EPIDEMIA, O LA FINZIONE DELLA PESTE
TOMMASO GAZZOLO “Che bisogno avete di trattenere le persone se la probabilità vi assicura che le ritroverete tutte sull’autostrada il tal giorno e la tal ora?” (G. Deleuze)
TOMMASO GAZZOLO “Che bisogno avete di trattenere le persone se la probabilità vi assicura che le ritroverete tutte sull’autostrada il tal giorno e la tal ora?” (G. Deleuze)
FRANCO FERRANT All’inizio c’erano i racconti. La memoria della memoria della memoria. Ritmati e per lo più condivisi. Anche se nessuno giurerebbe che le cose siano andate esattamente come le riferivano. Anche se non furono proprio la mano delicata di Afrodite, empiamente ferita dal mortale, e il soccorso di Febo a sottrarre Enea ai colpi…
CRISTINA RIZZI GUELFI Finzione /fin·zió·ne/ sostantivo femminile. Atteggiamento o comportamento falso o simulato, episodico o abituale. Rappresentazione operata dall’immaginazione e dalla fantasia.
Continua a leggere SONO CAUCASICA DA POCHI GIORNI: ANCORA NON MI RENDO CONTO DEI VANTAGGI
FABIO CIARAMELLI “La verità è una, l’errore è molteplice. Non a caso la destra è pluralista”. Questa frase – o forse meglio: quest’aforisma – poteva leggersi su Les temps modernes, la rivista di sinistra fondata e diretta da Jean-Paul Sartre, e costituiva la conclusione d’un articolo di Simone de Beauvoir, apparso a metà degli anni…
Continua a leggere LA FINZIONE DELLA VERITÀ E IL SUO DISPOTISMO
SILVIA D’AUTILIA E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre, chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sè, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo d’intenderci; non c’intendiamo mai! (L. Pirandello, Sei personaggi…
Continua a leggere MITOLOGIA DEL LINGUAGGIO: L’INFANZIA, L’ALTRO, IL SIGNIFICATO
MASSIMO FILIPPI ENRICO MONACELLI I processi della différance, della traccia, dell’iterabilità, della dis-appropriazione […] sono all’opera dappertutto, cioè ben al di là dell’umanità. Jacques Derrida, “Il faut bien manger” o il calcolo del soggetto Capo Secondo la Treccani, la finzione è “l’atto, o l’abitudine, di fingere, di simulare” nonché un’“invenzione della mente, ciò che si…
TONY KARED “Il virus, in tre mesi, ci aveva reso migliori di quanto era riuscito a fare, in duemila anni, il cristianesimo.” Con questo pensiero in testa, Jonathan, si apprestava ad operare il cucciolo di cervo che gli avevano portato i barracelli. “Del resto, l’uomo si affratella solo quando il nemico è comune.”
DOMENICO SCARAMUZZI Carissima Dora, potrà sembrarti curioso, ma prima di interrogarci sulla Presenza del Signore nell’Eucaristia, dovremmo affrontare un’importante questione previa, ovvero quella relativa alla ‘nostra’ presenza non tanto – e non solo – al cospetto di Essa, ma più in generale dinanzi al mondo. D’altra parte, se non comprendiamo questa, come potremmo rendere ragione…
PEE GEE DANIEL “Oggi, ore 18.30, presentazione del libro La cura del cuore. Sarà presente l’autore per firmarne le copie” annunciava un cartellone visibile in ogni area del centro commerciale. In bella mostra la variopinta copertina, con un cuore stilizzato che si trasformava in un arcobaleno. Sopra il titolo il nome dello scrittore: Fausto Pelagatta.…
GIACOMO DI PERSIO Negli ultimi 70 anni la nostra tecnologia è cresciuta più di quanto sia cresciuta nella totalità dei millenni precedenti. Siamo passati dall’analogico al digitale in un tempo relativamente breve, tramite una sorta di quarta rivoluzione industriale che ci ha catapultato in un’epoca quasi fantascientifica. Ma c’è un settore tecnologico che, primo tra…
Continua a leggere INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED EMPATIA: REALTÀ O FINZIONE?
