ALGORITMI ANIMALI

PIER MARRONE Osservo la mia gatta, bianchissima, che colonizza il mio letto la mattina e che ritrovo sempre, dopo avermi fatto la doccia, sopra le lenzuola, dove albergano ancora i residui del mio riposo notturno. Mi avvicino, lei si stiracchia, qualche volta sbadiglia, più spesso miagola e mentre le massaggio la pancia mi mordicchia le mani…

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INTELLIGENZA UMANA E ANIMALE COMPARATE (A PARTIRE DA UN PASSO DEL DIZIONARIO STORICO-CRITICO DI PIERRE BAYLE)

PEE GEE DANIEL   Per persona si intende notoriamente un essere appartenente all’umano genere, nella piena (o se non altro parziale) contezza di sé, compos sui come si esprimerebbe il Broccardo, al contempo provvisto per quanto possibile di quelle facoltà e disposizioni atte al discernimento di enti e/o eventi concreti e astratti. Accanto all’aspetto noetico,…

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MANO UMANA

CRISTINA RIZZI GUELFI   “Il segno distintivo dell’uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.” George Orwell, La fattoria degli animali   Mi uccidono sempre sotto al ponte. Lo hanno sempre fatto. La prima volta nel 1936. Venivo dal bosco portandomi dietro la tramontana e qualche idea stramba. Dopotutto…

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NON È UN PAESE PER LUPI MANNARI

MONICA VISINTIN Persone animali? Questo numero di Endoxa mostra come le contingenze storiche e il clima culturale abbiano portato ad interpretare questo sintagma marcando nell’aggettivo “animali” la denotazione più recente: quella cioè che si limita a vedere negli esseri viventi diversi dall’uomo un’ attività limitata alle funzioni neurovegetative in combinazione con un corredo di comportamenti,…

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PERSONALITÀ, ANIMALITÀ E IL SENSO DELLE CATEGORIE MORALI

FEDERICO ZUOLO Negli ultimi anni vi sono stati diversi casi in cui associazioni, intellettuali o giudici hanno utilizzato la categoria di persona a proposito degli animali. Il caso probabilmente più famoso è quello del Great Ape Project, un’associazione internazionale formata da filosofi, etologi e attivisti nel campo dei diritti animali, che sta combattendo da anni…

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INDIVIDUO E COLLETTIVITÀ. RIFLESSIONI SULL’OPINIONE RICEVUTA NEL MONDO ANTICO

FRANCESCO ARONADIO C’è qualcosa di arcaico nella centralità dell’opinione ricevuta che oggi sperimentiamo, nella sua liberalità e nella sua costrittiva (e apparente) imprescindibilità. Se le fonti alle quali si attingono le informazioni si sottraggono a un severo ed efficace controllo da parte dei fruitori, è ben difficile che l’individuo possa a sua volta sottrarsi alla…

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GLI ENDOXA IN ARISTOTELE E OGGI

ENRICO BERTI Premessa Da un po’ di tempo si fa un gran parlare di endoxa, sia tra gli studiosi di Aristotele o di filosofia antica, sia tra i filosofi in generale. Per quanto riguarda Aristotele, il fenomeno è probabilmente una conseguenza dell’interesse, sviluppatosi tra gli specialisti, per la sua dialettica, dopo che alcuni studi fondamentali…

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L’INTRADUCIBILE

FABIO CIARAMELLI Umberto Eco scelse un titolo brillante e profondo per il suo libro sulla traduzione: Dire quasi la stessa cosa. Perché “quasi”? Per quale ragione, risulta strutturalmente impossibile, passando da una lingua a un’altra, e dunque traducendo, dire proprio la stessa cosa? Ma quale potrebbe essere “la stessa cosa”? Quale potrebbe essere questa misteriosa…

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ALLA FINE DI UN SOGNO STORICISTA

RICCARDO DAL FERRO Stanotte ho sognato di poter prevedere, sulla base delle mie conoscenze storiche e filosofiche, tutto ciò che accadrà nei prossimi dieci anni. Fortunatamente poi mi sono svegliato tutto sudato. Quant’è forte la tentazione di poter utilizzare le proprie competenze per avere chiaro quello che avverrà di noi e del mondo tra qualche…

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SULLE OPINIONI LARGAMENTE DIFFUSE: DAL “PRE-GIUDIZIO” AL “PREGIUDIZIO” (SUGLI ALTRI)

FERDINANDO MENGA I. Quasi come per una sorta di marchio di fabbrica, gli éndoxa, a partire dalla definizione stessa che Aristotele ne offre – “elementi accettati da tutti, o dalla maggioranza, o dai sapienti, e tra questi o tra tutti, dai più noti e illustri” (Topici, I 1, 100 b 20) –, paiono destinati a…

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PAURA/ENDOXA, 2, 6, MARZO 2017/DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI/UNIVERSITÀ DI TRIESTE

SCRITTI E IMMAGINI DI MARCO CANDIDA, DAMIANO CANTONE, PAOLO CASCAVILLA, PIERLUIGI CONSORTI, ROBERTO CORNELLI, SAVERIO FATTORI, ROBERTO FESTA, TOMMASO GRECO, LUIGI GUI, ELENA IRRERA, ALDO MAGRIS, PIER MARRONE, MARTA PAGNINI, PEE GEE DANIEL, CRISTINA RIZZI GUELFI, GIANCARLO  STAUBMANN, ALBERTO TUROLLA, MONICA VISINTIN

