CARNE
ARIANNA DE RIZZO DAMA GOTH CON L’ERMELLINO OPHELIA RESURRECTED
ARIANNA DE RIZZO DAMA GOTH CON L’ERMELLINO OPHELIA RESURRECTED
SAVERIO FATTORI Pit scende di sotto, hanno suonato tre volte, drin, drin, driiiiin, è il segnale convenuto, e il segnale tanto atteso, la loro è una delle ultime palazzine signorili con la portiera giù di sotto, la signora Marisa guarda storto, sa chi sono quei ceffi, li ha visti girare per il quartiere, parlottare in…
CRISTINA RIZZI GUELFI freak ‹frìik› s. ingl. [in origine «capriccio, ghiribizzo», poi anche con altri sign., tra cui «essere abnorme, mostro o capriccio di natura»] “Fisicamente, prima di nascere, fummo tutti mostri. E anche moralmente, per un tempo abbastanza lungo dopo esser nati.” Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954. Si sa, l’essere umano ha…
PEE GEE DANIEL «Padre mostro, che assai ne hai peli sia santifischiato il tuo addome vanga il tuo ragno sia matta la tua volontà come al gelo così in serra baci oggi il nostro pene che ti diamo rimetti su noi mostri ebeti come noi li rimettiamo sui mostri bevitori non indurirci in tanta azione…
GIULIA CRIMALDI
PAOLO CASCAVILLA Dante non può uscire dalla selva oscura, deve accettare il consiglio di Virgilio: scendere giù, nelle profondità del male, per poi risalire verso la luce. Un viaggio pieno di insidie e pericoli. Dante racconta questa avventura alcuni anni dopo. I personaggi sono due: Virgilio e Dante. Il paesaggio infernale si presenta oscuro, carico…
Continua a leggere FREAKS DANTESCHI: QUI VIVE LA PIETÀ QUAND’È BEN MORTA
SARANTIS THANOPULOS “Deviante” o “devianza” hanno un significato negativo, normativamente stabilito, che rimanda sempre alla destabilizzazione inaccettabile di un sistema di pensieri, sentimenti e azioni la cui logica è data come l’unica possibile. È deviante qualsiasi pensiero, sentimento, azione tenda a imprimere sul sistema un effetto trasformativo. La collocazione deviante nel sistema deve necessariamente diventare…
Continua a leggere LA DEVIAZIONE DIFENSIVA E LA TRANSESSUALITÀ
DANIELA BOSTRENGHI Può forse stupire il richiamo a Spinoza, adamantino filosofo del metodo geometrico e della lucida chiarezza delle sue argomentazioni, in un discorso dei nostri giorni sulle prospettive della devianza e, nello specifico, della follia. Rischieremmo, così, di fraintendere il suo pensiero cercandovi l’adesione ad un’etica normativa (e normalizzante) che non sembra essere –…
Continua a leggere IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI? BARUCH SPINOZA E LA “NAVE DEI FOLLI”
AYZAD C’era una volta la depravazione. Poi è stata derubricata sotto Perversione, e giù andare: Devianza, Parafilia, Trasgressione, Kink e via sdoganando, finché ci siamo ritrovati tutti a guardare 50 Sfumature di grigio in prima serata, trangugiando sofficini e cola del discount. Dal punto di vista sociologico ed etico si è trattato di uno splendido…
SIMONA TIROCCHI Il freak è l’eccentrico, il diverso, il mostro, ma è anche un concetto relativo: siamo freak rispetto a che o a che cosa? Esiste un ideale di “normalità” a cui conformarci? La risposta è che la società, come ci hanno insegnato i classici della sociologia (da Durkheim a Parsons, sino ad arrivare ai…
Continua a leggere SOGGETTIVITÀ FREAK? ALCUNE RIFLESSIONI A PARTIRE DALLA PANDEMIA E NON SOLO
GIANVITO BRINDISI Sappiamo oggi, grazie agli sforzi delle nuove sentinelle neurogenetiche dell’ordine sociale, che la devianza (con le sue forme di prova) non dipende tanto dalla configurazione dei sistemi punitivi o banalmente dalle fluttuazioni storiche della responsabilità e della soggettività o dalle loro qualificazioni giuridiche, ma dal funzionamento del cervello e dal corredo genetico, naturalmente…