SCRITTI E IMMAGINI DI FRANCESCO SYLOS LABINI, RICCARDO DAL FERRO, PIER MARRONE, VALERIO FIANDRA, FRANCO FERRANT, CRISTINA RIZZI GUELFI, ANDREA RACITI, GIOVANNI CATAPANO, JURI CAMBARAU, FABIO CORIGLIANO. ELEONORA CORACE, GIACOMO DI PERSIO
FRANCESCO SYLOS LABINI Alla fine del Settecento l’astronomo britannico William Herschel scoprì casualmente quello che si sarebbe rivelato essere il pianeta Urano. Osservando il suo moto di rivoluzione intorno al Sole si notarono delle anomalie rispetto alle previsioni della legge di gravitazione di Newton. Queste anomalie all’epoca rappresentavano un problema scientifico di primo piano, poiché…
Continua a leggere SUL RUOLO DELLA MATERIA OSCURA NELLA FISICA CONTEMPORANEA
RICCARDO DAL FERRO Abbiamo forse il diritto di ribellarci contro l’imperscrutabile? Posta così, la domanda potrebbe sembrare ingenua, addirittura ridicola. Ovviamente l’ignoto esiste, poiché il confine di ciò che conosciamo è indubbiamente minuscolo a confronto di ciò che ignoriamo. Ma l’imperscrutabile non è semplicemente “quello che ignoriamo” e che potenzialmente un giorno potremmo conoscere.
Continua a leggere SPINOZA CONTRO L’IMPERSCRUTABILE: TRA UNHEIMLICH ED ELDRITCH HORROR
PIER MARRONE Dal momento che viviamo nell’epoca dei social dove tutto è esposto e ognuno è nelle condizioni di creare il proprio reality non sopportiamo che qualcosa non sia trasparente nei comportamenti pubblici.
VALERIO FIANDRA Quando le cose si mettono male, in filosofia come a calcio, la tentazione di commettere fallo è forte – specie se non si può più buttar la palla (o l’idea) in corner. La verità – dea fantomatica e sfuggente (e tanto più seduttiva in quanto fantomatica e sfuggente) – è una magnifica invenzione,…
FRANCO FERRANT Ogni epoca ha le sue parole-feticcio. La nostra le ha moltiplicate e, per quel che mi concerne, sentirle ripetere a vanvera ha su di me un effetto urticante. Ce n’è una poi che con la sua apparenza di ovvietà e buon senso ha convinto un po’ tutti. Buona per vari e disparati usi.…
CRISTINA RIZZI GUELFI imperscrutàbile agg. [dal lat. tardo imperscrutabĭlis, der. di perscrutari «perscrutare»]. – Che non si può scrutare, in cui non si può e non si deve spingere lo sguardo indagatore della mente. [ servirebbe una narrazione breve. Un paltò, una tappezzeria simile a un divano, due piedi scalzi, tre stramberie e una lentezza ruffiana ]. Prologo: (Rumori…
ANDREA RACITI “Ah, ma da dove comincia la casa propria, signorina Stackpole?” “Non so dove cominci, ma so dove finisce. Finì molto tempo prima che io arrivassi qua” H. James, Ritratto di signora 1. Scrutare la casa propria Iniziamo da Henry James. Da un dialogo che, per certi versi, potrebbe sembrare quantomeno frivolo…
Continua a leggere LO SPIRITO IMPERSCRUTABILE, OVVERO GLI STRACCI DI HEGEL
GIOVANNI CATAPANO La filosofia nasce in implicita opposizione all’idea dell’imperscrutabile. L’atteggiamento che la cultura occidentale ha designato come “filosofico” si basa infatti, originariamente, sul presupposto che il mondo sia razionalmente spiegabile, che si possa riconoscerne la causa o le cause frugando intellettualmente nel mondo stesso.