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PERCHÉ GUARDIAMO GLI HORROR

DAMIANO CANTONE A chi gli chiedeva perché i suoi film avessero tanto successo nonostante facessero leva sulla paura, Alfred Hitchcock rispondeva che gli spettatori vanno al cinema per provare i brividi dei quali la loro vita quotidiana è priva, “per non diventare inattivi e simili a molluschi”.  Ma non tutte le forme di paura servono…

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DALLA PAURA PER IL MONDO ALLA CURA DEL MONDO. LA TANA, LA TRAPPOLA, LA STRADA

PAOLO CASCAVILLA La tana di Kafka. Kafka scrive “la tana” nel 1923-1924. Il racconto di un animale che, ossessionato dall’idea di un’aggressione, costruisce un rifugio sotterraneo sempre più complicato. “Ho assestato la tana e pare riuscita bene”. Così inizia il racconto. Ma, con il procedere dell’opera, ci sono sempre nuovi motivi di preoccupazione.

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MOLTI OGGI HANNO PAURA

PIERLUIGI CONSORTI La paura sembra essere diventata un elemento ineludibile del nostro tempo. Molti hanno paura, talvolta di un nemico invisibile. Si ha paura del futuro, di non essere in grado di affrontare le sfide del quotidiano, ma ancor più quelle di domani. Un sentimento privato si traduce nello spazio pubblico invadendolo e traducendosi in…

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IL MESSAGGIO DELLA PAURA

ROBERTO CORNELLI 1. Le emozioni sono patologie devianti? Le idee teoriche sulle emozioni sono spesso fondate sulla considerazione che si tratti di fattori di deviazione della razionalità nel pensiero, nel comportamento e nelle relazioni tra gli individui. Questa concezione ha caratterizzato a lungo il pensiero filosofico occidentale.

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DASY

SAVERIO FATTORI 14:30. Dasy ormai non mangiava da 36 ore, era pallida, stava svanendo velocemente, nessun dolore, solo un’infinita stanchezza, venine azzurre segnavano gli avambracci, occhiaie profonde molto simili a quelle degli Emily, sembrava malata dello stesso morbo di cui loro erano portatori sani. Vomitava a scansioni sempre più ravvicinate. In poche ore era arrivata…

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UNA PAURA SEMPRE VERDE

ROBERTO FESTA Alla fine di gennaio ho partecipato al “Festival della cultura della libertà”, organizzato dall’Associazione dei liberali piacentini “Luigi Einaudi”, in collaborazione con Il Foglio e Radio Radicale. Il titolo della sessione nella quale dovevo intervenire come relatore, assieme a Guglielmo Piombini e Carlo Stagnaro, era “L’ecologismo radicale. Una minaccia contro l’uomo?”. Chi vuole…

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PAURA DELL’AMICIZIA

TOMMASO GRECO 1. «Non abbiamo paura!» ripetono i nostri governanti ogni volta che un qualche attentato sconvolge le vite e le coscienze dei popoli occidentali. Dimenticano, però — ma in realtà sanno benissimo — che il sistema politico e sociale sul quale esercitano il loro potere è fondato sulla paura ed è governato attraverso la…

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LA PAURA HA LA VISTA CORTA

LUIGI GUI Uno dei tanti possibili volti della paura, visto da una prospettiva sociologica, è il volto spaventato e risentito di chi è rimasto spiazzato dal crollo delle aspettative di realizzazione di sé, dalla repentina disillusione di poter godere indisturbato dei propri beni, dalla negazione della promessa di benessere come affermazione della propria individuale autodeterminazione.…

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PAUROSA MENTE

PIER MARRONE Mi aggiro a Bologna nelle sale di Palazzo Fava a visitare una mostra dei quadri di Edward Hopper, il grande cantore visivo della solitudine americana. Molti di noi ne hanno presenti le immagini, anche se non sempre sappiamo attribuirle proprio a lui. Le abbiamo presenti attraverso i suoi dipinti, originali o riprodotti (che…

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RICORDARE LA PAURA. PENSIERI DI UN’ATLETA OLIMPIONICA

MARTA PAGNINI Marta Pagnini, atleta olimpionica e già capitano della squadra nazionale di ginnastica ritmica, racconta il suo rapporto con l’avversario più temuto da ogni atleta: la paura. Paura è quando la razionalità non basta. Rientra nella categoria di quelle emozioni irrinunciabili nel percorso di vita, che, per quanto possano essere legate ad eventi negativi, per quanto…

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IL CACASOTTO

PEE GEE DANIEL La paura è un istinto primario, fin qui non ci piove. Come tale resta incancellabile, irrefutabile, indispensabile alla sopravvivenza dell’individuo. Chi la vince non per questo la sopprime, semplicemente la supera (occasionalmente, e mai una volta per tutte). Nei nostri ancestri doveva essere giocoforza ben più allenata che in noi: ai tempi…

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