SILVIA D’AUTILIA LUCA NEGROGNO È la mattina del 1° maggio 2021. È il secondo in pandemia di Sars-Cov2. Qualche giorno fa avevo ricevuto un WhatsApp da Luca. “Silvia scriviamo qualcosa insieme”. Anche se il suo messaggio è stato di poche parole, so che si riferisce al momento corrente e ho la presunzione di percepirne la…
Continua a leggere LA DEVIANZA CHE CI MANCA (UN CONFRONTO FILOSOFICO E SOCIOLOGICO)
MICHELANGELO DE BONIS “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” Costituzione Italiana – Art. 48. Il grande inganno La pandemia ci ha visto lottare con un atteggiamento nuovo, diverso, inaspettato. Non avevamo mai colto a pieno la possibilità che il mondo parallelo al reale, quello digitale, ci…
Continua a leggere VOTA ANTONIO LA TRIPPA: SU ALCUNE DEVIANZE DIGITALI DEI TEMPI ATTUALI
ROBERTO MANZOCCO E se il modo migliore per proteggere e anzi promuovere la ricchezza e la varietà dell’ecosistema terrestre, e il benessere di ogni essere vivente che lo compone, fosse quello di infondere in esso più tecnologia di quella che già c’è? E se la felicità di ogni individuo, umano e non, fosse raggiungibile solo…
Continua a leggere IL PARADISO DELLA TECNICA E L’ECOSISTEMA POST-DARWINIANO CHE VERRÀ
LUCILLA MININNO er reißende Strom wird gewalttätig genannt. Aber das Flußbett, das ihn einengt, nennt keiner gewalttätig. / Il fiume impetuoso lo chiamano violento. Ma nessuno chiama violento l’argine che lo costringe.
PIER GIUSEPPE PUGGIONI «Lo Stato lontano, assente? No, addirittura impossibile capirlo. Non s’era manifestato se non il giorno dell’arresto e della condanna». – G. Pinna, Cosa me ne faccio della libertà? dal Taccuino d’un penalista sardo (1969)
Continua a leggere IL BANDITO, IL LATITANTE E LA NORMA: ANTONIO PIGLIARU CONTRO LA ‘PRIMULA ROSSA’
ANDREA RACITI “Ma ecco quello che (…) va osservato in una simile circostanza: forse il caso generale, quello stesso al quale sono commisurate tutte le procedure e le regole giuridiche, e dal quale esse vengono previste e annotate nei libri, non esiste affatto, per quello stesso motivo che qualsiasi faccenda, qualsiasi, mettiamo, delitto, nel momento…
STEFANO SIMOLA Azzardare un binomio quale “Charles Chaplin e Sylvester Stallone” è una mossa che farebbe inorridire le intenzioni anche dei più audaci cinefili. Ma tra le due storie si scorge una qualche analogia se non una serie infinita di perfide comparazioni.
CLAUDIO TARDITI Quando si parla di devianze, vengono subito in mente comportamenti illeciti, criminosi o immorali che, come tali, si discostano dalle leggi, dalle norme o dagli usi e costumi di un certo sistema sociale o di una certa cultura. Da questo punto di vista, le devianze sono oggetti di studio della psicologia, della psichiatria,…
Continua a leggere NOTE PER UN’EPISTEMOLOGIA FENOMENOLOGICA DELLA DEVIANZA
ROBERTO EVANGELISTA I mostri sono in mezzo a noi, e la vera mostruosità è quella che spesso rifiutiamo di vedere. D’altra parte, un personaggio popolare come Dylan Dog, talmente popolare che Umberto Eco diceva di poterlo leggere per giorni e giorni senza annoiarsi, ha sdoganato tra generazioni di lettori l’idea che il mostro vero si…
Continua a leggere L’UNICO MOSTRO CHE MANCA SEI TU!COSTRUIRE IL POSSIBILE, COSTRUIRE LA MERAVIGLIA
MARY BARBARA TOLUSSO Gli umani sono la razza più stupida che io conosca. Se ho imparato qualcosa, sempre dagli animali, il senso dell’amore disinteressato, la cura, l’empatia. Probabilmente il fatto che gli umani parlino, è molto svantaggioso. Finirò per comunicare a gesti, escluso il comunicare in versi.