Continua a leggere ALL’ORIGINE DELL’IMPERSCRUTABILITÀ DEL PRINCIPIO: PLOTINO E AGOSTINO
JURI CAMBARAU In mezzo al freddo di una sera come tante, un uomo fermò la macchina davanti a un portone, in una via ai margini della città. Tolse la chiave dal quadro e disse al figlio: – Tu rimani qui dentro, non ti muovere e non toccare nulla. – Dove vai? – Torno subito! –…
FABIO CORIGLIANO 1. Nella Grammatica della fantasia, Gianni Rodari, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, spiega che attraverso il metodo delle ipotesi fantastiche, “tutto diventa logico e umano, si carica di significati aperti a diverse interpretazioni, il simbolo vive di vita autonoma e sono molte le realtà cui si adatta”. Che cosa succederebbe…
Continua a leggere UNA RIFLESSIONE INOPPORTUNA SULL’IMPERSCRUTABILITÀ DELLA VITA UMANA
ELEONORA CORACE Una risata soffocante, persistente, che appare dolorosa come conati di vomito: è quella che caratterizza il protagonista del film Joker (2019) di Tod Philipps, interpretato da Joaquim Phoenix. La storia che riguarda il più famoso antagonista di Batman è ambientata prima che lui diventi tale, quando è ancora una persona comune intenta a…
Continua a leggere L’ORIGINE IMPERSCRUTABILE DEL RISO: JOKER E IL SOGGETTO FUORI DI SÉ
GIACOMO DI PERSIO «C’era una volta – in qualche angolo sperduto in mezzo allo sfarfallio di innumerevoli sistemi solari sparsi per l’universo – un pianeta in cui degli animali intelligenti inventarono la conoscenza. Fu l’attimo più presuntuoso e più ipocrita della “storia universale”: ma fu solo un attimo. […] Quell’intelletto infatti non ha nessuna missione…
Continua a leggere TRA PICCOLE VERITÀ E GRANDI CONSAPEVOLEZZE: IL VALORE DELL’IMPERSCRUTABILE
SCRITTI E IMMAGINI DI GIORDANO BRUNO GUERRI, PIER MARRONE, FERDINANDO MENGA, RICCARDO DAL FERRO, CRISTINA RIZZI GUELFI, PEE, GEE DANIEL, ANDREA RACITI, MICHELANGELO DE BONIS, SILVIA D’AUTILIA, MICHELE ILLICETO, GIACOMO DI PERSIO
GIORDANO BRUNO GUERRI Prima dell’Impresa di Fiume, e durante, Gabriele d’Annunzio pronunciò più volte il verbo “disobbedisco”, usandolo anche come titolo di articoli e proclami. È evidente la volontà di citare il celebre “Obbedisco” di Garibaldi, rovesciandolo. Eppure lo scopo dei due uomini, a distanza di oltre mezzo secolo, era identico: unire all’Italia, terre “irredente”.…
PIER MARRONE Se sai che un’azione dovrebbe essere fatta e non la fai, stai violando un’obbligazione. Questo sembra essere chiaro. Ma magari non sempre è chiaro a chi tu stia disobbedendo e a quale autorità dovresti obbedire. Questo punto si ricollega alla grande questione che riguarda la fonte delle nostre norme morali.
FERDINANDO MENGA Con ampio consenso ed empatico sostegno l’opinione pubblica salutava, poco più di un anno fa, una giovanissima studentessa svedese al suo comparire sempre più spesso in vari siti, blog e testate giornalistiche a motivo della sua decisione di scioperare da scuola per sensibilizzare sul tema del cambiamento climatico e incitare le autorità del…
Continua a leggere LA DISOBBEDIENZA DI GRETA: PER UNA DEMOCRAZIA DELLE VULNERABILITÀ
RICCARDO DAL FERRO A cosa si obbedisce? Il senso comune ci suggerisce una risposta facile: alla legge. Sappiamo intuitivamente, infatti, che l’obbedienza si soddisfa nel momento in cui esiste un ordine, un comando, e quel comando deriva nella maggior parte delle volte da un altro essere umano, a noi gerarchicamente superiore. Si obbedisce al comando…
Continua a leggere LA LEGGE DELLA DISOBBEDIENZA: DIVENTIAMO CIÒ A CUI NON CI SOTTOMETTIAMO
CRISTINA RIZZI GUELFI Quando qualcuno domanda un’obbedienza cieca, saresti un folle se non sbirciassi. (Jim Fiebig) Era un martedì quando la disobbedienza mi si piazzò di fronte. Né bella né brutta . Ma una di quelle che non si vorrebbero mai amare. Già, era martedì e la disobbedienza scrutava fissa verso di me, senza allusività…
PEE GEE DANIEL La convocazione ufficiale ha tenuto il mondo con il fiato sospeso per un’intera settimana, è inutile giraci intorno. Il IV Presidente Pannazionale Sig. Dwiyanto Eka Saputra, alla fine di lunghe ambascerie e tentennamenti, si era infine deciso a richiamare all’ordine Mister Okay. O almeno questa era l’idea che dava il ridondante avviso…
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