTI Dato che, come scriveva Riccardo Capasso, mio docente di Cronologia e Cronografia, la vita dell’uomo altro non è se non un inesorabile “andare dalla cuna al sepolcro”, l’uomo sente spesso, e a modo suo, l’esigenza di dare un obiettivo, o se vogliamo, come direbbe Viktor Frankl, un significato, a questo suo fluire. E’…

Continua a leggere L’UOMO DI FRONTE ALL’IGNOTO: RIFLESSIONI SUL FUTURO PASSANDO PER LA STORIA

SPAZIO COSMICO E DOMINIO

ERNESTO C. SFERRAZZA PAPA   1. Due frasi celebri hanno segnato, con una forza che ancora abbiamo difficoltà a registrare, la seconda metà del XX secolo, preparando così il nostro tempo. La prima viene pronunciata da Jurij Gagarin, il primo uomo ad andare nello spazio – o, come lo definiva Emmanuel Lévinas, il primo ad…

Continua a leggere SPAZIO COSMICO E DOMINIO

ADULTI E VACCINATI

PEE GEE DANIEL “Peggio delle imposizioni sanitarie, peggio degli additivi ribonucleici, ancora peggio dell’asservimento psicologico globalizzato c’è il pensiero unico come malattia da estirpare con ogni mezzo. Purtroppo temiamo non siano mai stati sviluppati dispositivi concreti contro questo sciagurato genere di epidemia”.

Continua a leggere ADULTI E VACCINATI

UN ‘DRAGO’ AL CONFINE DEL DIRITTO: IL MIGRANTE FRA ALTERITÀ ED ESTRANEITÀ

PIER GIUSEPPE PUGGIONI 1. ‘Dentro’ o ‘fuori’: la sfida migratoria L’esperienza del diritto, nella sua manifestazione storica, sembra a tutti gli effetti un’esperienza di ‘limite’, di ‘confine’. Esso tende a operare come un meccanismo di significazione che inquadra i fatti secondo rigorose suddivisioni di categorie: moltissimi autori (da Foucault a Luhmann, a Teubner) hanno messo…

Continua a leggere UN ‘DRAGO’ AL CONFINE DEL DIRITTO: IL MIGRANTE FRA ALTERITÀ ED ESTRANEITÀ

FIORI DI STRADA TRA LE ROVINE: CHE NE È DELLA CITTÀ?

ANDREA RACITI “Questo quadro dell’Attica, lo spettacolo che io contemplavo, era stato contemplato da occhi chiusi da duemila anni. Anch’io sono destinato a passare a mia volta: altri fuggitivi come me verranno a fare le stesse riflessioni sulle stesse rovine…”  François-René de Chateaubriand, Itinéraire de Paris à Jerusalem Rovine ignote “Hic sunt dracones” o “hic…

Continua a leggere FIORI DI STRADA TRA LE ROVINE: CHE NE È DELLA CITTÀ?

CONSAPEVOLEZZA SOGGETTIVA PER LA LIBERAZIONE DAL BIOPOTERE

LUCREZIA ROMUSSI Potere, una parola spesso usata, raramente compresa, e mai evitata, dal verbo latino poteo, in forma arcaica all’infinito posse, indica la capacità o disposizione di ” fare qualcosa” che nel tempo ha assunto anche l’accezione di “imporre il proprio volere a qualcun altro“. Potere, un vocabolo unico, dal significato astruso e contemporaneamente inconfondibile,…

Continua a leggere CONSAPEVOLEZZA SOGGETTIVA PER LA LIBERAZIONE DAL BIOPOTERE

UN MONDO SENZA DIO: LA PROPOSTA DI BONHOEFFER

MATTIA ZANCANARO Hic sunt dracones («qui abitano i dragoni»)designa originariamente regioni geografiche inesplorate, ignote e presumibilmente pericolose (pericolose anche solo per il fatto di essere ignote). L’espressione è uscita velocemente dall’àmbito delle carte geografiche, per arrivare a indicare regioni inesplorate di qualsiasi tipo, dalla sfera della vita in comune a quella della propria intimità. Il…

Continua a leggere UN MONDO SENZA DIO: LA PROPOSTA DI BONHOEFFER

LA VITA NELL’OGGETTO IN FENOMENOLOGIA, POSTFENOMENOLOGIA, NUOVO MATERIALISMO E ARTE

NICOLA LIBERATI Questo articolo vuole porre le basi per un nuovo studio sugli effetti prodotti dalle tecnologie digitali emergenti grazie all’uso di postfenomenologia e nuovo materialismo. La nostra vita è pervasa da tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata, e la robotica. Diventa quindi importante comprendere se le tecnologie hanno effetti sulla società ed…

Continua a leggere LA VITA NELL’OGGETTO IN FENOMENOLOGIA, POSTFENOMENOLOGIA, NUOVO MATERIALISMO E ARTE

GENOMA, 5, 28, NOVEMBRE 2020/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

    SCRITTI E IMMAGINI DI FABIO DEL PIERO, ANGELO ZAPPALÀ, PATRIZIA PEZZOLI, VALTER TUCCI, MAURIZIO BALISTRERI,RICCARDO DAL FERRO,PIER MARRONE, PEE GEE DANIEL, ROSANGELA BARCARO, SILVIA D’AUTILIA, PIERO CARRERAS,LUCA CHIAPPERINO, CRISTINA RIZZI GUELFI, MARTINO BIDESE  

Continua a leggere GENOMA, 5, 28, NOVEMBRE 2020/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA