Categoria: ENDOXA – BIMESTRALE

L’ONTONAUTA

PEE GEE DANIEL  Chissà quante volte gli era già capitato, così tante che ormai aveva perso il conto o, meglio, preferiva non tenerlo neanche più. Eppure non sembrava averci fatto ancora il callo. Del resto non era una di quelle cose che si fanno tanto per ingannare il tempo. Si trattava pur sempre di morire…

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FINE DELLA GENETICA DELL’ANIMALE SOCIALE E INGRESSO NELL’ERA DEL MALE MINORE

SILVIA D’AUTILIA  Com’è noto, il secondo conflitto mondiale ha visto l’ingresso in scena della  potentissima arma nucleare. A partire da quel momento l’umanità ha dovuto fare i conti con la possibilità che alcuni paesi potessero ricorrere ad avanzatissimi e pericolosissimi strumenti messi a punto dalla scienza e dalla tecnica per minacciare la sua sopravvivenza stessa.…

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IL GENOMA COME LIBRO: RIFLESSIONI SU UNA METAFORA

PIERO CARRERAS Le metafore, lungi dall’essere meri dispositivi retorici, sono capaci di imporsi all’interno di un discorso e di orientarlo. Come insegnano Enzo Melandri e Hans Blumenberg le metafore hanno un ciclo vitale: nel momento in cui cessano di poter produrre conoscenza perdono di valore e finiscono con l’essere abbandonate. Una di quelle maggiormente radicate…

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IL GENOMA POST-GENOMICO: EPIGENETICA, SALUTE, RESPONSABILITÀ INDIVIDUALI

LUCA CHIAPPERINO Sono da poco trascorsi vent’anni dal primo annuncio del sequenziamento completo del genoma umano. È certo che si sia trattato di un punto di svolta nella storia delle scienze della vita, ma – a detta di alcuni critici – non della svolta che i suoi promotori avevano profetizzato. Lungi dall’averci fornito una rappresentazione…

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NESSUNO CAPISCE LA LINGUA DEI CROMOSOMI, SONO GENI INCOMPRESI

CRISTINA RIZZI GUELFI genoma /ge·nò·ma/ sostantivo maschileil complesso dei geni di una cellula o di un organismo. “Gli esseri umani sono macchine da sopravvivenza, robot semoventi programmati ciecamente per conservare quelle molecole egoiste note col nome di geni.” Richard Dawkins, Il gene egoista    Il genoma comprende una parte codificante ed una non codificante, le cui funzioni sono poco note, come un croupier furbescamente acuto che distribuisce…

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IL BIOPOTENZIAMENTO MORALE STRUMENTALIZZA IL GENERE UMANO? IL (LA) FINE DELLA MORALITÀ

MARTINO BIDESE Nel panorama della bioetica contemporanea la discussione sul biopotenziamento umano (human bioenhancement) ha assunto un’importanza fondamentale, in quanto le tecnologie biomediche che permettono di modificare caratteristiche del corpo umano si sviluppano ad una velocità talmente elevata che è sensato sollevare questioni etiche anche relativamente a pratiche non ancora possibili. Tra le forme di…

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A DAY IN THE LIFE, 5, 27, SETTEMBRE 2020/ DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE/ DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA/UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA

SCRITTI E IMMAGINI DI SIMONE SARASSO, MAURIZIO BALISTRERI, FERDINANDO MENGA, PIER MARRONE, RICCARDO DAL FERRO, GIULIA CRIMALDI, GABRIELE CROZZOLI, PEE GEE DANIEL, PAOLO CASCAVILLA, SILVIA D’AUTILIA, TONY KARED, CRISTINA RIZZI GUELFI, GIORGIA BELLOTTI, CESARE VETTER, ANDREA RACITI, ALBERTO NETTUNO

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8 MAGGIO 1999

PIER MARRONE Tutti vorremmo trovare una giustificazione a quello che facciamo,  che renda le nostre azioni espressione della nostra personalità. Questa ricerca può essere frustrante e non portare a nessun risultato. Quando Marx parlava dell’alienazione del lavoro salariato nell’economia capitalistica indicava la perdita di contatto del lavoratore con la propria opera, che finisce per non…

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SPAGHETTI SCI-FI

PEE GEE DANIEL Derosa Nino faceva il muratore a Gravellona Toce – o “fàva”, come si sarebbe espresso lui – dove l’autostrada finisce e da lì in poi si innalzano vertiginose le montagne che bordeggiano i laghi della zona di Omegna, dentro i quali si butta il fiume alla fine della sua scivolata impetuosa giù…

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D’ANNUNZIO – MARINETTI: LA CELLA MONASTICA E L’ALCOVA D’ACCIAIO, L’ULTIMO INCONTRO