RICCARDO DAL FERRO Questo editoriale avrei voluto copiarlo. Anzi, plagiarlo. Sarebbe facile no? Contatto un ragazzo di vent’anni che studia filosofia, magari uno di quelli che commentano spesso i miei video e podcast, lo stuzzico con la possibilità di essere pubblicato su varie riviste, sul mio stesso sito, gli prometto (ma senza prometterglielo veramente) che…
RICCARDO DAL FERRO Le nostre storie sono sempre plagi, se è vero come diceva Borges che fin dalla notte dei tempi abbiamo raccontato solo tre storie: una d’amore, una di guerra e una di viaggio. Prendendo per buona la sottile accusa dello scrittore argentino, possiamo convenire su un fatto: che l’umanità ha sempre plagiato, copiato…
Continua a leggere LA MENTE PLAGIATA E PLAGIANTE: LA SOPRAVVIVENZA DELLE STORIE E DEI NOSTRI CORPI
PIER MARRONE Perché facciamo le cose che facciamo? Le risposte possono essere tante. In generale, però, le azioni che facciamo sono in vista di obiettivi, altrimenti sarebbero insensate. Ognuno di noi ha più di un obiettivo nella vita, ma è innegabile che se le cose vanno mediamente per il verso giusto noi sperimentiamo una sensazione…
FABIO CIARAMELLI Le due possibili accezioni del plagio Dando uno sguardo alla storia del termine “plagio” e del suo significato, così come essa è riportata ad esempio nella pagina elettronica dell’Accademia della crusca (o in quella ella Treccani), si viene a scoprire che il plagium nell’antica Roma era il furto di esseri umani e che…
Continua a leggere IL PLAGIO COME PATOLOGIA DEL DESIDERIO MIMETICO
CRISTINA RIZZI GUELFI “Plagio. Coincidenza composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.” Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911 Perché fondamentalmente l’originalità non esiste. È piuttosto una coincidenza di un’esperienza passiva del mondo fenomenico. Si conosce il mare prima di incontrarlo direttamente. È una raccolta di impressioni tratte da fonti dissimili,…
Continua a leggere L’UNICO ORIGINALE È ADAMO E IL SUO COSIDDETTO PECCATO
PEE GEE DANIEL Gente come me meglio non conoscerla. Mai. Dico davvero. Meglio non incontrarla proprio, manco di sfuggita. Gli scrittori, dico. Palle di feroce utilitarismo deambulanti… L’unico compito assegnato loro nella vita sembra quello di sputtanare chiunque gli stia intorno, senza il minimo accenno di compassione umana, pur di cavarne fuori una buona storia…
GIACOMO PEZZANO Tra i graphic designer, si dice spesso che il lavoro creativo non è l’opera di un genio solitario ispirato che partorisce idee sensazionali dal nulla: esso consiste piuttosto in un continuo “trarre ispirazione” dal lavoro altrui. E trarre ispirazione non significa copiare: infatti, chi copia si rifà a un’unica fonte e la riproduce…
Continua a leggere QUESTO TESTO NON È MIO IN DIFESA DELL’APPROPRIAZIONE DEBITA
PAOLO CASCAVILLA Mi trovavo a Palermo, anni fa, commissario agli esami di maturità. Ero in un camping nel parco della “Favorita” e l’ultima sera il custode con la moglie volle preparare una “spaghettata”, oltre a me e mia moglie vi era pure una coppia di Torre Pellice (TO). Mi venne in mente un aneddoto, che…
Continua a leggere VERBA VOLANT: QUANDO IL PLAGIO ERA NATURALE E NECESSARIO
RICCARDO DAL FERRO C’era un mondo completamente a disposizione, c’era la convinzione che ogni cosa fosse a portata di mente, di parola, di concetto, c’era la visione di un essere umano che potesse misurarsi con ogni evento del cosmo. E poi ci siamo svegliati tutti sudati.
Continua a leggere A MISURA DELLO SMISURATO: BREVE GUIDA FILOSOFICA PER AFFRONTARE I DRAGHI
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