PAOLO CASCAVILLA 10 febbraio 1938. I due poeti si incontrano al Vittoriale di Gardone Riviera. Dopo venti giorni D’Annunzio muore. Marinetti trova la forza di partire volontario per il fronte russo nel 1942, ha 66 anni. Muore in una villa sul Garda 2 anni dopo.Marinetti si reca al Vittoriale con amici, in automobile. Si scambiano…

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UN GIORNO DELLA VITA ANALIZZERÒ CON LA PUNTUALITÀ DEI NULLAFACENTI E IL BAFFO UNTO DEI BILIOSI

CRISTINA RIZZI GUELFI “Ci sono  momenti in cui possiamo sentire la razionalità chiudersi intorno a noi come un pugno attorno al pomolo di una porta. Certo, possiamo resistere. Ma un pomolo che non gira, una porta che resta chiusa e non cede, è una contrarietà per gli dei, che potrebbero prendere a calci lo stipite. Peggio, potrebbero allontanarsi disgustati,…

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IL BACIO DI LAMOURETTE: UNA GIORNATA DELLA STORIA IN CUI TUTTO SEMBRÒ POSSIBILE

    CESARE VETTER Nell’estate del 1792 la Francia è lacerata da profondi conflitti. Il prezzo del pane è in vertiginoso aumento. Il malcontento popolare per le condizioni materiali di vita è forte e diffuso. Nelle sezioni di Parigi stanno prendendo corpo e consistenza i sanculotti, gruppi di militanti armati e organizzati militarmente (5/6000 circa…

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UN GIORNO CON ERATO IN CUBISIA

ANDREA RACITI “Nello specchio antico/ d’acque morte/ s’immerge/ una rana./ Risveglio d’acqua” Matsuo Bashō  (1686) Da diversi anni a questa parte, ho riconosciuto l’idea di “giorno” in una figura mitologica. Si tratta di una delle nove Muse, Erato. Vorrei spendere qualche parole sulle Muse, prima di parlare di Erato. Esse sono divinità a tutti gli effetti,…

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IL GIORNO DELLA FAME: QUANDO LA MORTE È UN’ARMA POLITICA

ALBERTO NETTUNO Nonostante la domanda ‘cos’è lo sciopero della fame?’ sembri una questione quasi superflua, negli ultimi decenni l’esperienza delle ondate di scioperi della fame nelle carceri ha dimostrato che persistono molti fraintendimenti riguardo a questo fenomeno. Secondo Hernàn Reyes, si può parlare di sciopero della fame soltanto quando c’è il ‘digiuno totale’, la ‘volontarietà’…

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SUL RUOLO DELLA MATERIA OSCURA NELLA FISICA CONTEMPORANEA

FRANCESCO SYLOS LABINI Alla fine del Settecento l’astronomo britannico William Herschel scoprì casualmente quello che si sarebbe rivelato essere il pianeta Urano. Osservando il suo moto di rivoluzione intorno al Sole si notarono delle anomalie rispetto alle previsioni della legge di gravitazione di Newton. Queste anomalie all’epoca rappresentavano un problema scientifico di primo piano, poiché…

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SPINOZA CONTRO L’IMPERSCRUTABILE: TRA UNHEIMLICH ED ELDRITCH HORROR

RICCARDO DAL FERRO Abbiamo forse il diritto di ribellarci contro l’imperscrutabile? Posta così, la domanda potrebbe sembrare ingenua, addirittura ridicola. Ovviamente l’ignoto esiste, poiché il confine di ciò che conosciamo è indubbiamente minuscolo a confronto di ciò che ignoriamo. Ma l’imperscrutabile non è semplicemente “quello che ignoriamo” e che potenzialmente un giorno potremmo conoscere.

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ABYSSUS MULTA

FRANCO FERRANT Ogni epoca ha le sue parole-feticcio. La nostra le ha moltiplicate e, per quel che mi concerne, sentirle ripetere a vanvera ha su di me un effetto urticante. Ce n’è una poi che con la sua apparenza di ovvietà e buon senso ha convinto un po’ tutti. Buona per vari e disparati usi.…

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CREDEVO AVESSE UN ALONE DI IMPERSCRUTABILE MISTERO, INVECE ERA SOLO SPORCO IL VETRO

CRISTINA RIZZI GUELFI imperscrutàbile agg. [dal lat. tardo imperscrutabĭlis, der. di perscrutari «perscrutare»]. – Che non si può scrutare, in cui non si può e non si deve spingere lo sguardo indagatore della mente. [ servirebbe una narrazione breve. Un paltò, una tappezzeria simile a un divano, due piedi scalzi, tre stramberie e una lentezza ruffiana ]. Prologo: (Rumori…

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